cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


  • La doverosa premessa
  • L'eterno dilemma
Su di me


Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
More..

Contatti
Ultimi colpi
  • THE MILLIONAIRE
  • MILLIONS
  • DJANGO UNCHAINED
  • STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA
  • ONORA IL PADRE E LA MADRE
  • THOR
  • TERMINATOR SALVATION
  • ALIENS VS PREDATOR 2
  • TRON LEGACY
  • SAINT ANGE
THE TOURIST Evitabilissimo. Tu me lo hai confermato Martin. Io già dal trailer ho deciso di disertare.
Domanda da 200 milioni (che non intascherò io ma Von Donnersmarck):
perchè il regista di "Le vite degli altri si è avventurato in un prodotto simile?
Mah.
La tua domanda contiene già la risposta Al... SOLAMENTE NERO CHI L'HA VISTA MORIRE?
On-line
  • Tutti i 734 film
Indice Registi
  • A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Cine-Link


  • Lo "sguardo" raffinato di Monia


  • Lungo il "fiume" di parole di Luciano


  • La "contagiosa" competenza di Ale55andra


  • Le diamantine e ironiche "prospettive" di Iosif


  • Le "nere" stanze di Asgaroth e Midnight


  • Le risalite "controcorrente" di AlDirektor


  • Le eclettiche "voci" dei Cinemaniaci


  • Il penetrante "occhio" di Alberto


  • La "sensibile" alternativa di Souffle


  • Le luminose "riflessioni" del Missile


  • La "regina" incontrastata dell' Universo
  • Anime Perdute
  • Mario
  • Lilith
  • Claudio
  • Dea Silenziosa
  • Rosso Cremisi


  • Archivi
    più e meno
    • Più : Buster Keaton, Clint Eastwood, Alejandro Jodorovsky
    • Meno: Oliver Stone, Lars Von Trier, Peter Greenaway
    • Amo: Fantascienza, Western, Cinema Muto
    • Evito: Teen Movie, "nuovo" cinema italiano
    Dicono di me
  • Su La Settima Arte
  • Su Tomobiki Märchenland
  • Amichevoli segnali
    Visitatori
    credits
    Layout design by Pannasmontata
    Some Rights Reserved
    Creative Commons License
    This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported License.
    (a colpo sicuro)
    martedì 28 dicembre 2010
    THE TOURIST
    THE TOURIST
    (The Tourist)
    Regia: Florian Henckel von Donnersmarck
    Produzione: USA / Francia
    Anno: 2010

    Genere: Amanti in fuga

    Dopo i primi cinque minuti di comicità per niente involontaria, una volta scampato il pericolo di prendere sul serio qualcosa che non lo è e non vuole esserlo, ci si può rilassare con una commedia amorosa che fa finta di essere una caccia al ladro, con la polizia che usa i propri i mezzi e l’assassino derubato i propri un po’ più brutali, in un racconto sempre al confine con la sciocchezzuola ma che qualche sorriso alla fine se lo conquista.

    Evitabile.

    Etichette: Angelina Jolie, Johnny Depp, Rufus Sewell, Timothy Dalton, Venezia

     
    posted by Martin at 21:24 | Permalink | 2 comments
    mercoledì 6 maggio 2009
    SOLAMENTE NERO
    SOLAMENTE NERO
    (Solamente nero)
    Regia: Antonio Bido
    Produzione: Italia
    Anno: 1978

    Genere: Crimini violenti

    Se da un lato la costruzione del racconto segue solidamente gli stilemi del genere dall'altro le location lagunari si segnalano per la notevole abilità con cui sono sfruttate, il tutto aiutato da una regia ricca di spunti ed idee e da un intreccio complicato ma che riesce comunque ad essere, se non originale, almeno una buona variazione sul tema, oltre che convincentemente cruento e capace di buoni momenti di tensione.


    Merita una visione (soprattutto se si ama il genere)
    .

    Etichette: Italia, Serial Killer, Thriller all'italiana, Venezia

     
    posted by Martin at 22:38 | Permalink | 0 comments
    mercoledì 1 aprile 2009
    CHI L'HA VISTA MORIRE?
    CHI L'HA VISTA MORIRE?
    (Chi l'ha vista morire?)
    Regia: Aldo Lado
    Produzione: Italia/Germania
    Anno: 1972

    Genere: Crimini violenti

    Convenzionale nella costruzione e in linea coi canoni di un genere non ancora abusato, riesce comunque a costruire una discreta tensione, trasformando lo spunto iniziale del maniaco infanticida in un un più complesso intreccio di malattia e perversione che, malgrado qualche pausa e qualche lungaggine di troppo, riesce in ogni caso a portarci con sufficiente agilità allo spettacolare finale.

    Per i fan del genere
    .

    Etichette: Adolfo Celi, George Lazenby, Italia, Morricone, Serial Killer, Thriller all'italiana, Venezia

     
    posted by Martin at 23:13 | Permalink | 0 comments


    Tutte le immagini sono © (copyright) dei detentori dei rispettivi diritti