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YANKEE Ciao Martin è diverso tempo che non ci sentiamo. Comunque, se passi da me, scoprirai di esser stato nominato ;)

Un saluto.
Grazie mille anche a te.
Passerò presto a trovarti.
Non conosco il cinema di Tinto Brass, comunque questo film sembra interessante e anche molto diverso dai suoi soliti film erotici Infatti è un western senza dubbio particolare, soprattutto dal punto di vista visivo.
Se ti interessa il genere ti consiglio di recuperarlo.
LA MALA ORDINA Non ci sono poliziotti perchè molto semplicemente LA MALA ORDINA non è assolutamente un poliziottesco. Infatti, non solo è leggermente precedente al filone poliziottesco, ma è chiaramente un NOIR e non poteva essere altrimenti visto che è tratto dagli scritti di SCERBANENCO (che infatti scriveva noir) rivisitato dalla mente arguta di Fernando Di Leo.
Solo una visione veloce ed approssimativa può pensare di catalogare LA MALA ORDINA come un poliziottesco, magari grazie alla presenza di alcune scene d'azione e da qualche inseguimento. In realtà la mano del maestro F. Di Leo inserisce argomenti sociali lontanissimi dal genere poliziottesco, come ad esempio l'emancipazione sessuale del personaggio di TRILLI (Francesca Romana Coluzzi) che accenna a sesso da praticare con un uomo di colore (scandalo!). Martin scusami molto, ma sul poliziottesco in generale e su Fernando Di leo in particolare sono intransigente! Un saluto.
Hai perfettamente ragione Fabrizio nel fare questa distinzione.
Tieni conto però che la mia definizione di genere ha un significato abbastanza ampio e un po' fuori da quella convenzionale, non intende catalogare ma piuttosto circoscrivere un contesto.
Nello specifico in questo caso il poliziottesco si riferisce non ai contenuti, come hai giustamente sottolineato, ma piuttosto ad assonanze di tipo stilistico e tecnico.
In particolare in questo LA MALA ORDINA sono molte le similitudini con il precedente MILANO CALIBRO 9, sempre Di Leo / Scerbanenco, in cui l'elemento poliziesco invece c'è.
E tutto il discorso non intende affatto negare la mano autoriale (straordinaria) di Di Leo ma anzi sottolinearne l’impatto innegabile sul cinema italiano di quegli anni e sul poliziottesco propriamente detto.
In ogni caso grazie per l’intervento appassionato e competente nonchè assolutamente gradito.
SENTENZA DI MORTE CHI L'HA VISTA MORIRE?
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    (a colpo sicuro)
    sabato 24 luglio 2010
    YANKEE
    YANKEE
    (Yankee)
    Regia: Tinto Brass
    Produzione: Italia / Spagna
    Anno: 1966


    Genere: Western all'italiana

    Intreccio solido e dialoghi in gran parte arguti e ben calibrati servono bene a compensare una certa mancanza di originalità di un intreccio che si sublima intorno al cacciatore di taglie alla prese con un bandito messicano sadico e cattivissimo (più relativa banda), non che sia poi così importante, e se a questo aggiungiamo personaggi ben caratterizzati e invenzioni visive sopra la media, c'è da rimanere soddisfatti eccome.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Adolfo Celi, Philippe Leroy, Western

     
    posted by Martin at 07:40 | Permalink | 4 comments
    lunedì 18 maggio 2009
    LA MALA ORDINA
    LA MALA ORDINA
    (La mala ordina)
    Regia: Fernando Di Leo
    Produzione: Italia/Germania
    Anno: 1972

    Genere: Poliziottesco senza poliziotti

    In una città dove il vizio si annida in ogni angolo una banale caccia all’uomo si trasforma in una carneficina, ed in fondo è proprio ciò che ci si può aspettare da un racconto forte ed equilibrato che non ha paura a svilupparsi con la mera giustapposizione di corpo su corpo, che siano corpi che lottano o corpi come meri oggetti sessuali, fino allo strazio finale in cui nemmeno sopravvivere ha più tanta importanza.

    Merita una visione (anche per uno sguardo su un'epoca, cinematografica e non solo)
    .

    Etichette: Adolfo Celi, Henry Silva, Mario Adorf, Milano, Poliziottesco

     
    posted by Martin at 21:56 | Permalink | 2 comments
    lunedì 6 aprile 2009
    SENTENZA DI MORTE
    SENTENZA DI MORTE
    (Sentenza di morte)
    Regia: Mario Lanfranchi
    Produzione: Italia
    Anno: 1968

    Genere: Western all'italiana

    Questo racconto di vendetta, privo di fronzoli psicologici, si snoda sempre in maniera ambivalente, non molto raffinato ma con una buona dose di sadismo, costruito ingegnosamente ma a scapito del ritmo narrativo quasi sempre claudicante, tanto canonico nella costruzione quanto eccessivo nelle perversioni e nelle distorsioni grottesche.

    Solo per i fan del genere
    .

    Etichette: Adolfo Celi, Italia, Robin Clarke, Tomas Milian, Vendetta, Western

     
    posted by Martin at 21:04 | Permalink | 0 comments
    mercoledì 1 aprile 2009
    CHI L'HA VISTA MORIRE?
    CHI L'HA VISTA MORIRE?
    (Chi l'ha vista morire?)
    Regia: Aldo Lado
    Produzione: Italia/Germania
    Anno: 1972

    Genere: Crimini violenti

    Convenzionale nella costruzione e in linea coi canoni di un genere non ancora abusato, riesce comunque a costruire una discreta tensione, trasformando lo spunto iniziale del maniaco infanticida in un un più complesso intreccio di malattia e perversione che, malgrado qualche pausa e qualche lungaggine di troppo, riesce in ogni caso a portarci con sufficiente agilità allo spettacolare finale.

    Per i fan del genere
    .

    Etichette: Adolfo Celi, George Lazenby, Italia, Morricone, Serial Killer, Thriller all'italiana, Venezia

     
    posted by Martin at 23:13 | Permalink | 0 comments


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