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  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


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Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
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L'AGENTE INVISIBILE M. BUTTERFLY Uno dei film di Cronenberg che più mi hanno colpito.
(E quando l'ho visto per la prima volta, sarò stato ingenuo, non avevo presagito il colpo di scena...)
Rivederlo oggi conoscendo tutti gli sviluppi ci si accorge di tutti gli indizi che preparano la rivelazione finale.
Oltre al fatto che una seconda visione ti fa apprezzare, anche in questo caso, tutte le sottigliezze psicologiche dei personaggi.
Un film molto delicato, a dispetto delle tematiche un po' forti.
Condivido tutto. Un film emozionante, tematiche trattate (come hai sottolineato nel commento) con delicatezza e colpo di scena imprevedibile. In M.Butterfky ogni cosa è al suo posto. Grande Cinema. Aggiungo anche che è un film che con la "maturità" si apprezza anche di più, si riesce a cogliere fino in fondo la bellezza della disperazione. Bè,io ti faccio i complimenti per le parole spese, belle ed essenziali come il film di cui parli

nickoftime
Probabilmente uno dei più raffinati capolavori di Cronenberg. E anche uno dei suoi film più sconosciuti. Grande grandissimo film. E grande il suo protagonista. Splendido. ALBA DI GLORIA GIRL 6 - SESSO IN LINEA Caspita, questo è uno dei pochi film di Spike Lee che non ho ancora visto. Se il suo cinema ti piace, e mi pare di sì, te ne consiglio al più presto il recupero. FRUTTO PROIBITO LA DONNA INVISIBILE ma perché è invisibile anche il commento che ho fatto al post che mi hai indicato?
mi sa che anche blogger ha un po' di splinderite.
Hai ragione accidenti.
La mia risposta la trovi qui
NESSUNA VERITA' Ciao,
effettivamente ti posso confermare per esperienza diretta che la ricostruzione degli ambienti e delle situazioni è quanto mai veritiera.
un saluto
nickoftime
Quanto dici conferma la mia impressione durante il film.
Grazie per essere passato.
Un film sufficientemente godibile che però non è esente da difettucci, soprattutto di sceneggiatura secondo me. Però tutto sommato un bel film d'azione che assolve bene il suo compito di intrattenimento.

Ale55andra
Sostanzialmente sono d'accordo Ale.
Ormai è da un po' che Scott ci presenta questi prodotti molto "professionali" in cui la sua indubbia bravura è sempre garanzia di un livello minimo piuttosto buono.
Manca però quella scintilla creativa che potrebbe far fare a questi film il salto di qualità.
WANTED IL BRACCIO VIOLENTO DELLA LEGGE Un capolavoro,
la telecamera di Friedkin aspira ad un realismo di ambienti e situazioni inedite per il poliziesco americano.

nickoftime
Dici bene nick, colpisce soprattutto la gestione dei "tempi morti", le lunghe attese che non portano avanti la trama ma che rendono così bene le atmosfere e il carattere dei personaggi. IN CERCA DI AMY visto parecchio tempo fa, di notte, alla tv. devo dire che non m'ha entusiasmato. ma ricordo solo un gesto dirompente fatto dalla ragazza con le mani, esplicativo delle pratiche lesbiche. sempre che il film sia questo. Si si è proprio questo.
Ed è un film generalmente piuttosto sottovalutato, quasi un seguito di Clerks di cui, pur non essendone legato narrativamente, riprende un po' atmosfera e temi.
Io continuo ad apprezzarne la semplicità ed immediatezza dello stile, oltre alla capacità di uscire da certe ovvietà legate ai sentimenti e ad ogni forma d diversità.
Smith è sempre piuttosto autobiografico e ne apprezzo l'onestà e la sincerità.
Lo ricordo molto verboso, francamente non mi era piaciuto... Si, Smith ha proprio come caratteristica la verbosità e mi rendo conto che non tutti la possono apprezzare.
In questo caso però ho trovato anche abbastanza interessanti i personaggi e il tocco leggero con cui vengono tratteggiati. Non un film memorabile ma a suo modo "illuminante".
Tra l'altro rivedendo questo poco dopo aver rivisto Clerks ho colto molte analogie tra i due film, anche se solo il secondo è riuscito a raccogliere qualche consenso.
Secondo me rimane un film da rivalutare almeno un pochino.
Indubbiamente inferiore a Clerks secondo me, però molto godibile perlomeno se si ama lo stile verboso, come viene descritto giustamente, di Smith. E poi c'è il mio amatissimo Earl non posso non apprezzarlo.

Ale55andra
Clerks ha la capacità, come molte opere prime, di imporre uno stile personale e si giova anche di una sceneggiatura scoppiettante e senza momenti di stanca.
Questo Chasing Amy è un'opera più ragionata e forse più matura.
Perde un po' in immediatezza forse ma conserva tutta la sincerità del'autore.
Mi fa piacere che ci sia qualcuno che ancora lo ricordi e lo apprezzi.
Ma... Earl chi?
Da vedere giacchè il regista è Smith. Ma non esprimo giudizi perchè non l'ho ancora visto. ;) Earl dello straordinario telefilm "My name is Earl", interpretato da Jason Lee, uno dei protagonisti di questo e di altri film di Smith.

Ale55andra
@Al:
non perdere tempo e recuperalo alloara!

@Ale:
Giusto.
Ma forse non ricordi che qui c'è anche Randy...
Si, straordinario Randy!!!

Ale55andra
Chissà, prima o poi lo recupero. I GUARDIANI DEL GIORNO vidi il primo, quello della notte, e non mi dispiacque. questo per le sale non è passato o c'è stato due giorni. visto che dici che non è male, lo recupero. Davvero un degno seguito questo, che forma col precedente un corpo unico.
Lo stile è spesso caotico e sovrabbondante e alla prima visione lascia un po' frastornati ma secondo me è davvero apprezzabile la capacità di costruire un mondo soprannaturale "moderno", evitando di scadere in inutili baracconate come certe viste di recente.
DUMBO Quante volte l'avrò visto!!! Comunque quando ero bambina la scena di Dumbo ubriaco che cade nella botte mi faceva una paura tremenda, ahah.

Ale55andra
ma che figata dumbo. anche me dumbo ubriaco angosciava un po', poi ho cominciato ad apprezzarlo come assurdo inserto di cinema lisergico in un film disney per bambini. rimane una delle sequenze più fantasiose della casa. che figata dumbo. Beh, la sequenza degli elefanti rosa è un piccolo capolavoro! ^^
Ma anche momenti "toccanti" come quando la mamma canta "Baby mine" sono indimenticabili...
Ecco, con questo ho messo davvero d'accordo tutti!

@Ale:
e ancora oggi conserva tutto il suo fascino e tutta la sua capacità di coninvolgere e commuovere.
Quando sarà più grandino sono curioso di vedere che reazioni avrà il mio piccolo alla sua visione.

@iosif:
hai detto tutto tu: che figata.
Ti vengono in mente altre scene in film di animazione recenti con scene altrettanto surreali e folli?

@Christian:
hai ragione su tutto. Ma non mi pare che generalmente sia riconosciuto come uno dei Disney migliori.
Non è che tende ad essere un po' sottovalutato? O si tratta semplicemente di un grande film "schiacciato" dai tanti capolavori di quegli anni?
In realtà molti critici tendono a considerare il blocco dei primi cinque film (Biancaneve, Pinocchio, Fantasia, Dumbo e Bambi), tutti usciti fra il 1937 e il 1942, come un tutt'uno e come il vertice assoluto dell'animazione disneyana. Ma è anche vero che, fra quei cinque, questo è quello che di solito viene meno celebrato. Io per esempio preferisco Dumbo a Bambi...

Ale55andra
@Christian:
in effetti si tratta della stessa ondata creativa e si vede bene il filo che unisce tutti e cinque questi film.


@Ale:
ognuno penso abbia i propri preferiti penso, fermo restando che sono tutti film memorabili.
Anche oggi incantano le nuove generazioni come hanno fatto con quelle precedenti, difficile fare meglio.
waaaaaa ç_ç ho 20 anni suonati, ma non mi vergogno nel dire ce ancora oggi riguardando questo film piango come una fontana Y_Y la docezza i certe immagini è sconfinata..

ps. la parte degli elefanti rosa è veramente inqetante, ricordo che da piccla mi spaventava a morte °_°
E io che ne ho il doppio mi commuovo sempre e senza vergogna.
Adesso poi che ho un bimbo piccolo lo vedo in maniera diversa ma riesce comunque ad emozionarmi.
E tu mi confermi che non è una questione di generazione.
BASTARDO A CHI? Ovviamente, pur non essedo del tutto d'accordo con le tue affermazioni, tengo a farti sapere che ho visto il film circa tre settimane fa e non sono riuscito ancora a scrivere una parola, ma non perché non mi sia piaciuto, ma proprio per la questione della storia (come hai bene messo in evidenza niente è legato ai fatti accaduti e scritti sui libri di storia). C'è qualcosa che mi sfugge e... be' comunque spero di buttar giù qualcosa quanto prima e di leggere magari uno dei tuoi sempre interessanti e intelligenti commenti. A presto (A proposito... non ho ancora visto, ahimé, Antichrist) Su cosa non sei d'accordo?
Suvvia fammi sapere...
Io poi cercherò di fare la mia parte.
"Non del tutto d'accordo" potrebbe valere un "quasi d'accordo". Non so.. il film mi è piaciuto e spero di rivederlo quanto prima per esprimere in maniera più compiuta e meno vaga il mio punto di vista. Dovrei rivederlo presto. Poi, magari ritorno a motivare meglio il mio attualmente "nebuloso" punto di vista. Non vedo l'ora! IL RITORNO DELL'UOMO INVISIBILE KILLER CONTRO KILLERS BASTARDI SENZA GLORIA Eccome se ne invoglia. Visto una settimana fa e ancora le parole non escono dalla penna. verissimo, il primo legame col western è nella libertà di reinventare la realtà. che non crea una realtà alternativa, ma proprio un mondo a sè.
grande sorpresa, per me, questo tarantino. molto più di altre cose magari più attese.
@Luciano:
confesso che anch'io fatico ancora a parlarne e scriverne.
E' come un poliedro di cui intuisco le molteplici facce ma di cui ancora non ne conosco il numero e di cui solo alcune sono riuscito davvero a percepire.

@iosif:
Tarantino è questo. Tipico dei grandi riuscire a sorprendere, spiazzare, far discutere.
Questo a prescindere dal fatto che non tutto in questo Bastardi mi ha convinto.
Merita sicuramente una visione! Uno dei migliori film di Tarantino di certo. Ammetto Al che giorno dopo giorno aumentano le mie perplessità sulla parabola artistica tarantiniana. Passo dopo passo il suo sta diventando il cinema del nulla, formidabile guscio cinematografico ma sostanzialmente privo di contenuti. Mm sinceramente credo (e spero anche) di no. C'è forse una spinta sempre più forte nel superarsi. E magari a forse di tirare e tirare alla fine questa corda si spezza. Per il momento, parere personale, Tarantino è ancora nei limiti del suo modello e tipo di cinema. Il punto è proprio questo, rispetto a Death Proof di passi avanti ce ne sono stati pochi, stessi difetti, stesso amore per il cinema ma molta più pretenziosità. Martin, credo che proprio questo suo immenso amore per il cinema gli fa fare determinate cose. E quasi annebbiato dalla sua passione. Non credo che il cinema di Tarantino abbia mai fatto "passi avanti", anche perchè il miglior film di Tarantino rimane fra i suoi primi tutt'ora. Il suo è un cinema fermo, che sperimenta, ma che non si sviluppa rinnovandosi davvero. Ecco io invece su questo punto mi permetto di dissentire.
Non penso si possa negare, ad esempio, che Kill Bill abbia aperto un filone nuovo nel cinema di Tarantino, più legato all'immaginario anni '70 e meno a quella certa epica noir-pulp.
E piano piano il citazionismo ha preso il sopravvento sulla struttura stessa dei suoi film.
Poi chiaramente il suo cinema affascina a prescindere quasi dai film stessi ma questo è un discorso (lungo) a parte.
D'accordo che "Kill Bill" sia una svolta. Quasi un cambio di rotta per Tarantino. Ma non per questo è un'evoluzione del cinema di Tarantino. E' altro quello che appare nel film, certo, è un diverso tipo di "minestrone citazione", ma è sempre quello che Tarantino ama farci vedere da sempre. Non è un altro "tipo" di film. E non è così diverso dai precedenti (tutti ottimi tra l'altro). Potrei essere d'accordo sul fatto che il citazionismo ha sovrastato la matrice Tarantiniana "all'antica" ("Le iene" in particolare), ma non credo che ciò sia un restauro del suo modo di fare i film. Cambia genere, questo è sicuro, ma non basta per farlo nuovo. Merita diecimila visioni, non una!! Ahah, se non si è capito io ho adorato questa pellicola.

Ale55andra
@Al:
tutto chiaro ora!
Se prendiamo in considerazione la "matrice" tarantiniana che percorre tutti i suoi film il tuo discorso diventa certamente più condivisibile.
Da parte mia comunque continuo a rimpiangere ciò che invece non c'è più, ciò che si è perso per strada, quel po' di "polpa" in più che rendeva i suoi film molto più sostanziosi.
Vedremo cosa ci riserva il futuro, quale sarà il prossimo evento che QT ci regalerà.

@Ale:
si si lo avevo capito!!
E anche se non sono del tutto convinto di questo film capisco il tuo entusiasmo.
Averne di altri registi così...
Bè, guarda Martin, io l'ho presa con filosofia. Non rimpiango ciò che è stato (ma mi piacerebbe vederlo di nuovo, non lo nego), e non condanno cio che è. Apprezzo entrambi i lati di Tarantino (chissà che non abbia altre parti nascoste in serbo per noi). Come hai detto tu, aspetteremo per vedere cosa ci riserva il caro Tarantino nel futuro.
Saluti!
anche io ho faticato un sacco a scrivere la "recensione".. e infatti alla fine ci ho rinunciato. Bastardi senza Gloria è un film che va visto tutto d' un fiato, perchè mentre te lo guardi sprigiona un' energia fortissima che ti coinvolge inchiodandoti alla sedia fino alla fine. non se ne parla dopo, forse perchè cè poco da dire, ma soprattutto perchè le sensazoni forti si vivano solo sulla pelle. Una delle più belle riflessioni su questo film Smilla.
Finalmente qualcuno che evita di ripetere le solite considerazioni su cinema, citazioni e "rilettura della storia".
Il tuo approccio in definitiva è molto simile al mio, condensato nel lasciarsi trasportare da quest'onda di immagini in movimento, apprezzandone anche e soprattutto i suoi "vuoti".
I GUARDIANI DELLA NOTTE CHOPPER CHICKS IN ZOMBIETOWN Lo ricordo molto divertente, prima o poi me lo rivedrò anch'io.
Se non sbaglio, non è proprio una produzione Troma ma è "soltanto" distribuito da loro...
In realtà è un prodotto Troma in tutto e per tutto, coprodotto da una certa Chelsea Partners.
E soprattutto c'è tutto il meglio della sua vena irriverente e la capacità di creare queste divertentissime contaminazioni tra generi.
Non è roba per tutti è vero ma per noi lo è di certo!
ARIZONA DREAM Non potevi esprimere meglio quello che provai quando lo vidi (o almeno queste sono le sensazioni che ancora ricordo). Ti ringrazio Luciano, questo per me è il complimento più bello. L'UOMO INVISIBILE TERRA DI CONFINE questo è da un po' che dimentico di volerlo vedere. forse in questi giorni ce la faccio. Non ha il respiro e le aspirazioni alte di Balla coi Lupi ma non penso rimarrai deluso.
Tra l'altro anche come tecnica cinematografica non è per nulla male, abbondano i tocchi personali e c'è anche qualche raffinatezza perfettamente inserita nel contesto narrativo.
E poi la sparatoria finale e' un capolavoro assoluto...supera addirittura quella di Heat di M Mann..un saluto

nickoftime
Un saluto anche a te nick.
Hai proprio ragione, il finale è davvero degno di nota, un "classico" nel suo genere ma realizzato in maniera personale ed efficace.
In definitiva è una delle tante cose belle di questo film.
THE HOLE questo lo vidi addirittura al cinema, solo perché vedevo qualsiasi cosa venisse dall'estremo oriente. le critiche chiamavano tsai "sua maestà la lentezza".
fu un'illuminazione.
Posso immaginare, anche se devo ammettere che ci sono cose, in questo film, ben più estreme del ritmo. VIVE L'AMOUR eccolo. sono molto contento che ti sia piaciuto.
dopo c'è il fiume che, devo dirlo, non è lo tsai che preferisco. ma, se resisti, poi è tutto in discesa. a cominciare dallo splendido the hole.
Film magnifico.
E sono d'accordo anche con Iosef.
Pardon, Iosif. ^^ @iosif:
infatti è proprio the hole il prossimo della lista!

@Christian:
come dicevamo l'altro giorno si tratta di un cinema molto personale e che anche a distanza di anni mantiene intatta la sua forza comunicativa.
MUERTOS DE RISA IL BOSS Nichilista e violento, dove tutti tradiscono e il mito dell'uomo d'onore viene fatto a pezzi dal maestro dauno.
Anche in questo film fernando Di leo provocò scandalo inserendo dei dialoghi che alludevano al voto di scambio e tiravano in ballo il ministro democristiano Gioia, che ottenne il sequestro della pellicola.
Il processo però non si tenne mai, perche il ministro ritirò la denuncia.
Eh si Fabrizio è ancora tutto maledettamente attuale.
E il film ancora oggi mantiene intatta la propria forza eversiva.
LA TERRA DEI MORTI VIVENTI ESSI VIVONO Film miticissimo!!! Anche questo da vedere, da vedere!!!!

Ale55andra
Si, in effetti sono sempre abbastanza cauto nelle mie valutazioni, non sono certo soggetto a facili entusiasmi.
Rimane però il fatto che per me Carpenter rimane un ASSOLUTO punto di riferimento cinematografico.
Filmografia imperdibile la sua.
questo si che è un gran film XD l' ho adorato!! Carpenter riesce con poco a creare delle pellicole indimenticabili, e questa ne è sicuramente un grande esempio!! Direi che hai colto esattamente il punto, Carpenter riesce ad essere allo stesso tempo autore e artigiano. Senz'altro un'ottima pellicola. Di più Luciano, un'idea di cinema che ora purtroppo non c'è più. CLERKS - COMMESSI smith non ha più fatto cose divertenti come lo squattrinatissimo clerks. Sono più o meno d'accordo anche se a sprazzi ogni tanto qualcosa ritorna.
Rimane il fatto che continuo a seguirlo con molta simpatia.
Ahah...divertentissimo esordio di Kevin Smith :D In ogni caso, anche se discontinuo, qualcosa di interessante lo ha fatto Smith in seguito...devo ancora vedere "Zack and Miri make a porno"... Assolutamente giusto Al.
Anche se mi sa che da questa parte dell'Atlantico siamo rimasti in pochi sostenerlo.
Stavolta sono io a dire (purtroppo) assolutamente giusto. Più che altro non è che siamo pochi in sostenerlo..ma non ci danno la possibilità di sostenerlo. Il citato "Zack and Miri make a porno" non credo che uscirà mai nel nostro clericale paese censuratore...Tristezza a palate! Questo film lo voglio vedere da un sacco di tempo, ma purtroppo non lo riesco a trovare. Mi sa che devo impegnarmi di più tutti ne parlano benissimo.
Ciao
@Al:
in realtà anche film "innocui" come Jay e Silent Bob hanno avuto problemi distributivi, a maggior ragione film più controversi.
Speriamo in uscita DVD...

@pdc:
visto all'epoca e rivisto ora rimane un formidabile esempio di cinema "povero". Vivamente consigliato!
ma sono l' unica persona al mondo a cui questo film non è piaciuto °_°?
tolta qualche battuta o soluzione divertente, per il resto mi sono annoiata a morte tutto il tempo..
Non ti preoccupare capisco bene, un po' è una questione generazionale.
Smith a volte subisce il limite di saper parlare solo alla propria generazione e questo alcune volte lo rende poco decifrabile.
THE FACULTY CERCO IL MIO AMORE LA BESTIA NERA
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    (a colpo sicuro)
    giovedì 19 novembre 2009
    L'AGENTE INVISIBILE
    L'AGENTE INVISIBILE
    (Invisible Agent)
    Regia: Edwin L. Marin
    Produzione: USA
    Anno: 1942

    Genere: Fanta-spionaggio

    Stavolta non è l'amore per la scienza l’origine del pericoloso esperimento e nemmeno la necessità di sfuggire a un mortale pericolo ma, in piena guerra mondiale, si tratta della chiamata della patria in pericolo, peccato però che tutto finisca poi in farsa, dato che ogni occasione è buona per deridere i nemici ed esaltare il proprio eroismo, il tutto in maniera, perlomeno a tratti, divertente.

    Solo per i fan del genere
    .

    Etichette: Guerra, Peter Lorre, Sci-Fi, Sequel, Spionaggio

     
    posted by Martin at 16.22 | Permalink | 0 comments
    martedì 17 novembre 2009
    M. BUTTERFLY
    M. BUTTERFLY
    (M. Butterfly)
    Regia: David Cronenberg
    Produzione: USA
    Anno: 1993

    Genere: Amore senza confini

    In un mondo lontano e colorato che vive sul contrasto tra il bianco e il nero, gli opposti vengono a contatto sotto forma di dicotomie culturali, sessuali e politiche, e al suo interno c’è spazio per sentimenti essi stessi contrastanti, amori che implicano compromessi estremi, fino alla fine del lungo viaggio, in cui ogni illusione e ambiguità si svela, in tempo per l'ultimo sacrificio.

    Da vedere (con mente e cuore aperti)
    .

    Etichette: Cina, Francia, Jeremy Irons, John Lone, Spionaggio

     
    posted by Martin at 22.35 | Permalink | 6 comments
    lunedì 16 novembre 2009
    ALBA DI GLORIA
    ALBA DI GLORIA
    (Young Mr. Lincoln)
    Regia: John Ford
    Produzione: USA
    Anno: 1939

    Genere: Dramma storico-giudiziario

    In fondo è anche questa la nascita di una nazione, ovvero di alcuni dei suoi principi (ri)costituenti, raccontata attraverso gli incerti inizi e le prime battaglie di una delle principali icone della storia americana, cosa che comporta ovviamente tutta una serie di passaggi inevitabilmente retorici, stemperati però dal compassionevole umanesimo fordiano e dalla bellezza infinita di un cinema fatto di volti e cieli indimenticabili.

    Merita una visione
    (soprattutto se si è ancora irrimediabilmente sensibili alla potenza del cinema).

    Etichette: Abramo Lincoln, Henry Fonda, Stati Uniti, Storia

     
    posted by Martin at 23.19 | Permalink | 0 comments
    domenica 15 novembre 2009
    GIRL 6 - SESSO IN LINEA
    GIRL 6 - SESSO IN LINEA
    (Girl 6)
    Regia: Spike Lee
    Produzione: USA
    Anno: 1996

    Genere: Equilibrismi metropolitani

    Le perversioni erotiche non sono certo sorprendenti e nemmeno le tragedie urbane newyorkesi o le nefandezze del mondo dello spettacolo, e quindi ciò che rende tutto interessante è il filo che le unisce tutte in uno squarcio di vita urbana che non si limita a descrivere ma cerca anche, con qualche tocco surreale, di evocare gli spiriti delle nostre angosce e delle nostre redenzioni.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Foxy Brown, I Jefferson, Madonna, New York, Quentin Tarantino, Theresa Randle

     
    posted by Martin at 23.46 | Permalink | 2 comments
    mercoledì 11 novembre 2009
    FRUTTO PROIBITO
    FRUTTO PROIBITO
    (The Major and the Minor)
    Regia: Billy Wilder
    Produzione: USA
    Anno: 1942

    Genere: Intrighi amorosi

    L’idea è una e semplice, un classico espediente sotto forma di travestimento, e forse proprio per questo risulta così riuscita ed efficace, anche grazie al garbo con cui questa finta ragazzina si aggira per questo divertente racconto, così pieno di doppi sensi ma anche, e soprattutto, di leggerezza, ironia e fine sapienza cinematografica.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Ginger Rogers, Ray Milland

     
    posted by Martin at 21.39 | Permalink | 0 comments
    lunedì 9 novembre 2009
    LA DONNA INVISIBILE
    LA DONNA INVISIBILE
    (The Invisible Woman)
    Regia: A. Edward Sutherland
    Produzione: USA
    Anno: 1940

    Genere: Commedia fantascientifica

    Giovane, bella e invisibile: c’è proprio tutto per scatenare una serie di eventi strampalati, senza senso se non per il gioco buffo di avere una fanciulla che gira per casa come mamma l’ha fatta, e se aggiungiamo uno scienziato un po’ rintronato, un playboy irriducibile e una parodia di gangster, non c’è limite a dove si possa arrivare, non che ci sia poi tanto da rallegrarsene.

    Solo per i fan del genere
    .

    Etichette: John Barrymore, Sci-Fi, Sequel, Virginia Bruce

     
    posted by Martin at 0.53 | Permalink | 2 comments
    domenica 8 novembre 2009
    NESSUNA VERITA'
    NESSUNA VERITA'
    (Body of Lies)
    Regia: Ridley Scott
    Produzione: USA
    Anno: 2008

    Genere: Lotta al terrorismo

    Se anche chi dovrebbe raccontarci la verità ci offre resoconti non basati sui fatti è difficile aspettarsi obiettività da un racconto spionistico-terroristico che spazia in tutto il medioriente a suon di esplosioni, tradimenti e loschi intrighi, ma in questo caso quello che conta è la solidità dell’intreccio e l’accuratezza della sua rappresentazione, la capacità di ricreare contesti credibili e creare tensione, cose che al maestro Ridley riescono sempre benissimo.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Giordania, Leonardo DiCaprio, Russel Crowe

     
    posted by Martin at 15.04 | Permalink | 4 comments
    sabato 7 novembre 2009
    WANTED
    WANTED - SCEGLI IL TUO DESTINO
    (Wanted)
    Regia: Timur Bekmambetov
    Produzione: USA/Germania
    Anno: 2008

    Genere: Fantascienza mistico-urbana

    In queste vorticose città moderne sono tutti in cerca di rivincite, dal più sfigato impiegatuccio al più crudele superessere, fino a quando l’una e l’altra cosa si fondono insieme e tutto diventa un'improbabile serie di evoluzioni urbane sotto forma di proiettili che curvano e automobili che seguono leggi fisiche proprie, tenuta insieme da un ottimo ritmo, stile sicuro e personale e un salutare tocco di humour nero alla russa, per chi sa riconoscerlo almeno.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Angelina Jolie, James McAvoy, Morgan Freeman, Terence Stamp

     
    posted by Martin at 18.49 | Permalink | 0 comments
    martedì 3 novembre 2009
    IL BRACCIO VIOLENTO DELLA LEGGE
    IL BRACCIO VIOLENTO DELLA LEGGE
    (The French Connection)
    Regia: William Friedkin
    Produzione: USA
    Anno: 1971

    Genere: Intrighi internazionali

    Come ogni crescendo che si rispetti l’inizio è lento e per un po’ il racconto sembra ondeggiare senza una meta precisa, ma piano piano la caccia all’uomo si fa più serrata, i misteri si diradano e la tensione si fa sempre più palpabile fino al vortice di violenza finale, dopo che sofferenti squarci urbani e dettagli apparentemente insignificanti ci hanno dipinto con efficacia lo squallore di una città corrotta e disperata, messa a nudo dall’esposizione dei suoi loschi traffici e popolata da uomini sul baratro e poliziotti senza scrupoli.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Fernando Rey, Gene Hackman, New York, Roy Scheider

     
    posted by Martin at 22.25 | Permalink | 2 comments
    domenica 1 novembre 2009
    IN CERCA DI AMY
    IN CERCA DI AMY
    (Chasing Amy)
    Regia: Kevin Smith
    Produzione: USA
    Anno: 1997

    Genere: Esplorazioni esistenziali

    Un’atmosfera vagamente sognante accompagnata per contrasto a dialoghi irriverenti e spesso irresistibilmente divertenti ci catapulta in un racconto di amorosi tormenti e diversità, di amicizia e moralistici preconcetti, il tutto senza uscire dai confini dei propri territori conosciuti, che siano i sobborghi del New Jersey o il proprio piccolo mondo interiore.

    Da vedere
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    Etichette: Ben Affleck, Clerks, Jason Lee, Joey Lauren Adams, Matt Damon, New Jersey

     
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    sabato 31 ottobre 2009
    I GUARDIANI DEL GIORNO
    I GUARDIANI DEL GIORNO
    (Dnevnoy dozor)
    Regia: Timur Bekmambetov
    Produzione: Russia
    Anno: 2006

    Genere: Scontri soprannatuarli

    Quando equilibri millenari cominciano a scricchiolare si entra nella fase che precede immediatamente la fine di tutto, perché le forze in campo sono molteplici, varie ma tutte egualmente pericolose, divise solo da un confine impercettibilmente sottile, in questo mondo così complesso raccontato con abile maestria ma senza riuscire ad evitarne l’inevitabile complicazione, labirinto di mostri d’ogni tipo, realtà incastonate una nell’altra e tenuto appena insieme dall’immaginario antico e leggendario dell’oriente dei tempi che furono.

    Merita una visione
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    Etichette: Horror, Mosca, Russia, Sequel

     
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    mercoledì 28 ottobre 2009
    DUMBO
    DUMBO, L'ELEFANTE VOLANTE
    (Dumbo)
    Regia: Ben Sharpsteen
    Produzione: USA
    Anno: 1941

    Genere: Favola moderna

    Toccante parabola sulla diversità, questo racconto dell'elefantino dalle enormi orecchie riesce, col dono della leggerezza e della semplicità, a toccare le nostre corde più sensibili senza eccedere in patetismi eccessivi, riuscendo a mantenere intatta tutta la sua freschezza e regalandoci memorabili momenti di musica e immagini.

    Da vedere
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    Etichette: Animazione, Disney

     
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    martedì 27 ottobre 2009
    BASTARDO A CHI?
    Al di là dei giudizi personali, che non ha senso mettere in discussione, ci sono almeno un paio di considerazioni da fare su questioni un po' più oggettive.
    La prima è che quasi tutti sono caduti nell'equivoco di Tarantino che "riscrive la storia".
    Questa, oltre ad essere (nessuno se ne abbia a male) una baggianata, è anche una lettura superficiale di quanto viene mostrato sullo schermo.
    Ma come? Avete capito che QT se ne frega di ogni regola (cinematografica e non) e non vi rendete conto che anche della Storia se ne infischia bellamente?
    Di storico in questo film, a parte i nomi di alcuni personaggi, non c'è nulla, così come dei luoghi, quasi del tutto steriliazzati rispetto a quella che possa esserne la percezione comune, non rimane che il nome.
    Tutta questa ambientazione è volutamente finta per evitare qualsiasi reazione emotiva, del tutto contraria alla natura e allo scopo del film. La storia non viene riscritta perchè di fatto non c'è, non è funzionale alla burla perpetrata ai danni dello spettatore. Tarantino non vuole ribaltare certezze ma catapultarci nel suo mondo, ridicolizzandosi e semmai “riscrivendo” se stesso, evitando ad arte la stessa caratterizzazione dei personaggi, buttati nella mischia solo come pedine nel gioco cine-mentale dell’autore.


    La seconda considerazione riguarda più in generale l’idea di cinema che sembra riscuotere l’entusiasmo di una certa generazione di cinefili: il cinema della forma, dello stile, in cui non importa ciò che dici ma solo la soluzione innovativa e/o dissacratoria con cui veicoli l’assenza di contenuti. Stiamo parlando certamente di questo Bastardi ma anche e soprattutto del cinema dei vari Cloverfield e Star Trek ma anche dei Transfomers e degli Antichrist, tutti ovviamente con le loro belle (e sostanziali) differenze. Ma è una lista incompleta, quella che la debole memoria mi detta in questo momento.
    Al di là della forzatura nel mettere nello stesso calderone pellicole così programmaticamente diverse quello che rimane è la stessa pulsione “estetizzante”, il tentativo di dare valenza al racconto come sequenza di unità autoreferenziali, come giustapposizione di istanti, come somma di singoli episodi. E per tenere insieme questi compartimenti stagni occorre avere un’idea che preceda tutto e che permetta di esserne il collante più o meno coerente col tipo di materiale trattato. Può essere una visione cinematografica, può essere un espediente tecnico o un semplice vezzo stilistico, ma in ogni caso dev’essere preesistente al film stesso, che finisce per essere solamente lo svolgimento di quest’idea.
    Per quanto sia scontato dirlo, questo è cinema che va bene a chi questo cinema apprezza.
    Molto poco dalle parti di chi scrive.
     
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    lunedì 26 ottobre 2009
    IL RITORNO DELL'UOMO INVISIBILE
    IL RITORNO DELL'UOMO INVISIBILE
    (The Invisible Man Returns)
    Regia: Joe May
    Produzione: USA
    Anno: 1940

    Genere: Omicidi e redenzioni

    Dopo la tragica fine del primo, in realtà si tratta di un uomo nuovo, collegato in qualche modo con la formula dell’originale, ma stavolta tutto diventa meno cupo e più avventuroso, anche se non mancano misteri da risolvere, trame amorose e sprazzi di genuina follia, in un mix senza fronzoli ma del tutto congeniale allo scopo.

    Per i fan del genere
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    Etichette: Sci-Fi, Sequel, Vincent Price

     
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    sabato 24 ottobre 2009
    KILLER CONTRO KILLERS
    KILLER CONTRO KILLERS
    (Killer contro killers)
    Regia: Fernando Di Leo
    Produzione: Italia
    Anno: 1985

    Genere: Caccia all'uomo

    L’idea di mettere insieme la “banda perfetta” per realizzare il colpo impossibile non è di certo una di quelle più sconosciute, eppure il racconto prende all’improvviso strade diverse, tortuose, ribaltando le certezze iniziali, e, malgrado una produzione parecchio povera di mezzi, il risultato finisce per dare più di una soddisfazione a tutti i nostalgici di quelle vecchie sporche storie italiane di violenza e malavita.

    Si può anche vedere
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    Etichette: Dalila Di Lazzaro, Edmund Purdom, Henry Silva, Montecarlo

     
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    venerdì 23 ottobre 2009
    BASTARDI SENZA GLORIA
    BASTARDI SENZA GLORIA
    (Inglourious Basterds)
    Regia: Quentin Tarantino
    Produzione: USA/Germania
    Anno: 2009

    Genere: Storico-satirico

    Al netto di citazioni e ammiccamenti, in una Francia Occupata fuori dalla storia quanto l'America di un qualsiasi western, quello che rimane è lo sberleffo, verso la violenza nelle sue forme più cruente, verso la consueta divisione morale dei ruoli, verso il cinema e il mondo che lo circonda, ma soprattutto verso noi spettatori intrappolati in un perverso gioco in cui le regole le fa lui, il burattinaio cinefilo di Knoxville.

    Merita una visione (e ne invoglia una seconda)
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    Etichette: Brad Pitt, Christoph Waltz, Guerra, Parigi, Vendetta

     
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    giovedì 22 ottobre 2009
    I GUARDIANI DELLA NOTTE
    I GUARDIANI DELLA NOTTE
    (Nochnoy dozor)
    Regia: Timur Bekmambetov
    Produzione: Russia
    Anno: 2004

    Genere: Mostri e creature

    Bisogna andare a Mosca per avere finalmente una prospettiva diversa su Luce ed Oscurità, semplici punti di vista contrapposti nello stesso mondo Altro popolato da miti e leggende, in cui la divisione non è banalmente morale ma diventa una scelta di campo in cui Noi siamo in mezzo, carne da macello in una tregua secolare retta da equilibri delicatissimi, il tutto raccontato attraverso una visione narrativa essa stessa diversamente ed efficacemente personale.

    Merita una visione
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    Etichette: Horror, Russia

     
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    martedì 20 ottobre 2009
    CHOPPER CHICKS IN ZOMBIETOWN
    CHOPPER CHICKS IN ZOMBIETOWN
    (Chopper Chicks in Zombietown)
    Regia: Dan Hoskins
    Produzione: USA
    Anno: 1989

    Genere: Delirio apocalittico

    Non c’è che dire, qui non manca proprio nulla, dalle motocicliste assatanate (di sesso) al ragazzino con zaino e bici pronto a mettersi nei guai, dallo scienziato (stra)pazzo al nano becchino, oltre a zotici vari da (ultra) provincia americana, zombie come piovesse e un pullman di orfani ciechi cinici e piuttosto stronzi (il tutto praticamente nei primi dieci minuti di film!), il resto va come da manuale ma, per fortuna, molto ma molto più assurdamente.

    Per i fan del genere (una vera chicca!)
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    Etichette: Billy Bob Thornton, Exploitation, Troma, Zombi

     
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    lunedì 19 ottobre 2009
    ARIZONA DREAM
    ARIZONA DREAM
    (Arizona Dream)
    Regia: Emir Kusturica
    Produzione: USA/Francia
    Anno: 1993

    Genere: Follia sognante

    Dietro la divertita bizzarria incombe sempre un senso di tragedia che sembra non debba scoppiare mai, ma che invece ogni tanto fa capolino, perché la ricerca della propria strada ha in sé il germoglio di ogni pericolo e perché ognuno, mamma e figlia tra amore e odio, l’aspirante attore, l’eterno bambino e soprattutto il Grande Sognatore, ognuno è accomunato da un proprio inconfessabile desiderio di significato.

    Da vedere
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    Etichette: Alaska, Arizona, Faye Dunaway, Hitchcock, Jerry Lewis, Johnny Depp, Metacinema, New York, Padrino, Toro Scatenato

     
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    domenica 18 ottobre 2009
    L'UOMO INVISIBILE
    L'UOMO INVISIBILE
    (The Invisible Man)
    Regia: James Whale
    Produzione: USA
    Anno: 1933

    Genere: Scienziati pazzi

    Anche senza calcare la mano su mostruosità e violenza, l’inquietudine sale al punto giusto con la strabiliante semplicità dell’assenza, fino a materializzare la paranoia sottile che scatena la follia del protagonista e che insieme crea allarmati isterismi in chi si deve confrontare con una diversità che non riesce a percepire, il tutto in un contesto ottocentesco nella forma ma molto moderno nella sua accurata esplicazione.

    Da vedere
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    Etichette: Claude Rains, H.G. Wells, Sci-Fi

     
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    sabato 17 ottobre 2009
    TERRA DI CONFINE
    TERRA DI CONFINE - OPEN RANGE
    (Open Range)
    Regia: Kevin Costner
    Produzione: USA
    Anno: 2003

    Genere: Western pre-crepuscolare

    Film così ce ne sono sempre di meno (e quando capita passano inosservati), un western “classico” che riesce a trovare le proprie vie espressive, togliendo un po’ di eroica epicità a favore di un coinvolgente lirismo che, anche se a volte sfocia un po’ nel sentimentale, viene comunque stemperato da una fine attenzione per i dettagli e dalla cura per la messa in scena, oltre che dalla capacità di restituire alla frontiera, se non il suo alone mitico, almeno la forza e il realsimo delle sue storie.

    Da vedere
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    Etichette: Annette Bening, Kevin Costner, Robert Duvall, Western

     
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    lunedì 12 ottobre 2009
    THE HOLE
    THE HOLE - IL BUCO
    (Dong)
    Regia: Ming-liang Tsai
    Produzione: Taiwan
    Anno: 1998

    Genere: Fantascienza esistenziale

    Il disagio esistenziale si trasforma in disastro, il malessere fisico in malattia, sotto forma di virus del nuovo millennio che annienta la nostra umanità e trasforma le nostre pulsioni in quelle di un semplice strisciante insetto, e se in un contesto così forte e disturbante si corre sempre il rischio di essere eccessivi è la genialità della messa in scena a stemperare tutto e a renderlo così profondamente toccante.

    Merita una visione
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    Etichette: Taiwan, Virus Letale

     
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    giovedì 8 ottobre 2009
    VIVE L'AMOUR
    VIVE L'AMOUR
    (Ai qing wan sui)
    Regia: Ming-liang Tsai
    Produzione: Taiwan
    Anno: 1994

    Genere: Esistenze in bilico

    La città di Taipei diventa un non-luogo e insieme luogo-personaggio, pulsante rappresentazione di ogni città contemporanea, e i suoi abitanti, due giovani uomini e una donna, tratteggiati con tocco lieve in tutta la loro disperata fragilità, diventano lo specchio di ciò che ci identifica come esseri umani, commoventi e splendidamente veri sia quando ci appaiono in tutta loro semplice quotidianità sia quando vagano tra le onde della vita alla ricerca di una fuga dalla propria solitudine.

    Da vedere
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    Etichette: Taiwan

     
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    mercoledì 7 ottobre 2009
    MUERTOS DE RISA
    MUERTOS DE RISA
    (Muertos de risa)
    Regia: Álex de la Iglesia
    Produzione: Spagna
    Anno: 1999

    Genere: Follia comica

    Quando lo sforzo per ottenere qualcosa è davvero eccessivo si finisce inevitabilmente per mancare l’obiettivo e in questo caso sono proprio gli eccessi grotteschi a rendere piuttosto innocuo ogni tentativo di comicità ed è un peccato perchè in questo racconto di odio, amore e vendetta tra due strampalati comici, il cui duo per vent’anni, nonostante tutto, conquista ogni pubblico, ci sono tutti gli elementi assurdi e sconclusionati che, sia in precedenza sia in seguito, hanno fatto la fortuna del suo autore.

    Per i fan di de la Iglesia
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    Etichette: Spagna, Vendetta, Álex Angulo

     
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    martedì 6 ottobre 2009
    IL BOSS
    IL BOSS
    (Il boss)
    Regia: Fernando Di Leo
    Produzione: Italia
    Anno: 1973

    Genere: Criminalità organizzata

    Chi si aspetta il solito noir è completamente fuori strada, qui si ribalta ogni certezza, il commissario è colluso e corrotto, la figlia del boss rapita dal boss rivale non è per nulla “innocente” ma una ninfomane drogata e tutto il resto sono scagnozzi senza onore e pezzi grossi traditori o rassegnati e cinici, e basterebbe anche solo questo per rendersi conto di trovarsi di fronte a un racconto che scardina gli stereotipi e appassiona con sorprese e colpi bassi, girato oltretutto con la solita precisa mano del maestro.

    Da vedere
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    Etichette: Henry Silva, Italia, Palermo, Poliziottesco

     
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    domenica 4 ottobre 2009
    LA TERRA DEI MORTI VIVENTI
    LA TERRA DEI MORTI VIVENTI
    (Land of the Dead)
    Regia: George A. Romero
    Produzione: Canada/Francia/USA
    Anno: 2005

    Genere: Horror apocalittico

    Tutto sommato si tratta solo di una versione aggiornata del solito incubo, in cui il tempo è passato “dentro” ma soprattutto fuori dalla finzione, perchè se da un lato la lotta per la sopravvivenza dell’umanità si è solo arricchita di nuove meschine strutture sociali dall’altro viene esaltato l’aspetto eroico dell’impresa, spettacolarizzando l’azione con prevedibili iniezioni di muscoli e testosterone, per un racconto che, sotto sotto, almeno un pochino sa ancora graffiare.

    Per i fan del genere
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    Etichette: Asia Argento, Dennis Hopper, Horror, Sequel, Zombi

     
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    sabato 3 ottobre 2009
    ESSI VIVONO
    ESSI VIVONO
    (They Live)
    Regia: John Carpenter
    Produzione: USA
    Anno: 1988

    Genere: Invasione aliena

    Se all’apparenza tutto sembra semplice e spesso poco raffinato tutto questo è funzionale per ironizzare sul nostro mondo “addormentato”, oggi esattamente come allora, in balia di “mostri” che facciamo ormai fatica anche a distinguere, ma questi alieni cercando di apparire come noi forse finiscono per acquisire anche i nostri limiti e le nostre vulnerabilità, tanto che dopo varie avventurose peripezie, spassose quanto improbabili, la speranza riesce finalmente a risvegliarsi.

    Merita una visione
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    Etichette: Sci-Fi

     
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    venerdì 2 ottobre 2009
    CLERKS - COMMESSI
    CLERKS - COMMESSI
    (Clerks)
    Regia: Kevin Smith
    Produzione: USA
    Anno: 1994

    Genere: Gioventù metropolitana

    Dietro una facciata grottesca e irriverente ciò che viene svelato sono i veri volti di questa umanità varia e compressa dalle ritualità sociali e in particolare quella dei giovani a loro modo in cerca di una propria identità e di una propria funzione, il tutto raccontato con graffiante ironia e divertentissimi squarci di cinema imbevuti nell’immaginnario fantastico di chi era bambino tra i ’70 e gli ’80.

    Da vedere
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    Etichette: New Jersey

     
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    giovedì 1 ottobre 2009
    THE FACULTY
    THE FACULTY
    (The Faculty)
    Regia: Robert Rodriguez
    Produzione: USA
    Anno: 1998

    Genere: Invasione aliena

    Gli stereotipi liceal-adolescenziali sono talmente tanti da sfiorare quasi la parodia, e questo in fondo è un bene perché evita abilmente il rischio di prendersi troppo sul serio, così come i riferimenti a tutta una cultura “fantastica” anni ’80 (ma non solo) riesce a sortire lo stesso effetto sdrammatizzante, per un racconto che in definitiva, anche se finisce per essere solo un passatempo “leggero”, riesce comunque a catturare quanto basta l’inteesse.

    Si può anche vedere
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    Etichette: Elijah Wood, Famke Janssen, Josh Hartnett, Salma Hayek, Sci-Fi

     
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    mercoledì 30 settembre 2009
    CERCO IL MIO AMORE
    CERCO IL MIO AMORE
    (The Gay Divorcee)
    Regia: Mark Sandrich
    Produzione: USA
    Anno: 1934

    Genere: Amori e bisticci

    A parte l'immancabile simpatia e le coreografie impeccabili non si può negare che la coppia sia ancora da rodare, prova ne sia che su un promettente intreccio amoroso pieno di fraintendimenti i numeri musicali sono poco numerosi e non tutti memorabili, soprattutto alla luce dei fasti futuri, anche se comunque si finisce inesorabilmente rapiti da un piacevole senso di leggerezza e da un contagioso buonumore.

    Per i fan del genere (e di Fred e Ginger)
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    Etichette: Fred Astaire, Ginger Rogers, Musical

     
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    lunedì 28 settembre 2009
    LA BESTIA NERA
    LA BESTIA NERA
    (The Wicked Darling)
    Regia: Tod Browning
    Produzione: USA
    Anno: 1919

    Genere: Esistenze al limite

    Storie di cadute e redenzioni si incrociano con storie di perfidie cieche e disperate, e anche se alla fine si riaccende, come previsto, la fiamma della speranza, occorre attraversare prima tutto lo squallore del sottobosco criminale e la desolazione della povertà, rappresentato senza particolari invenzioni ma con una certa efficacia.

    Si può anche vedere (soprattutto se si apprezzano certe atmosfere di un tempo)
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    Etichette: Lon Chaney, Muto

     
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