lunedì 31 marzo 2008
IO NON HO PAURA

IO NON HO PAURA
(Io non ho paura)
Regia: Gabriele Salvatores
Produzione: Italia/Spagna/UK
Anno: 2003
Genere: Infanzia spezzata
Immagini elaborate con gran gusto e abilità in una toccante rappresentazione di un mondo infantile contaminato dalle cattiverie del mondo, con bambini attori diretti con garbo e una sceneggiatura che evita con attenzione di scivolare in retorica o eccessi di patetismo.
Merita una visione.
Etichette: Italia, One world
domenica 30 marzo 2008
LO STATO DELLE COSE

LO STATO DELLE COSE
(Stand der Dinge)
Regia: Wim Wenders
Produzione: Germania/USA
Anno: 1982
Genere: cinema nel cinema
Ancora dilemmi e turbamenti "cinematografici" in questo racconto che pare non portare a nulla, tutto preso da un infinito “backstage” in cui ogni riflessione finisce fatalmente per essere autoreferenziale, ma quando la necessità di rompere quest’inerzia diventa concreta ecco che, tutto questo, reale lo diventa fin troppo, pugno nello stomaco finale compreso.
Merita una visione.
Etichette: Metacinema, Sci-Fi
SUPERMAN VUOLE UCCIDERE JESSIE

SUPERMAN VUOLE UCCIDERE JESSIE
(Kdo chce zabít Jessii?)
Regia: Václav Vorlícek
Produzione: Cecoslovacchia
Anno: 1966
Genere: Follia sessantiana
Spassoso e fantasioso delirio fantascientifico in cui scienziati dalle motivazioni solo apparentemente “serie” s’incrociano con “veri” superuomini, cowboy e geniali fanciulle in pericolo, veri perlomeno quanto possano esserlo dei fumetti usciti dai nostri sogni, che diventano solidi e si esprimono, non è uno scherzo, con le più classiche delle nuvolette!
Da vedere (per un divertimento fuori dai soliti schemi).
Etichette: Cecoslovacchia, Comic Book, Est Europa, Praga, Superman
L’ARMATA DELLE TENEBRE

L’ARMATA DELLE TENEBRE
(Army of Darkness)
Regia: Sam Raimi
Produzione: USA
Anno: 1992
Genere: Oltretomba medievale
Arrivati alla fine della storia coi soliti mostri si cercano strade nuove con ambientazioni e temi medievaleggianti, inconsueti per il genere, e tutto sta insieme grazie a una delirante vena ironica e grottesca, e, in fondo, se si è disposti a stare il gioco il divertimento è assicurato.
Solo per i fan del genere e di Raimi.
Etichette: Bruce Campbell, Horror, Sequel
sabato 29 marzo 2008
INDIANA JONES E IL TEMPIO MALEDETTO

INDIANA JONES E IL TEMPIO MALEDETTO
(Indiana Jones and the Temple of Doom)
Regia: Steven Spielberg
Produzione: USA
Anno: 1984
Genere: Avventura esotica
Che sia India o Cina si spinge ancora di più sull’acceleratore e se da un lato il ritmo diventa ancora più frenetico, si finisce per perdere a tratti la misura, tra abbondanti “variazioni” umoristiche, slanci autocelebrativi e trovate avventurose e rocambolesche, in una confezione che rimane in ogni caso di prim’ordine.
Si può anche vedere.
Etichette: Harrison Ford, One world, Sequel
MYSTERY TRAIN

MYSTERY TRAIN - MARTEDI' NOTTE A MEMPHIS
(Mystery Train)
Regia: Jim Jarmusch
Produzione: USA/Giappone
Anno: 1989
Genere: Vite parallele
Tre storie, tre lingue, molteplici esistenze diverse tra loro e ognuna, consapevolmente o meno, alla ricerca di qualcosa, in quest’unica notte in cui tutti condividono lo stesso spazio, separati eppure interconnessi, ed è bello viaggiare con loro solo per il gusto di viaggiare, qualunque sia la meta.
Da vedere.
Etichette: Elvis, Memphis
venerdì 28 marzo 2008
LE CINQUE GIORNATE

LE CINQUE GIORNATE
(Le cinque giornate)
Regia: Dario Argento
Produzione: Italia
Anno: 1973
Genere: Commedia storica
Si potrebbe affermare che lontano dagli incubi del reale e del soprannaturale la visione argentiana risulti priva di ogni forza ma, seppur non negando questo fatto, ancora di più risulta evidente che senza eccessi è più difficile evitare le rischiose trappole dell’autocelebrazione, e così, di battuta in battuta, con personaggi a volte anche simpatici e irriverenti nei confronti della Storia, tutto scorre in fretta, anche troppo in fretta.
Solo per i fan di Argento e del "molleggiato".
Etichette: Adriano Celentano, Italia, Storia
NICK’S MOVIE

LAMPI SULL'ACQUA - NICK’S MOVIE
(Lightning Over Water)
Regia: Wim Wenders/Nicholas Ray
Produzione: Germania/Svezia
Anno: 1980
Genere: Cinema sul cinema
Ultimo omaggio a un vecchio leone che non si arrende, che porta avanti nonostante tutto la propria missione, fianco a fianco dell’amico tedesco che a un tempo partecipa e osserva questo dramma che si consuma lentamente, davanti alla macchina da presa e contemporaneamente “dietro” dove scorre la pellicola della vita.
Per i fan di Wenders.
Etichette: Documentario, Metacinema, New York
intervallo
Continuo a vedere film su film eppure...
...ci sono momenti a volte in cui vedrei e rivedrei sempre i soliti 2 o 3.
Sarà per questo che mi sono visto le 5 versioni di Blade Runner in 4 giorni?
Etichette: intervallo
LA CASA 2

LA CASA 2
(Evil Dead II)
Regia: Sam Raimi
Produzione: USA
Anno: 1987
Genere: Demoni d’oltretomba
Più che un sequel è quasi un remake con fiumi di sangue in più e dosi ancora maggiori di ironia accompagnate da nuovi effettacci e nuovo armamentario anti-mostro, pur continuando a rimanere un “sano” divertimento, anche se la veste grafica più “professionale” fa rimpiangere l’originale.
Per i fan del genere e di Raimi.
Etichette: Bruce Campbell, Horror, Sequel
giovedì 27 marzo 2008
GERMANIA IN AUTUNNO

GERMANIA IN AUTUNNO
(Deutschland im Herbst)
Regia: Alf Brustellin / Hans Peter Cloos /
Rainer Werner Fassbinder / Alexander Kluge /
Beate Mainka-Jellinghaus / Maximiliane Mainka
Edgar Reitz / Katja Rupé / Volker Schlöndorff
Peter Schubert / Bernhard Sinkel
Produzione: Germania
Anno: 1978
Genere: Documento storico
Più che uno spaccato di una nazione una rappresentazione della sua anima, spezzettata e in apparenza incoerente, in cui gli sguardi passano dalle crisi e dai moti della storia ai dilemmi più intimi, senza voler stabilire priorità assolute, e per questo ancora interessante dopo tanti anni.
Per i fan del cinema tedesco (e settantiano).
Etichette: Autori Vari, Germania, Storia
DUELLO AL RIO D’ARGENTO

DUELLO AL RIO D’ARGENTO
(The Duel at Silver Creek)
Regia: Don Siegel
Produzione: USA
Anno: 1952
Genere: Western classico
Ma che più classico non si può, con lo sceriffo esperto e il giovane baldanzoso e di buone speranze, con banditi forse un po’ più feroci della media perché d’altronde "buon sangue" non mente anche se il meglio in fatto di violenza ha da venire, e se aggiungiamo infine tradimenti, sparatorie e intrighi ecco che il Far West è servito.
Per i fan del genere e di Don Siegel.
Etichette: Western
EXISTENZ

EXISTENZ
(eXistenZ)
Regia: David Cronenberg
Produzione: Canada/UK
Anno: 1999
Genere: Realtà alternative
Il gioco stavolta non è raffinatissimo, anche se di realtà virtuale si tratta o meglio di realtà virtuali plurime, aggrovigliate l’una all’altra, in un incastro a volte indecifrabile, ma è pur sempre guidato da mano consapevole e sicura e se stavolta la “nuova carne” non è più il fine ultimo ma soltanto un mezzo per raggiungere nuovi stati di coscienza, ecco che siamo ancora in grado di stupirci e soddisfare la nostra voglia di “visioni alternative”.
Da vedere.
Etichette: Jude Law, Sci-Fi
mercoledì 26 marzo 2008
L’AMICO AMERICANO

L’AMICO AMERICANO
(Der Amerikanische Freund)
Regia: Wim Wenders
Produzione: Germania/Francia
Anno: 1977
Genere: Noir crepuscolare
Atipica atmosfera per una storia di banale criminalità che s’insinua nell’ordinarietà di esistenze segnate da mali senza scampo, perché le prospettive sono distorte, le motivazioni del tutto inconsuete, i luoghi scuri e claustrofobici e, tra assassini per caso (e per necessità) e ambigui personaggi “d’oltreoceano”, non ci abbandona nemmeno per un istante l’opprimente sensazione d’incombente fatalità.
Da vedere.
Etichette: Bruno Ganz, Dennis Hopper, On the road
LA CASA

LA CASA
(The Evil Dead)
Regia: Sam Raimi
Produzione: USA
Anno: 1981
Genere: Demoni d’oltretomba
Tante idee ed entusiasmo al servizio di un artigianale e scanzonato gioco al massacro, pietra miliare del genere per le invenzioni tecniche e l’atmosfera semi-seria che stempera le truculente efferatezze disseminate ad “arte”.
Da vedere.
Etichette: Bruce Campbell, Cult, Horror
L’ULTIMA RISATA

L’ULTIMA RISATA
(Der Letzte Mann)
Regia: F.W. Murnau
Produzione: Germania
Anno: 1924
Genere: Esistenze al limite
Stupirci con trovate tecniche sbalorditive (almeno per l’epoca) e nello stesso tempo toccare corde profonde con il racconto della storia di un vecchio ovvero dei drammi d’ogni vecchiaia e di ogni umiltà, unire stupore e commozione, non può che lasciarci con la certezza di aver trovato l’essenza di quel che il Cinema può diventare, salvo poi stupirci ancora ribaltando tutto, distillando nuova e ancora preziosissima essenza.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Espressionismo, Germania, Karl Freund, Muto
martedì 25 marzo 2008
PIUME DI STRUZZO

PIUME DI STRUZZO
(The Birdcage)
Regia: Mike Nichols
Produzione: USA
Anno: 1996
Genere: Commedia "familiare"
Il perfetto abbinamento personaggi-attori anche nelle parti minori, evitando abusati luoghi comuni su coppie gay, politici ultraconservatori e consorti, più relativa prole, trasforma quella che potrebbe essere la solita farsa in una divertente successione di situazioni in cui l’ironia non lascia mai spazio alla volgarità.
Da vedere.
Etichette: Florida, Gene Hackman, Remake, Robin Williams
VIAGGIO ALLUCINANTE

VIAGGIO ALLUCINANTE
(Fantastic Voyage)
Regia: Richard Fleischer
Produzione: USA
Anno: 1966
Genere: Fanta-biologia
Ai nostri occhi smaliziati risulta subito evidente un certo gusto e una certa atmosfera che oggi definiremmo “retrò” ma malgrado le comprensibili ingenuità questo viaggio “interiore” ci propone piacevoli idee visive e originali punti di vista, lasciando intatto, per chi è disposto a stare al gioco, tutto il suo fascino.
Si può anche vedere.
Etichette: Sci-Fi
lunedì 24 marzo 2008
NEL CORSO DEL TEMPO

NEL CORSO DEL TEMPO
(Im Lauf der Zeit)
Regia: Wim Wenders
Produzione: Germania
Anno: 1976
Genere: Esistenze in viaggio
Lungo una sottile linea di frontiera l’idea del viaggio, che un po’ è l’idea stessa del cinema, si mischia a quella della scoperta e meglio ancora se si è in due con ognuno all’interno di sé i propri di confini, alcuni dei quali non aspettano altro che d’essere varcati.
Da vedere.
Etichette: Est Europa, Germania, On the road, Rüdiger Vogler
domenica 23 marzo 2008
NODO ALLA GOLA

NODO ALLA GOLA
(Rope)
Regia: Alfred Hitchcock
Produzione: USA
Anno: 1948
Genere: Psicologia di un assassinio
Cinema da camera con delitto, claustrofobicamente chiuso tra un numero limitato di pareti e finestre, colpisce, più che per gli espedienti tecnici usati, per l’idea di cinema che sottintende e per la capacità di controllare l’azione, le parole e soprattutto la tensione.
Da vedere.
Etichette: James Stewart, New York, Piano sequenza
sabato 22 marzo 2008
FOUR ROOMS

FOUR ROOMS
(Four Rooms)
Regia: Allison Anders / Alexandre Rockwell / Robert Rodriguez / Quentin Tarantino
Produzione: USA
Anno: 1995
Genere: Follia alberghiera
Quattro stanze, quattro storie e un fattorino d’albergo che cerca di sopravvivere al delirio di una notte di Capodanno, e almeno a lui occorrerebbe prestare la dovuta attenzione perché in fondo è l’unico personaggio un minimo simpatico e, soprattutto, perchè sopravvivere (a questa pellicola) è l’impresa che dovremo compiere noi.
Solo per i fan di Tarantino.
Etichette: Autori Vari, Tarantino e Co., Tim Roth
venerdì 21 marzo 2008
AMISTAD

AMISTAD
(Amistad)
Regia: Steven Spielberg
Produzione: USA
Anno: 1997
Genere: Lotta per la libertà
In equilibro tra impegno civile e retorica, tra realtà storica e apologia, i minuti a volte scorrono lenti (e numerosi) in questo mare intriso di violenza e sopraffazione che dall’Africa porta in America, eppure, occorre dirlo, certe corde interne finiscono per vibrare e ci si ritrova sinceramente commossi.
Da vedere.
Etichette: Anthony Hopkins, Stati Uniti, Storia
I PREDATORI DELL’ARCA PERDUTA

I PREDATORI DELL’ARCA PERDUTA
(Raiders of the Lost Ark)
Regia: Steven Spielberg
Produzione: USA
Anno: 1981
Genere: Avventura archeologica
Spirito d’avventura distillato in forma purissima in un film che con aria scanzonata ci catapulta freneticamente in luoghi e tempi diversi con voglia di divertirsi e soprattutto divertire.
Da vedere assolutamente.
Etichette: George Lucas, Harrison Ford
FINE AGOSTO ALL'HOTEL OZON

FINE AGOSTO ALL'HOTEL OZON
(Konec srpna v Hotelu Ozon)
Regia: Jan Schmidt
Produzione: Cecoslovacchia
Anno: 1967
Genere: Fantascienza post-apocalittica
Dopo la fine di tutto non rimane che la solitudine e attaccarsi a quello che rimane, qualche oggetto del tempo che era, un cavallo, le proprie ultime compagne e l'utopia della ricerca di qualcosa o qualcuno che possa esserci ancora, perchè a chi smette di credere non rimane che la nostalgia e l'oblio.
Per i fan del genere (e per chi ama più i silenzi delle parole).
Etichette: Cecoslovacchia, Est Europa, Sci-Fi
giovedì 20 marzo 2008
FALSO MOVIMENTO

FALSO MOVIMENTO
(Falsche Bewegung)
Regia: Wim Wenders
Produzione: Germania
Anno: 1975
Genere: Esistenze in viaggio
Viaggiare non implica necessariamente una meta, e una riflessione non è sinonimo di verità assolute, e le due cose insieme possono diventare la rappresentazione di un percorso che ci porta dentro e fuori di noi, in uno spazio che è fisico e ideale allo stesso tempo e poco importa se in fondo è tutto un “falso movimento”.
Si può anche vedere.
Etichette: On the road, Rüdiger Vogler
SWEENEY TODD: IL DIABOLICO BARBIERE DI FLEET STREET

SWEENEY TODD: IL DIABOLICO BARBIERE DI FLEET STREET
(Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street)
Regia: Tim Burton
Produzione: USA/UK
Anno: 2007
Genere: Tragedia gotica
Humour nero, nerissimo, come il mostro di tenebra che ha inghiottito Londra con le sue eterne notti, schizzi di sangue ovunque, sparsi in ogni direzione, le sue uniche rossissime albe, e, anche in mancanza di sintonia con il suo particolare "discorso" musicale, c’è abbastanza gusto e senso cinematografico da lasciarci tutti comunque a bocca aperta.
Da vedere.
Etichette: Johnny Depp, Londra, Musical, Vendetta
IL GIGANTE DI FERRO

IL GIGANTE DI FERRO
(The Iron Giant)
Regia: Brad Bird
Produzione: USA
Anno: 1999
Genere: Fantascienza robotica
Favola morale sulla forza dell’amicizia e sulla capacità di ognuno di determinare il proprio destino, pur nella sua schematica semplicità non si cade mai nell’eccessivo infantilismo infondendo così il suo ingenuo ma sincero ottimismo.
Si può anche vedere.
Etichette: Animazione, Maine, Robot, Superman
mercoledì 19 marzo 2008
LA SPOSA CADAVERE

LA SPOSA CADAVERE
(Corpse Bride)
Regia: Tim Burton/Mike Johnson
Produzione: USA
Anno: 2005
Genere: Favola dark
Lo stile non basta a creare un’atmosfera se i personaggi mancano dello spessore e della complessità necessari, se le canzoni sono dimenticabili e il livello tecnico dell’animazione è di routine, e non basta nemmeno a raggiungere l’obiettivo minimo d’essere solo intrattenimento, ma, d’altronde, non può essere sempre Natale.
Solo per i fan di Burton.
Etichette: Animazione, Johnny Depp, Stop Motion
I COWBOYS DEL DESERTO

I COWBOYS DEL DESERTO
(Go West)
Regia: Edward Buzzell
Produzione: USA
Anno: 1940
Genere: Western alla rovescia
La vera dissacrazione funziona quanto più è legata alla realtà, quanto più colpisce il quotidiano dello spettatore e, chiaramente, in chiave western in assenza di regole sociali da infrangere l’anarchia dei Marx diventa innocua e "semplicemente" parodica, anche se pur sempre accompagnata dal solito grande talento.
Per i fan dei Marx.
Etichette: Marx Bros.
FASCISTI SU MARTE

FASCISTI SU MARTE
(Fascisti su Marte)
Regia: Corrado Guzzanti/Igor Skofic
Produzione: Italia
Anno: 2006
Genere: Satira storico-politica
Di genialità troppo spesso si abusa, ma in questo caso non si può che ammirare l’intelligenza comica e la miriade di idee che si susseguono in questa parodia dei tempi che furono ma soprattutto dei tempi che sono, e forse è solo inevitabile che il giochino fatichi a reggere fino alla fine.
Merita una visione.
Etichette: Corrado Guzzanti, Mockumentary
martedì 18 marzo 2008
COME INGUAIAMMO IL CINEMA ITALIANO

COME INGUAIAMMO IL CINEMA ITALIANO
(Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio )
Regia: Daniele Ciprì/Franco Maresco
Produzione: Italia
Anno: 2004
Genere: Cinema sul cinema
Se le poesie sono espressioni d’amore romantico questo particolare documentario è una dichiarazione d’amore per il cinema e in particolare per una sua forma apparentemente “bassa” e di sicuro snobbata dai critici di “regime”, e ne esce fuori un sincero quadro pieno di umanità, con tutti suoi limiti e le sue effimere esaltazioni.
Si può anche vedere.
Etichette: Ciccio e Franco, Documentario, Italia
YELLOW SUBMARINE

YELLOW SUBMARINE
(Yellow Submarine)
Regia: George Dunning
Produzione: UK/USA
Anno: 1968
Genere: Follia sessantiana
Colorata e psichedelica favola sul potere della musica ed a suo modo un “viaggio” che ci racconta quei tempi di ottimistico idealismo.
Si può anche vedere (soprattutto se si amano i Beatles).
Etichette: Animazione, Musical
lunedì 17 marzo 2008
LA LETTERA SCARLATTA

LA LETTERA SCARLATTA
(Der Scharlachrote Buchstabe)
Regia: Wim Wenders
Produzione: Germania/Spagna
Anno: 1973
Genere: Esistenze al limite
Rappresentazione piuttosto convenzionale di un amore “maledetto” in tempi tanto oscuri quanto chiusi in logiche circolari da cui non riesce ad uscire e in cui lo stesso film finisce stancamente per impantanarsi, senza slanci e con poche idee.
Solo per i fan di Wenders.
Etichette: Rüdiger Vogler, Stati Uniti, Storia, Vendetta
HAZE

HAZE
(Haze)
Regia: Shinya Tsukamoto
Produzione: Giappone
Anno: 2005
Genere: Violenze psico-fisiche
Disturbante e claustrofobico con lampi di sanguigna violenza, anche in questi suoi labirinti troviamo tracce di talento visivo assolutamente non comune e, seppure sfugge del tutto il senso di questo breve gioco cinematografico, per quel che dura un certo appagamento estetico e qualche sobbalzo lo produce.
Per i fan di Tsukamoto.
Etichette: Horror
domenica 16 marzo 2008
TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE
(The Sound of Music)
Regia: Robert Wise
Produzione: USA
Anno: 1965
Genere: Buoni sentimenti
Zuccheroso in abbondanza, eppure magnificamente toccante e orchestrato con mano lieve e precisa, e, non bastasse, musicalmente impossibile da dimenticare: con queste premesse poco importa se dietro queste bellissime cartoline alpine e “familiari” rimanga tutto etereo come una favola.
Da vedere.
Etichette: Austria, Julie Andrews, Musical, Storia
FUGA DI MEZZANOTTE

FUGA DI MEZZANOTTE
(Midnight Express)
Regia: Alan Parker
Produzione: USA
Anno: 1978
Genere: Uomini in gabbia
Storia vera e stile realisticamente adeguato, rimane anche oggi qualcosa che non fallisce nell’intento di lasciare un impatto, pur con tutta l’attenzione tesa ad evitare ogni eccesso in modo da non scadere nella facile e grossolana denuncia e riuscendo così meglio a rendere “vivi” personaggi che assomigliano più ad ombre d’uomini.
Merita una visione.
Etichette: Carcere, Fuga, Turchia
THE PRESTIGE

THE PRESTIGE
(The Prestige)
Regia: Christopher Nolan
Produzione: USA/UK
Anno: 2006
Genere: Fantascienza o forse no
Si potrebbe discutere per ore sul rapporto tra finzione e realtà, inganno e verità e qui troviamo, se non le risposte, perlomeno parecchi e ottimi spunti di riflessione, così come prospettive nuove su fantasia, immaginazione e scienza e, soprattutto, nel frattempo ci troveremo rapiti in questa atmosfera ottocentesca a un tempo veritiera e “trucco” essa stessa.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Christian Bale, Hugh Jackman, Londra, Michael Caine, Scarlet Johansson, Sci-Fi
sabato 15 marzo 2008
PRIMA DEL CALCIO DI RIGORE

PRIMA DEL CALCIO DI RIGORE
(Die Angst des Tormanns beim Elfmeter)
Regia: Wim Wenders
Produzione: Germania/Austria
Anno: 1972
Genere: Esistenze in viaggio
Ci sono eventi imponderabili che si scatenano come un lampo, quasi per caso, brevi istanti di ordinario orrore, infinitesimamente intensi, ma capaci di condurci a una inquietante riflessione sulla banale insensatezza di un’esistenza, una come tante, la nostra o di chiunque altro ci stia intorno, tutte anime in viaggio e in cerca di non si sa cosa.
Merita una visione.
Etichette: On the road, Vienna
venerdì 14 marzo 2008
28 SETTIMANE DOPO

28 SETTIMANE DOPO
(28 Weeks Later)
Regia: Juan Carlos Fresnadillo
Produzione: UK/Spagna
Anno: 2007
Genere: Contagio letale
Effettini, effettacci, e la malaugurata idea che immagini sfocate e inquadrature inutilmente complicate siano sinonimo di bravura, ma, d’altronde, se non si ha nulla da dire molto meglio “confondere” le acque.
Da evitare.
Etichette: Londra, Robert Carlyle, Sequel, Virus Letale
BARRY LYNDON

BARRY LYNDON
(Barry Lyndon)
Regia: Stanley Kubrick
Produzione: UK
Anno: 1975
Genere: Dramma settecentesco
Ricostruzione d’epoca minuziosa, se non ossessiva nella cura dei dettagli, dipana la sua tela tra quadri viventi e un senso di malinconica tragicità, stemperando con esso anche i momenti di massima euforica ascesa sociale che precedono l’inevitabile e definitiva caduta.
Merita una visione.
Etichette: Storia
giovedì 13 marzo 2008
TOTO’ CHE VISSE DUE VOLTE

TOTO’ CHE VISSE DUE VOLTE
(Totò che visse due volte)
Regia: Daniele Ciprì/Franco Maresco
Produzione: Italia
Anno: 1998
Genere: Apocalisse esistenziale
Esperienza cinematografica tra le più estreme, violentissimo di una violenza squallida che non ammette consolazioni, dissacrante di un’iconoclastia lucidissima e del tutto consapevole, e nel complesso, tra degradazione e depravazione morale e fisica, resta l’idea di un’umanità condannata a ripetere per sempre gli stessi errori.
Da vedere assolutamente (ma gli animi troppo sensibili stiano alla larga).
Etichette: Palermo, Vendetta
HERO

HERO
(Ying xiong)
Regia: Yimou Zhang
Produzione: Hong Kong/Cina
Anno: 2002
Genere: Wuxia “d’autore”
Potente, tragico, visivamente sublime tanto da rasentare il mero sfoggio di bravura, anche se si ha l’impressione di non riuscire a capire fino in fondo tutti i riferimenti culturali l’impatto non ne risulta smorzato e, pur con tutte le lungaggini narrative, non si rimane indifferenti alle contorte logiche del sacrificio per un bene più grande.
Da vedere.
Etichette: Arti Marziali, Cina, Jet Li, Storia
mercoledì 12 marzo 2008
IDIOTI

IDIOTI
(Idioterne)
Regia: Lars von Trier
Produzione: Danimarca/Svezia/Francia/Italia
Anno: 1998
Genere: Insensata follia
Talmente sconclusionato e inconcludente da dimostrarsi un’autentica (e premeditata) presa in giro dello spettatore, non rimane che consolarsi col pensiero che lo stesso Lars, all’idea dei fan che vi trovano chissà quale profondo significato, se ne possa stare tutto soddisfatto con un ghigno di compatita derisione stampato in viso.
Da evitare come la peste.
Etichette: Dogma
martedì 11 marzo 2008
PRETTY WOMAN

PRETTY WOMAN
(Pretty Woman)
Regia: Garry Marshall
Produzione: USA
Anno: 1990
Genere: Cenerentola moderna
Ammettiamolo, è come un peccatuccio piuttosto veniale di cui un pochino ci si vergogna, ma è inutile negarne il forte “appeal” motivato da solide ragioni quali una sceneggiatura impeccabile, e non necessariamente memorabile, in cui tutto “funziona”, il ritmo è buono e la struttura regge bene a prescindere dai contenuti programmaticamente “leggeri”.
Merita una visione.
Etichette: Julia Roberts, Los Angeles, Richard Gere
I DUELLANTI

I DUELLANTI
(The Duellists)
Regia: Ridley Scott
Produzione: UK
Anno: 1977
Genere: Esistenze nella Storia
Se a un primo impatto si è sopraffatti da una bellezza visiva quasi commovente, col passare dei minuti si è catapultati in una travolgente e coinvolgente storia di un’ossessione, ovvero di due soldati nel tempo che scorre, e si finisce con l’amara constatazione che anche quando tutto intorno cambia ci sono cose nel cuore degli uomini che non cambiano proprio mai.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Francia, Guerra, Harvey Keitel, Storia
SHREK

SHREK
(Shrek)
Regia: Andrew Adamson / Vicky Jenson
Produzione: USA
Anno: 2001
Genere: Favole al Contrario
Se nel paese incantato c’è qualcosa di marcio ci rendiamo conto che sono vizi e nevrosi che riconosciamo bene in noi stessi ma, senza voler pretendere verità morali incontrovertibili, quello che rimane sono rovesciamento degli stereotipi, dissacrazione di tutto un immaginario fiabesco e, soprattutto, divertimento incontenibile che regge anche dopo parecchie visioni.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Animazione, Favole
lunedì 10 marzo 2008
DISTURBIA

DISTURBIA
(Disturbia)
Regia: D.J. Caruso
Produzione: USA
Anno: 2007
Genere: Mostri metropolitani
Tranquilla routine adolescenziale accompagnata dalla solita sociologia spiccia e dal solito mostro della porta accanto, riesce a far salire la tensione appena prima che il tedio superi ogni ritegno e, nel contesto, pare anche meglio di quello che effettivamente è.
Evitabile.
Etichette: Carrie-Anne Moss, Serial Killer
LISA E IL DIAVOLO / LA CASA DELL’ESORCISMO

LISA E IL DIAVOLO
(Lisa e il diavolo)
Regia: Mario Bava
Produzione: Italia/Germania/Spagna
Anno: 1973
Genere: Gotico italiano
Lento e fin troppo cadenzato ma dal gusto estetico raffinatissimo, gioca sul confine fra orrore “reale” e horror soprannaturale, lasciandoci sempre il dubbio su quale dei due reami stiamo percorrendo.
Per i fan di Bava.

LA CASA DELL’ESORCISMO
(nuova versione di Lisa e il diavolo)
Regia: Mario Bava
Produzione: Italia/Germania/Spagna
Anno: 1975
Genere: Possessione demoniaca
Pur essendo una versione rimontata di Lisa e il Diavolo con scene aggiunte, di fatto ne è quasi un sequel ma in questo caso si sacrifica atmosfera e bellezza formale per far posto al repertorio classico da “esorcista” e, quindi, ritmo convulso, oscenità gratuite ed effettacci.
Solo per i fan di Bava.
Etichette: Paranormale, Telly Savalas, Toledo
domenica 9 marzo 2008
MATCH POINT

MATCH POINT
(Match Point)
Regia: Woody Allen
Produzione: USA/UK
Anno: 2005
Genere: Alta società
Chiamiamola fortuna, chiamiamolo caso ma la sua natura rimane intimamente perversa se incide sul futuro d’un uomo tanto da poterne fare, in un capriccio, vincitore o vinto, trasformarlo in esempio di virtù o nella più vile delle creature, che sia una partita a due o il multiforme gioco della vita.
Da vedere.
Etichette: Londra, Scarlet Johansson
KILLING ZOE

KILLING ZOE
(Killing Zoe)
Regia: Roger Avary
Produzione: USA/Francia
Anno: 1994
Genere: Rapina a mano armata
Paura e delirio a Parigi si intrecciano in un solido heist movie che miscela tarantinamente cinismo e sentimento ma, perlomeno, è tutto di prima mano se non proprio conforme all’originale.
Da vedere.
Etichette: Parigi, Tarantino e Co.
sabato 8 marzo 2008
VIA COL VENTO

VIA COL VENTO
(Gone with the Wind)
Regia: Victor Fleming
Produzione: USA
Anno: 1939
Genere: Storico-sentimentale
Polpettone di proporzioni ragguardevoli ma non privo di interessanti (per l’epoca) idee visuali e che, inesorabilmente come la goccia che scava la roccia, finisce per avvilupparti nelle sue spire e a coinvolgere anche chi non sarebbe generalmente disposto a piegarsi alle logiche dei "tormenti" del cuore.
Si può anche vedere.
Etichette: Clark Gable, Cult, Guerra, Storia
NON RIMPIANGO LA MIA GIOVINEZZA

NON RIMPIANGO LA MIA GIOVINEZZA
(Waga seishun ni kuinashi)
Regia: Akira Kurosawa
Produzione: Giappone
Anno: 1946
Genere: Esistenze nel Tempo
Toccante spaccato di vita che in un racconto circolare mette insieme ideali giovanili e aspirazioni di adulti che lottano per dare un senso ad ogni singola giornata, in tempi che obbligavano a scelte estreme e in cui la retorica non era sempre vuota.
Merita una visione.
Etichette: Giappone, Storia
venerdì 7 marzo 2008
PROSPETTIVE DI UN DELITTO

PROSPETTIVE DI UN DELITTO
(Vantage Point)
Regia: Pete Travis
Produzione: USA
Anno: 2008
Genere: Thriller fanta-politico
Gioco a incastri tanto improbabile quanto, in fondo, abilmente costruito, cosa che ovviamente non ci mette al riparo dalle ovvietà dei soliti attentatori/complottatori in lotta coi soliti eroici-agenti/eroi-per-caso ma almeno la mano è ferma e consapevole quando l’azione si fa convulsa e si riesce a rimanere svegli e attenti in attesa del prevedibile finale.
Si può anche vedere.
Etichette: Forest Whitaker, Salamanca, Sigourney Weaver, William Hurt
IL MUCCHIO SELVAGGIO

IL MUCCHIO SELVAGGIO
(The Wild Bunch)
Regia: Sam Peckinpah
Produzione: USA
Anno: 1969
Genere: Western Crepuscolare
Ultima fermata la Civiltà ed è quella l’inevitabile destinazione, e se sul percorso c’è tempo per un ultimo rigurgito di ribellione, di sangue, di vita, allora quel treno alla fine arriverà comunque ma sarà desolatamente vuoto d’anime e irrimediabilmente privo di romanticismo.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Messico, Storia
giovedì 6 marzo 2008
LA COLLINA DEGLI STIVALI

LA COLLINA DEGLI STIVALI
(La Collina degli Stivali)
Regia: Giuseppe Colizzi
Produzione: Italia
Anno: 1969
Genere: Western all’italiana
Malgrado la celebre coppia questo western di “transizione” è ancora fermamente ancorato in ambito “serio” e arricchito di un’inconsueta ambientazione circense, con immagini che vanno dal maldestro al mirabile, mentre è piuttosto la mancanza di personaggi memorabili e di vera tensione che finisce per rendere questo mix piuttosto innocuo.
Per i fan del genere (più che per i fan di Spencer & Hill).
Etichette: Bud Spencer, Terence Hill, Western
ARCA RUSSA

ARCA RUSSA
(Russkiy kovcheg)
Regia: Aleksandr Sokurov
Produzione: Russia/Germania
Anno: 2002
Genere: Visioni alternative
Ardito e coinvolgente esperimento tecnico-visivo che si può apprezzare solo se si riesce a farsi trasportare in stato di totale abbandono e anche se, come probabile, alla lunga non finirà per rimanerci dentro poi molto non è il caso di crucciarsi: in queste infinite stanze il “durante” vale molto più del “dopo”.
Merita una visione.
Etichette: Piano sequenza
IL CORVO

IL CORVO
(The Crow)
Regia: Alex Proyas
Produzione: USA
Anno: 1994
Genere: Devastazioni fanta-metropolitane
Caso raro questo, in cui è il non visto ad acquistare importanza, sono le ombre ad essere più vive dei vivi, ed è il buio che illumina la scena, perché, se ci si limitasse solo a ciò che “appare”, si rimarrebbe con una sensazione di pochezza quando, in realtà, si finisce per non riuscire a scrollarsi di dosso la sensazione di essere rimasti anche noi contaminati da quel mondo nascosto.
Merita una visione.
Etichette: Brandon Lee, Comic Book
mercoledì 5 marzo 2008
I FRATELLI GRIMM E L’INCANTEVOLE STREGA

I FRATELLI GRIMM E L’INCANTEVOLE STREGA
(The Brothers Grimm)
Regia: Terry Gilliam
Produzione: UK/Repubblica Ceca/USA
Anno: 2005
Genere: Follia Pythoniana
Gli ingredienti ci sono tutti e ben riconoscibili (visioni e temi non mentono), così come le favole che vi vengono “narrate”, eppure manca l’irriverenza necessaria a renderlo davvero un piatto saporitamente dissacrante ed è inevitabile essere lasciati con la pancia perlomeno mezza vuota.
Solo per i fan di Gilliam.
Etichette: Cappuccetto Rosso, Casa di Marzapane, Favole, Monty Python
LA STORIA DI QIU JU

LA STORIA DI QIU JU
(Qiu Ju da guan si)
Regia: Yimou Zhang
Produzione: Cina/Hong Kong
Anno: 1992
Genere: Tempi Moderni
Crisi di crescita nella Cina moderna, fatta di distanze, contrasti, burocrazia e incomprensioni tra le grandi Città e le smisurate Campagne, il tutto visto attraverso una mente ostinata a non rassegnarsi di fronte alle ingiustizie e, soprattutto, attraverso occhi ancora capaci di stupirsi.
Da vedere.
Etichette: Cina, Gong Li
martedì 4 marzo 2008
LO SPIRITO PIU’ ELEVATO

LO SPIRITO PIU’ ELEVATO
(Ichiban utsukushiku)
Regia: Akira Kurosawa
Produzione: Giappone
Anno: 1944
Genere: Storico-bellico
In tempi di guerra un eccesso di propagandistico patriottismo si può perdonare se si riesce a percepire quel barlume di sincerità di chi racconta e a cogliere certi amorevoli dettagli nell’umanità dei personaggi.
Per i fan del Maestro Kurosawa.
Etichette: Giappone, Storia
lunedì 3 marzo 2008
LE AVVENTURE DEL BARONE DI MUNCHAUSEN

LE AVVENTURE DEL BARONE DI MUNCHAUSEN
(The Adventures of Baron Munchausen)
Regia: Terry Gilliam
Produzione: UK/Germania
Anno: 1988
Genere: Follia Pythoniana
Visionario elogio della fantasia che a tratti fatica a tener desta l’attenzione ma che sa regalarci impedibili “perle” cinematografiche e momenti di poetica bellezza.
Per i fan di Gilliam (ma fossi gli altri correrei comunque il rischio).
Etichette: Monty Python
THE PUSHER

THE PUSHER
(Layer Cake)
Regia: Matthew Vaughn
Produzione: UK
Anno: 2004
Genere: Criminalità Organizzata
Un apparato criminal-spettacolare di questo tipo basterebbe di per sé a dare solidità al tutto ma, se poi ci si accorge che nemmeno troppo nascosto si cela un minimo di riflessione sulle alterne fortune degli uomini, diventa molto più semplice chiudere un occhio verso tutti gli eccessi, piccoli o meno, di “entusiasmo”.
Merita una visione.
Etichette: Colm Meaney, Daniel Craig, Londra
domenica 2 marzo 2008
FUGA DA ALCATRAZ

FUGA DA ALCATRAZ
(Escape from Alcatraz)
Regia: Don Siegel
Produzione: USA
Anno: 1979
Genere: Uomini in Gabbia
Stile asciutto, parole sceneggiate con gran cura e, quando serve, acuminate come rasoi, e a noi non resta che metterci comodi e gustarci la giusta dose di tensione ovvero esattamente quello che possiamo aspettarci da un film del "genere".
Merita una visione.
Etichette: Carcere, Clint Eastwood, Fuga
UN GIORNO PER CASO

UN GIORNO PER CASO
(One Fine Day)
Regia: Michael Hoffman
Produzione: USA
Anno: 1996
Genere: Sentimental-urbano
Guerra dei sessi che sembra uscita (quasi) direttamente dagli anni ’30, con la certezza che in ogni caso, oggi, non se ne può mai avere abbastanza di questa verve a un tempo figlia dei tempi (nostri) e di certa freneticità metropolitana che pare non cambiare mai.
Da vedere.
Etichette: George Clooney, Michelle Pfeiffer, New York
CAPPUCCETTO ROSSO E GLI INSOLITI SOSPETTI

CAPPUCCETTO ROSSO E GLI INSOLITI SOSPETTI
(Hoodwinked!)
Regia: Cory Edwards
Produzione: USA
Anno: 2005
Genere: Favola al Contrario
Ribaltare di 360° una memoria fiabesca dell’infanzia di tutti noi è possibile se lo humour è fresco e il cinismo dosato in giuste quantità, e il risultato è un divertente sberleffo che fa passare in secondo piano ogni povertà di mezzi.
Da vedere.
Etichette: Animazione, Cappuccetto Rosso, Fratelli Grimm
sabato 1 marzo 2008
AMERICAN GANGSTER

AMERICAN GANGSTER
(American Gangster)
Regia: Ridley Scott
Produzione: USA
Anno: 2007
Genere: Criminalità organizzata
Tutto perfetto, tutto preciso, nessuna ambiguità morale e nessuna sorpresa, viene da chiedersi, in questo brillantemente orchestrato gioco a due, se l’assenza di difetti sia di per sé un pregio.
Si può anche vedere.
Etichette: Denzel Washington, New York, Russel Crowe
KEEP COOL

KEEP COOL
(You hua hao hao shuo)
Regia: Yimou Zhang
Produzione: Hong Kong/Cina
Anno: 1997
Genere: Schizofrenie metropolitane
Ribaltando continuamente prospettiva e ruoli, si arriva alla consapevolezza di quanto “follia” e “saggezza” siano in fondo una questione di punti di vista (e di comune umanità), ed è una cosa che si può raccontare anche con tocco leggero, condito da un pizzico di disincantato realismo.
Da vedere.
Etichette: Cina, One world