
(Hauru no ugoku shiro)
Regia: Hayao Miyazaki
Produzione: Giappone
Anno: 2004
Genere: Guerre parallele
Tutto è sontuoso, non si può negare, e quasi tutto è di una bellezza maestosa, eppure non sembra bastare a un racconto che ci mostra le conseguenze degli amori (per sé stessi, per gli altri) in un mondo dove convivono potenti macchine a vapore e magia, forse perché la stessa anima persa dal protagonsta è ciò che sembra mancare a questo complicato intreccio, o forse a mancare è solo la capacità di renderla evidente in mezzo allo straripante splendore visivo.
Merita una visione (anche su questo ci possono essere pochi dubbi).
Etichette: Animazione, Giappone

At 1/14/2011 04:00:00 PM, Martin
Confesso di non essere entusiasta nemmeno della Città Incantata, comunque meglio di Howl, in quanto lo trovo troppo legato alla cultura giapponese.
Sarà un limite mio ma, ad esempio, Kiki e Mononoke mi "parlano" molto di più.
Comunque non ho visto Ponyo e dovrei rivedere Totoro e Porco Rosso per poter darne un giudizio "maturo".
At 1/14/2011 10:07:00 PM, AlDirektor
Peccato, per me "La città incantata" è un esempio del cinema di Miyazaki. Ma credo che anche se fosse il solo film di Miyazaki, sarebbe grandioso.
Perchè dovrebbe essere un tuo limite?
Sono gusti eh, non a tutti debbono piacere le stesse cose o devono rimanere colpiti dagli stessi dettagli.
Io comunque non ho visto ancora ne Kiki ne Mononoke, quindi non saprei fare un confronto del genere.
Mentre ho visto Totoro e Porco Rosso, potendo dire che sono uno meglio dell'altro.
At 1/14/2011 11:01:00 PM, Martin
Quando parlo di mio "limite" intendo dire che di Miyazaki preferisco le opere a mio avviso più "universali" e quelle che riescono a essere meno legate a tradizioni culturali specifiche.
Certe cose quindi sono proprio io a non "capirle" in quanto sento proprio la distanza che mi separa da quel substrato mi(s)tico orientale.
O forse è proprio mancanza di sintonia con esso.
Ma quando parlo di mancato entusiasmo non voglio certo dire che non ho apprezzato, sia chiaro!
At 2/23/2011 02:52:00 PM, AlDirektor
Ah bè, è doveroso dire che ognuno il film lo capisce o cerca di capirlo come vuole.
Ognuno di noi sa qualcosa in più o in meno rispetto agli altri.
La cosa non rovina l'opera.
Certo, film del genere sono realizzati con una visione decisamente diversa dalla nostra, su questo non ci piove.
Non è come vedere "Gomorra".
Un saluto.
Anche se credo che anche Howl sia uno fra i film più belli di Miyazaki, leggendo la tua opinione ho l'impressione di sentire qualcosa che alla visione di questo film ho pensato: visivamente è splendido (ed è quasi tutta solo animazione tradizionale), ma forse manca quell'amalgama che contraddistingueva un capolavoro come "La città incantata".