cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


  • La doverosa premessa
  • L'eterno dilemma
Su di me


Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
More..

Contatti
Ultimi colpi
  • THE MILLIONAIRE
  • MILLIONS
  • DJANGO UNCHAINED
  • STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA
  • ONORA IL PADRE E LA MADRE
  • THOR
  • TERMINATOR SALVATION
  • ALIENS VS PREDATOR 2
  • TRON LEGACY
  • SAINT ANGE
NUMERO DICIASSETTE
On-line
  • Tutti i 734 film
Indice Registi
  • A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Cine-Link


  • Lo "sguardo" raffinato di Monia


  • Lungo il "fiume" di parole di Luciano


  • La "contagiosa" competenza di Ale55andra


  • Le diamantine e ironiche "prospettive" di Iosif


  • Le "nere" stanze di Asgaroth e Midnight


  • Le risalite "controcorrente" di AlDirektor


  • Le eclettiche "voci" dei Cinemaniaci


  • Il penetrante "occhio" di Alberto


  • La "sensibile" alternativa di Souffle


  • Le luminose "riflessioni" del Missile


  • La "regina" incontrastata dell' Universo
  • Anime Perdute
  • Mario
  • Lilith
  • Claudio
  • Dea Silenziosa
  • Rosso Cremisi


  • Archivi
    più e meno
    • Più : Buster Keaton, Clint Eastwood, Alejandro Jodorovsky
    • Meno: Oliver Stone, Lars Von Trier, Peter Greenaway
    • Amo: Fantascienza, Western, Cinema Muto
    • Evito: Teen Movie, "nuovo" cinema italiano
    Dicono di me
  • Su La Settima Arte
  • Su Tomobiki Märchenland
  • Amichevoli segnali
    Visitatori
    credits
    Layout design by Pannasmontata
    Some Rights Reserved
    Creative Commons License
    This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported License.
    (a colpo sicuro)
    lunedì 1 novembre 2010
    NUMERO DICIASSETTE
    NUMERO DICIASSETTE
    (Number Seventeen)
    Regia: Alfred Hitchcock
    Produzione: UK
    Anno: 1932

    Genere: Uomini in fuga

    A dispetto del fatto che ci sia qualche complicazione di troppo e che non tutto finisca per essere chiaro nemmeno alla fine, bisogna comunque ammettere che si tratta di un racconto costruito ad arte per tenerci col fiato sospeso fino all'ultimo secondo, inseguendo false traccie e ribaltando più volte la prospettiva, tra tutori della legge in incognito, ladri di gioielli in fuga e tutta una serie di personaggi ritrovatisi nella stessa casa abbandonata per ragioni diverse ma le cui (dis)avventure finiscono per convogliare nello stesso roboante finale.

    Merita una visione (soprattutto per i fan di Hitch).

    Etichette: John Stuart, Leon M. Lion, Londra

     
    posted by Martin at 20:25 | Permalink | 0 comments


    Tutte le immagini sono © (copyright) dei detentori dei rispettivi diritti