giovedì 31 luglio 2008
HELLBOY
HELLBOY
(Hellboy)
Regia: Guillermo del Toro
Produzione: USA
Anno: 2004

Genere: Uomini e demoni

Visionarietà diverse e con solo qualche elemento in comune, dall’origine e dalla “mistica” contrastanti, si trovano confinate e racchiuse, senza amalgamarsi del tutto, in quella che in fondo non è che un’avventurosa demoniaca esplorazione, leggera e affascinante quanto basta per coinvolgerci ma non ancora capace di consegnarci indelebili atmosfere e personaggi.

Si può anche vedere
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mercoledì 30 luglio 2008
CLERKS II
CLERKS II
(Clerks II)
Regia: Kevin Smith
Produzione: USA
Anno: 2006

Genere: Disagi e follie generazionali

Approssimazione cazzona e vena programmaticamente irriverente sono esattamente ciò che ci si aspetterebbe in questo giochino dal sapore nostalgico, e spesso divertente, in cui trova spazio alla fine anche la vena ingenuamente romantica e ottimista di quella generazione cresciuta all’ombra del Millenium Falcon e della Morte Nera.

Per i fan di Smith e per tutti i bambini degli anni ’70
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martedì 29 luglio 2008
Non è un film
Il drammi della vita ti si presentano davanti in maniera davvero perversa, coi suoi imprevedibili incroci di sofferenza e gioia.
Il dramma di chi se ne sta andando e la bellezza di qualcosa che silenziosamente cresce si mischiano lasciandoci spiazzati e impotenti.
E stavolta non è un film.
Mi si perdoni quindi se per un po' non ho avuto voglia di parlare di cinema, in questa parentesi destinata a chiudersi lasciandosi dietro vuoti incolmabili e davanti tante speranze per il futuro.
Mi si perdonino anche queste parole forse fuori luogo ma come mio solito assolutamente sentite e inaspettate.
Grazie a tutti e a presto.
 
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mercoledì 16 luglio 2008
VOGLIO LA TESTA DI GARCIA
VOGLIO LA TESTA DI GARCIA
(Bring Me the Head of Alfredo Garcia)
Regia: Sam Peckinpah
Produzione: USA/Messico
Anno: 1974

Genere: Caccia all’uomo

Ritmi ed atmosfere da western, sulle strade di un Messico che sembra ancora quello dei mucchi selvaggi e dei primi treni, con i suoi chiaroscuri, le sue grandi miserie e le sue piccole speranze, terra che può spingere un uomo a scoprire quale sia il limite, superato il quale, anche la propria fine diventa un particolare insignificante.

Merita una visione
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martedì 15 luglio 2008
LETTERE DA IWO JIMA
LETTERE DA IWO JIMA
(Letters from Iwo Jima)
Regia: Clint Eastwood
Produzione: USA
Anno: 2006

Genere: Guerra e disperazione

L’eroismo si tinge di tragica malinconia, d’insensato e insensibile sacrificio, quando la guerra diventa il caos in cui si perdono le coscienze e non rimangono che i ricordi a lasciare l’ultima scia di umanità in un mondo sempre più piccolo e disperato.
Da vedere
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My personal awards
Oggi ci sono delle cinepillole speciali, delle dediche ad alcuni dei miei “compagni di viaggio” preferiti.
Quello che ho fatto è associare ognuno di loro a un regista a me particolarmente caro in modo da sottolinearne le similitudini, analogie e risonanze.
Spero faccia loro piacere quanto ha fatto piacere a me mettere insieme queste poche righe.

Mario: premio John Carpenter
niente fronzoli inutili e mentalità artigianale, e quando c’è da andarci giù duro non ci sono vampiri o mostri alieni che lo possano spaventare.

Luciano: premio David Cronenberg
per lui la parola è l’ultimo traghetto su cui viaggia la metamorfosi, e all’interno delle sue frasi i concetti si contorcono e assumono forme nuove in una continua ricerca di assoluto.

Ale55andra: premio Steven Spielberg
lasciarsi fuorviare dalla semplicità dei mezzi espressivi significherebbe perdersi tutta l’immensa passione che
la sua essenzialità esalta con imperdibile freschezza.

Iosif: premio Jim Jarmush
sempre sé stesso, anche a costo di prendere direzioni opposte a quelle di certi “mostri sacri” e grazie alla sua fine, ma mai fine a sé stessa, intelligenza cinematografica riesce quasi sempre a stupirci.

Claudio: premio Nanni Moretti
ovvero quando i propri limiti ed “ossessioni” diventano la base su cui costruire, senza avere paura di puntare in alto, di graffiare, di tuffarsi in aspre polemiche perché solo così si riesce a smuovere la curiosità e a stimolare il confronto.

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lunedì 14 luglio 2008
MEMORIES
MEMORIES
(Memorîzu)
Regia: Kôji Morimoto / Tensai Okamura / Katsuhiro Ôtomo
Produzione: Giappone
Anno: 1995

Genere: Ricordi ed illusioni

Tre episodi, tre ipotesi di futuro, catastrofiche nella solitudine dello spazio, nell’insensatezza di armi sempre più letali e nelle guerre senza fine, raccontatate con stili e ritmi diseguali che colpiscono solo le poche volte in cui riescono ad esplorare territori nuovi, espressivi ed emotivi.

Per i fan di Otomo
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domenica 13 luglio 2008
LA SIGNORA DI SHANGHAI
LA SIGNORA DI SHANGHAI
(The Lady from Shanghai)
Regia: Orson Welles
Produzione: USA
Anno: 1947

Genere: Tragedia d'uomini e tradimenti

Nera è la follia che dimora nei cuori degli uomini e nera la loro avidità, motori capaci di tutto, che non si fermano davanti a niente, incuranti delle pedine che vengono sacrificate in questo complicato gioco di molteplici riflessioni di coscienze corrotte, questo gioco di specchi d’ogni animo umano, visivamente tragico e magnifico.

Merita una visione
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sabato 12 luglio 2008
FLAGS OF OUR FATHERS
FLAGS OF OUR FATHERS
(Flags of Our Fathers)
Regia: Clint Eastwood
Produzione: USA
Anno: 2006

Genere: Cinismo politico-militare

La mortale retorica dela guerra si nutre di sacrifici ed eroismi e diventa a sua volta un'armata disposta a tutto per conquistare i propri obiettivi, per alimentare altri eserciti, quelli veri, e scontri ben più sanguinosi, lasciando anche in patria le proprie incolpevoli vittime.
Merita una visione
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venerdì 11 luglio 2008
PEE-WEE'S BIG ADVENTURE
PEE-WEE'S BIG ADVENTURE
(Pee-wee's Big Adventure)
Regia: Tim Burton
Produzione: USA
Anno: 1985

Genere: Fiabesca follia

Strampalati personaggi popolano queste quotidianità urbane e sono il contorno al più strampalato di tutti, sognante e fantasioso, ossessivo e talvolta anche fastidioso protagonista di questo viaggio, affrontato con quella disordinata e incoerente leggerezza che permette a un immaginario fantastico di sopravvivere nelle realtà più dure.

Si può anche vedere
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giovedì 10 luglio 2008
L'ULTIMO DEI MOHICANI
L'ULTIMO DEI MOHICANI
(The Last of the Mohicans)
Regia: Michael Mann
Produzione: USA
Anno: 1992

Genere: Frontiera americana

Paesaggi mozzafiato e imbrobabili avventure si fondono insieme con indubbia abilità e senso del ritmo ma tutto rimane piuttosto in superficie e quello che dovrebbe esserne l'afflato umanistico-spirituale si perde in banali stilizzazioni caratteriali, personaggi non memorabili e interminabili battaglie.

Per i fan del genere (e per i fan di Mann)
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mercoledì 9 luglio 2008
TRON
TRON
(TRON)
Regia: Steven Lisberger
Produzione: USA
Anno: 1982

Genere: Interazioni bio-digitali

Cibernetiche divagazioni in labitinti luminosi ci trasportano in questo futuristico tentativo di coniugare pulsante umanità con virtualità elettroniche, tra ingenue visioni e visionarie intuizioni, fino a quando il gioco si fa duro davvero ed esplodono informatiche magie, ed il confronto uomo macchina arriva alla resa dei conti.

Merita una visione
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martedì 8 luglio 2008
UN'ALTRA DONNA
UN'ALTRA DONNA
(Another Woman)
Regia: Woody Allen
Produzione: USA
Anno: 1988

Genere: Esistenze in bilico

All’interno di una struttura da dramma "borghese", tanto teatrale nella staticità delle singole scene quanto cinematografico nella capacità di alternare tempi, luoghi ed atmosfere, troviamo rappresentati la malinconia di un bilancio esistenziale di mezz’età, preciso nei suoi rimpianti e teso nei suoi fallimenti, per trovare finalmente la luce nella bellezza dei ricordi.

Merita una visione
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lunedì 7 luglio 2008
STEREO
STEREO
(Stereo)
Regia: David Cronenberg
Produzione: Canada
Anno: 1969

Genere: Esperimenti psico-medici

Nuovi stati dell'esistenza ovvero nuove forme di comunicazione e di percezione, vengono descritti con fredda e rigorosa precisione in un racconto che tra spoglie e "futuristiche" mura di cemento mischia telepatia ed erotismo, violenza ed automutilazione.

Per i fan di Croneberg
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domenica 6 luglio 2008
OCEAN'S THIRTEEN
OCEAN'S THIRTEEN
(Ocean's Thirteen)
Regia: Steven Soderbergh
Produzione: USA
Anno: 2007

Genere: Rapina

Si torna finalmente a “casa” e alle sue mille luci, su terreni “familiari” e ben più adatti, e si torna almeno un po’ ai personaggi, e anche se stavolta il meccanismo è meno preciso del solito si compensa con un'attenzione formale e ai particolari visivi non trascurabile, per un risultato globale che sorprende poco ma che non annoia quasi mai.

Si può anche vedere
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sabato 5 luglio 2008
HOT FUZZ
HOT FUZZ
(Hot Fuzz)
Regia: Edgar Wright
Produzione: UK/Francia
Anno: 2007

Genere: Super-poliziotti

Volenterosa parodia dell’action movie che alterna grottesco e truculenze, risate e angoscioso pessimismo, senza riuscire ad amalgamare coerentemente il tutto, tanto da trascinarsi un po' a fatica verso un finale che ha almeno il pregio di essere rocambolescamente fracassone e fuori dalle "regole".

Evitabile
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venerdì 4 luglio 2008
OCEAN'S TWELVE
OCEAN'S TWELVE
(Ocean's Twelve)
Regia: Steven Soderbergh
Produzione: USA
Anno: 2004

Genere: Rapine a mano (dis)armata

Mancando la necessaria coesione, narrativa ma anche quella degli stessi personaggi, a seconda dei casi ridotti a maniera di sé stessi o pretenziosamente impalpaabili, diventa davvero tutto fine a sé stesso e il tono si fa via via sempre più autocompiaciuto, anche se non mancano singoli momenti decisamente divertenti, in questo gioco di guardie e ladri e ladri capace di tenere alta, se non la credibilità, perlomeno la tensione del racconto.

Per i fan di Soderbergh
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giovedì 3 luglio 2008
THE TERMINAL
THE TERMINAL
(The Terminal)
Regia: Steven Spielberg
Produzione: USA
Anno: 2004

Genere: Favola moderna

Dove tutto passa qualcuno finisce per fermarsi, come una metafora dell’esistenza, e con sognante e un po’ ingenua serenità sopravvive in questo crocevia d’esseri umani in partenza e in arrivo, e giova anche quel pizzico d’umorismo e di malinconia per sentirci anche noi come passeggeri perennemente in transito.

Si può anche vedere
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mercoledì 2 luglio 2008
HAIR
HAIR
(HAIR)
Regia: Milos Forman
Produzione: USA/Germania
Anno: 1979

Genere: Vittime di guerra

Se la partenza è un colorato e “scanzonato” racconto di ribellione ed amicizia, si finisce in tragedia e sacrificio, ed è tutto collegato, tutto parte di un unico mondo che ha perso molte illusioni di fronte alle contraddizioni e ipocrisie dei tempi, tra romanticismo, inutili fughe e inconciliabili aspirazioni.

Da vedere
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martedì 1 luglio 2008
L'ABOMINEVOLE DOTTOR PHIBES
L'ABOMINEVOLE DOTTOR PHIBES
(The Abominable Dr. Phibes)
Regia: Robert Fuest
Produzione: UK/USA
Anno: 1971

Genere: Gotico criminale

Racconto macabro dall’impatto visivo violentemente colorato che mischia necrofilia ed esoterismo con un forte gusto per il grottesco ed il sadismo e in cui la fa da padrone quell’insistente suono d’organo che è ormai un classico del genere.

Merita una visione (soprattutto se si ama quell'atmosfera così tipicamente settantiana)
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