cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


  • La doverosa premessa
  • L'eterno dilemma
Su di me


Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
More..

Contatti
Ultimi colpi
  • THE MILLIONAIRE
  • MILLIONS
  • DJANGO UNCHAINED
  • STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA
  • ONORA IL PADRE E LA MADRE
  • THOR
  • TERMINATOR SALVATION
  • ALIENS VS PREDATOR 2
  • TRON LEGACY
  • SAINT ANGE
DJANGO UNCHAINED LA MAGNIFICA PREDA Un film memoralbile con una Marilyn Monroe in veste del tutto originale. Visto un secolo fa, purtroppo. Sia chiaro, Marilyn è sempre magnifica e da sola vale il prezzo del biglietto.
Il film soffre però di eccesso di clichè e ha qualche momento di stanca.
Forse Luciano ti porti dietro un po' di effetto nostalgia, capita spesso anche a me...
QUIEN SABE? ANDA MUCHACHO, SPARA! YANKEE Ciao Martin è diverso tempo che non ci sentiamo. Comunque, se passi da me, scoprirai di esser stato nominato ;)

Un saluto.
Grazie mille anche a te.
Passerò presto a trovarti.
Non conosco il cinema di Tinto Brass, comunque questo film sembra interessante e anche molto diverso dai suoi soliti film erotici Infatti è un western senza dubbio particolare, soprattutto dal punto di vista visivo.
Se ti interessa il genere ti consiglio di recuperarlo.
DIO LI CREA... IO LI AMMAZZO! Non lo conoscevo, ma il titolo è fantastico!!

Ale55andra
In effetti non è affatto male!
Il film invece alterna momenti davvero bizzarri (in modo positivo) a fasi un po' di stanca ma alla fine ci si diverte abbastanza.
AL DI LA' DELLA LEGGE Erano i film che arrivavano sempre anche nei cinema più sperduti...Il mondo che descrive Wenders, già rivolto al passato, in "Nel corso del tempo".
Sono sicuro di averlo visto, ma me li confondo sempre uno con l'altro; comunque, bei ricordi e ottimi attori.
In effetti Wenders è riuscito a rendere davvero bene quel senso di nostalgia per quell'epoca ingenua ed "eroica".
Questo film in particolare è uno dei più belli del genere, girato benissimo e raccontato con precisione e ironia.
10.000 DOLLARI PER UN MASSACRO TERRA DI CONFINE questo è da un po' che dimentico di volerlo vedere. forse in questi giorni ce la faccio. Non ha il respiro e le aspirazioni alte di Balla coi Lupi ma non penso rimarrai deluso.
Tra l'altro anche come tecnica cinematografica non è per nulla male, abbondano i tocchi personali e c'è anche qualche raffinatezza perfettamente inserita nel contesto narrativo.
E poi la sparatoria finale e' un capolavoro assoluto...supera addirittura quella di Heat di M Mann..un saluto

nickoftime
Un saluto anche a te nick.
Hai proprio ragione, il finale è davvero degno di nota, un "classico" nel suo genere ma realizzato in maniera personale ed efficace.
In definitiva è una delle tante cose belle di questo film.
CONTINUAVANO A CHIAMARLO TRINITA' RINGO DEL NEBRASKA TRE COLPI DI WINCHESTER PER RINGO C'ERA UNA VOLTA IL WEST Hai dimenticato un "assolutamente" dopo "Da vedere"... ^^ Hai ragione Christian ma per quanto sia un film che sfiora la perfezione non mi ha mai preso a livello puramente "viscerale" come ad esempio IB,IB,IC...
E dico questo nonostante non faccia fatica a considerarlo sotto tanti punti di vista il capolavoro di Leone.
Qui siamo nel mito. Eppure continuo ad ammirarlo ma senza quella passione che quasi tutti hanno.
Ma sia chiaro che è un problema solo mio...
SENTENZA DI MORTE IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO capolavoro assoluto!!! Lo amavo già quando di cinema conoscevo poco e continuo ad apprezzarlo anche adesso, molti anni e molti film dopo.
Già solo questo la dice lunga.
Posso aggiungere però che il suo valore è dimostrato ancora di più dall'influenza che ha avuto sia sul western (nell'immediato) sia sul cinema in generale per molti anni a venire. Cosa di cui mi posso rendere bene conto solo ora.
Un film che si può solo amare. E che non vedo ormai da molti anni. Ogmi tanto occorre dare una rinfrescatina, per tornare a ristabilire l'esatta portata della pietra di paragone di tutto un modo di fare cinema. RIO BRAVO Sì! Da vedere senz'altro... io come te amo i film western e particolarmente quelli con John Wayne, quelli di Sergio Leone, i film western rivoluzionari anni'70 (un esempio per tutti: 'piccolo grande uomo', 'soldato blu', etc), e i film western 'crepuscolari' di tempi più vicini, da Silverado a 'gli spietati' e molti altri che non cito perché sai certo di che parlo...
Detesto anch'io il 'nuovo cinema italiano' (ma quale cinema, in Italia è morto da diversi anni...), non parliamo dei teen movies, quelli non mi piacevano nemmeno quando IO ero una teen...o i college movies.
Quanto a registi da scoprire, anch'io ne sto scoprendo... Partendo da autori come Lubitsch, e Stroheim, e dai loro film parlati, mi si sta aprendo un mondo sul muto..ho perfino trovato i titoli dei film muti di Hitchcock, che finora avevo ignorato... Il muto lo scopro ora, e grazie a un amico, prima conoscevo solo Chaplin.
Amo molto i film anni '30, '40 '50... pensavo di dedicar loro una grossa fetta dei post futuri (recentemente ho scarseggiato moltissimo di tempo per scrivere), so che non è argomento facile, dato che son poco conosciuti, ma a maggior ragione, secondo me, preferisco parlare di ciò di cui si parla meno altrove...e lasciare le ultime uscite al cinema ad altri, o a casi eccezionali.
Mi fa piacere trovare un blog che non teme di parlare di film meno sbandierati, e che hanno i loro anni ;)
Oh! Peraltro Rio Bravo era il titolo originale di un ottimo film western (un dollaro d'onore) sempre con John Wayne e di cui ha girato 2 versioni (le conosci, naturalmente) a distanza di anni, in una è affiancato da James Dean, nell'altra da Robert Mitchum.. non ho mai saputo quale preferire...forse un tantino la versione con Mitchum accanto a Wayne, ma ogni tanto cambio parere :)
Recentemente ho rivisto con piacere 'Il Pistolero' (e quando mai non rivedo con piacere J.Wayne...).
Ora sto ripassando, ma soprattutto vedendo per la prima volta, una serie di film con Bette Davis, da giovane, nei ruoli che l'hanno resa celebre come dark lady, e ora sto capendo perché... in alcuni era davvero una strega, come la sua eterna rivale Joan Crawford!
Ah ah ah, rettifico la cavolata spaziale!
Non era affiancato da James dean, ma da Dean Martin!
Scusa, ma l'ora è tarda e sono stanchissima...capita che mi escano castronerie...Quindi capisci perché dicevo che ultimamente non ho avuto tempo per scrivere post..mi rendo conto di non essere al massimo della forma.
Benvenuta Ragazza (di cui sopra).
Mi fa piacere che hai subito colto lo spirito di questo mio spazio e che ne condividi il tentativo di esplorare i 100 anni e passa di cinema in maniera più ampia possibile, con particolare attenzione per tutti quei generi troppo spesso (e a torto) ritenuti "minori".
Anzi sarebbe proprio il caso di unire le forze!(intanto comincio con linkarti)
Sui western mi trovi d'accordissimo e sui muti sono assolutamente allineato, il sonoro se da un lato ha fatto fare passi da gigante dall'altro ha limitato l'espressività di veri geni cinematografici.
Uno tra tutti il grande Buster Keaton hai presente?
Rio Bravo (quello di Hawks) è certamente anche uno dei miei preferiti e tendenzialmente lo preferisco al successivo El Dorado ma forse è solo perchè è quello dei due che ho visto più di recente!
A questo punto spero di rivederti qua e soprattutto di leggere qualcosa di nuovo da parte tua, il tempo è sempre poco (e lo so bene, da un mese sono diventato papà) ma ne vale la pena!
Per me un grandissimo film che ebbi la fortuna di vedere al cinema alcuni anni fa. Una scuola di regia che fa sospirare per quel modo di girare che non c'è più. Hai ragione Luciano siamo proprio nel territorio dell'eccellenza cinematografica.
Come sempre la grandezza di Ford sta nella capacità di ricreare un intero mondo in un singolo film, con una naturalezza e padronanza che non si vedono più.
OMBRE ROSSE Per me, il capolavoro di Ford (e del western classico)! Personalmente non so se lo metto proprio al primo posto della filmografia fordiana ma potrebbe starci tranquillamente, su questo non mi metto certo a discutere!
Di sicuro Ford rimane uno dei registi più importanti della storia del cinema, a prescindere dai gusti personali.
Un capolavoro del Western (e non solo). Tante sequenze cult indimenticabili, tanta pittura di Frederic Remington. Sì, da vedere assolutamente ;) Un film che mette d'accordo tutti penso.
Ma io sono decisamente di parte ;-)
Direi proprio che Ombre Rosse si possa definire il più classico dei western.
Mi è capitato di rivederlo pochi giorni fa, e sono ancora più convinto che sia il capolavoro fordiano per eccellenza.

Complimenti per il blog!
Volevo proporti uno scambio di link, qui puoi trovare il mio blog:

http://cinemacountry.blogspot.com

Dacci una occhiata se ti va.
Fammi sapere se per te va bene lasciandomi un commento.
Grazie ciao e a presto!
Visto che, tra tutti, hai scelto proprio questo post non posso che ricambiare la visita!
Appena ho un secondo passo da te.
IL PISTOLERO DELL'AVE MARIA allora credo che me ne asterrò. io odio gli spaghetti-western... Questo mi manca. @Mario:
se è così fai bene. Spero almeno ti piacciano i western classici.
Come avrai notato io invece amo tutto il cinema di genere.
Anche se odio questa distinzione che sono costretto ad usare per chiarire certi concetti.

@Luciano:
che periodo erano gli anni settanta per il cinema italiano. E il western più di altri era il genere con cui si poteva parlare d'altro, un'ambientazione in cui poter inserire ogni tipo di messaggio.
Vero. Infatti vi sono molti film interessanti da vedere. Il western era un genere mitico (oggi quasi scomparso e difficile da tenere in piedi). Questo è un film che devo assolutamente vedere. I film anni 70 in genere mi piacciono per le lunghe pause e i dialoghi rarefatti (naturalmente la mia è una generalizzazione del tutto soggettiva). wo, sei in vacanza?! @Luciano:
e di film così ne troverai parecchi altri nei prossimi mesi, di questo genere e di altri, sempre di questa mitica combinazione di luogo e tempo…

@iosif:
se per vacanza si intende un periodo in cui si stacca per dedicarsi ad altre attività allora la risposta non può che essere sì. Con un figlio in arrivo il poco tempo libero lo sto dedicando alle mie molteplici passioni musicali. E, posso aggiungere, con mia grande soddisfazione.
PER UN PUGNO DI DOLLARI bellissimo. se si deve prendere a modello qualcuno, ben venga che sia kurosawa. Assolutamente d'accordo. questo è un film mito, imperdibile! Per questio film non ho parole: il capostipite di qualcosa di nuovo. @Monia:
ancora di più considerando la capacità che ha di non prendersi troppo sul serio, qualità rara e preziosissima.

@Luciano:
l'inizio di un nuovo linguaggio, qualcosa che immagino rappresenti molto per te.
EL TOPO
On-line
  • Tutti i 734 film
Indice Registi
  • A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Cine-Link


  • Lo "sguardo" raffinato di Monia


  • Lungo il "fiume" di parole di Luciano


  • La "contagiosa" competenza di Ale55andra


  • Le diamantine e ironiche "prospettive" di Iosif


  • Le "nere" stanze di Asgaroth e Midnight


  • Le risalite "controcorrente" di AlDirektor


  • Le eclettiche "voci" dei Cinemaniaci


  • Il penetrante "occhio" di Alberto


  • La "sensibile" alternativa di Souffle


  • Le luminose "riflessioni" del Missile


  • La "regina" incontrastata dell' Universo
  • Anime Perdute
  • Mario
  • Lilith
  • Claudio
  • Dea Silenziosa
  • Rosso Cremisi


  • Archivi
    più e meno
    • Più : Buster Keaton, Clint Eastwood, Alejandro Jodorovsky
    • Meno: Oliver Stone, Lars Von Trier, Peter Greenaway
    • Amo: Fantascienza, Western, Cinema Muto
    • Evito: Teen Movie, "nuovo" cinema italiano
    Dicono di me
  • Su La Settima Arte
  • Su Tomobiki Märchenland
  • Amichevoli segnali
    Visitatori
    credits
    Layout design by Pannasmontata
    Some Rights Reserved
    Creative Commons License
    This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported License.
    (a colpo sicuro)
    martedì 26 gennaio 2016
    DJANGO UNCHAINED
    DJANGO UNCHAINED
    (Django Unchained)
    Regia: Quentin Tarantino
    Produzione: USA
    Anno: 2012

    Genere: Western postmoderno

    Cinema come gioco, e non cinema-giocattolo nelle mani dello spettatore, perché qui abbiamo un autore che si diverte, e noi con lui, a frullare codici e stilemi, umorismo e brutalità, registri e livelli di lettura, per regalarci una cavalcata epica di violenza e riscatto, godibile sia come omaggio a un passato cinematografico che non c’è più sia come moderna ironica rappresentazione di quello che siamo diventati oggi, cinematograficamente e non.

    Da vedere.

    Etichette: Christoph Waltz, Franco Nero, Jamie Foxx, Leonardo DiCaprio, Morricone, Samuel L. Jackson, Western

     
    posted by Martin at 08:44 | Permalink | 0 comments
    mercoledì 1 dicembre 2010
    LA MAGNIFICA PREDA
    LA MAGNIFICA PREDA
    (River of No Return)
    Regia: Otto Preminger
    Produzione: USA
    Anno: 1954

    Genere: Avventura fluviale

    La frontiera americana è come sempre luogo di tradimenti e aspre lotte per la sopravvivenza ma in questo caso, allegerendo questo aspro contesto, si aggiungono anche un misurato ma delicato incontro di un padre col figlio ritrovato e un'incontro d'amore/odio con una cantante da saloon, per il più classico dei racconti di convivenza forzata che finirà per compattare tutti i protagonisti del viaggio, in una cornice esaltante che fa sfoggio di un sontuoso senso del cinema.

    Si può anche vedere.

    Etichette: Marilyn Monroe, Robert Mitchum, Western

     
    posted by Martin at 09:32 | Permalink | 2 comments
    martedì 21 settembre 2010
    QUIEN SABE?
    QUIEN SABE?
    (El chuncho, quien sabe?)
    Regia: Damiano Damiani
    Produzione: Italia
    Anno: 1967

    Genere: Western all'italiana

    Per superare i consolidati canoni del genere si cerca di dare uno spessore quasi politico a questa vicenda di rivoluzionari messicani, un po’ banditi, un po’ genuini idealisti, che in compagnia di un gringo misterioso assaltano caserme e carovane governative in cerca di armi e oro, eppure tutto questo non appesantisce il racconto ma anzi riesce a dare ancora più spessore ai personaggi, funzionando magnificamente sia come classico western d’azione sia come riflessione sugli egoismi e aspirazioni degli uomini.

    Da vedere.

    Etichette: Gian Maria Volontè, Italia, Klaus Kinski, Messico, Western

     
    posted by Martin at 12:49 | Permalink | 0 comments
    domenica 29 agosto 2010
    ANDA MUCHACHO, SPARA!
    ANDA MUCHACHO, SPARA!
    (Anda muchacho, spara!)
    Regia: Aldo Florio
    Produzione: Italia/Spagna
    Anno: 1971

    Genere: Western all'italiana

    Pochi fronzoli, gran senso dell'azione e mirabili squarci visivi, fanno di questo racconto di avarizia e perversione, in un west sporco e cattivo come da manuale, una vera perla del genere, arricchita da pistoleri taciturni da non far rimpiangere i prototipi e meschini sfruttatori di peones tanto crudeli quanto indecifrabili nelle proprie contorte ambizioni.

    Merita una visione (soprattutto se si conosce e apprezza il genere).

    Etichette: Fabio Testi, Italia, Western

     
    posted by Martin at 20:30 | Permalink | 0 comments
    sabato 24 luglio 2010
    YANKEE
    YANKEE
    (Yankee)
    Regia: Tinto Brass
    Produzione: Italia / Spagna
    Anno: 1966


    Genere: Western all'italiana

    Intreccio solido e dialoghi in gran parte arguti e ben calibrati servono bene a compensare una certa mancanza di originalità di un intreccio che si sublima intorno al cacciatore di taglie alla prese con un bandito messicano sadico e cattivissimo (più relativa banda), non che sia poi così importante, e se a questo aggiungiamo personaggi ben caratterizzati e invenzioni visive sopra la media, c'è da rimanere soddisfatti eccome.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Adolfo Celi, Philippe Leroy, Western

     
    posted by Martin at 07:40 | Permalink | 4 comments
    mercoledì 21 luglio 2010
    DIO LI CREA... IO LI AMMAZZO!
    DIO LI CREA... IO LI AMMAZZO!
    (Dio li crea... Io li ammazzo!)
    Regia: Paolo Bianchini
    Produzione: Italia
    Anno: 1968


    Genere: Western all'italiana

    Se è vero questo racconto risulta in più occasioni abbastanza ruspante e raffazzonato, nella sua difficile miscela di sadismo e ironia, occorre però ammettere che sono molte anche le situazioni e i personaggi fuori dagli schemi, a partire dal protagonista, pistolero cinico, raffinato e donnaiolo fino ad arrivare al "cattivo" che non pretende di essere troppo sofisticato nella propria furia folle e nichilista.

    Per i fan del genere
    .

    Etichette: Dean Reed, Fernando Di Leo, Italia, Western

     
    posted by Martin at 22:27 | Permalink | 2 comments
    venerdì 29 gennaio 2010
    AL DI LA' DELLA LEGGE
    AL DI LA' DELLA LEGGE
    (Al di là della legge)
    Regia: Giorgio Stegani
    Produzione: Italia/Germania
    Anno: 1968

    Genere: Western all'italiana

    Malgrado sia meno cupo e "sporco", rispetto alla media del genere, l'attenzione viene tenuta sempre viva grazie al sapiente alternarsi di momenti leggeri e drammatici e grazie alla conoscenza perfetta di quei meccanismi narrativi che permettono di costruire personaggi in continua evoluzione o staticamente brillanti, e che riescono a rendere plausibile anche il racconto di un bonario bandito che diventa l'uomo della provvidenza nel solito west popolato da furfanti d'ogni specie.

    Merita una visione (imperdibile per i fan del genere)
    .

    Etichette: Antonio Sabato, Bud Spencer, Gordon Mitchell, Lee Van Cleef, Western

     
    posted by Martin at 22:49 | Permalink | 2 comments
    sabato 23 gennaio 2010
    10.000 DOLLARI PER UN MASSACRO
    10.000 DOLLARI PER UN MASSACRO
    (10.000 dollari per un massacro)
    Regia: Romolo Guerrieri
    Produzione: Italia
    Anno: 1967

    Genere: Western all'italiana

    La struttura è quella classica del cacciatore di taglie cinico in un mondo ancora più duro e infame di lui, in cui l’unica legge è la morte e la sopraffazione e dove quindi anche l’amorale condotta di chi si muove solo per denaro serve a portare “ordine”, grazie a una lunga caccia al bandito, scandita dal tradimento e dalla violenza, e raccontata con stile asciutto ed efficace, senza inutili pause o esitazioni.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Gianni Garko, Western

     
    posted by Martin at 23:28 | Permalink | 0 comments
    sabato 17 ottobre 2009
    TERRA DI CONFINE
    TERRA DI CONFINE - OPEN RANGE
    (Open Range)
    Regia: Kevin Costner
    Produzione: USA
    Anno: 2003

    Genere: Western pre-crepuscolare

    Film così ce ne sono sempre di meno (e quando capita passano inosservati), un western “classico” che riesce a trovare le proprie vie espressive, togliendo un po’ di eroica epicità a favore di un coinvolgente lirismo che, anche se a volte sfocia un po’ nel sentimentale, viene comunque stemperato da una fine attenzione per i dettagli e dalla cura per la messa in scena, oltre che dalla capacità di restituire alla frontiera, se non il suo alone mitico, almeno la forza e il realsimo delle sue storie.

    Da vedere
    .

    Etichette: Annette Bening, Kevin Costner, Robert Duvall, Western

     
    posted by Martin at 22:18 | Permalink | 4 comments
    giovedì 24 settembre 2009
    CONTINUAVANO A CHIAMARLO TRINITA'
    CONTINUAVANO A CHIAMARLO TRINITA'
    (...continuavano a chiamarlo Trinità)
    Regia: Enzo Barboni
    Produzione: Italia
    Anno: 1971

    Genere: Western comico

    In questo scalcinato west si può vivere anche di simpatia ed espedienti (narrativi) perché le situazioni e i tormentoni sono gli stessi dell’originale, stessi sganassoni e stessi buoni sentimenti, e poco importa se manca un’idea forte dietro a questi maldestri tentativi di diventare, a dispetto della propria natura, dei provetti “fuorilegge”, perché in fondo una pacca sulla spalla è sempre meglio di una pallottola.

    Merita una visione (a patto d'aver visto il primo)
    .

    Etichette: Bud Spencer, Sequel, Terence Hill, Western

     
    posted by Martin at 23:26 | Permalink | 0 comments
    sabato 1 agosto 2009
    RINGO DEL NEBRASKA
    RINGO DEL NEBRASKA
    (Ringo del Nebraska)
    Regia: Antonio Román/Mario Bava
    Produzione: Italia/Spagna
    Anno: 1966

    Genere: Western (quasi) all'italiana

    Malgrado una struttura semplicistica e senza particolari fronzoli narrativi ci si riesce sufficientemente ad appassionare a questo racconto di ex-compari in lotta per il solito bottino, non ancora del tutto “sporcato” dal cinismo e ancora legato a idealismi un po’ ingenui ormai destinati a scomparire.

    Per i fan del genere
    .

    Etichette: Western

     
    posted by Martin at 22:15 | Permalink | 0 comments
    martedì 9 giugno 2009
    TRE COLPI DI WINCHESTER PER RINGO
    TRE COLPI DI WINCHESTER PER RINGO
    (3 colpi di Winchester per Ringo)
    Regia: Emimmo Salvi
    Produzione: Italia
    Anno: 1966

    Genere: Western all'italiana

    Storia di amicizia e tradimenti in un West meno “sporco” del solito, riesce comunque a costruire la giusta dose di ritmo e azione per arrivare a una vendetta finale tipica del genere ma con qualche colpo di scena in più per tenere più che viva l’attenzione.

    Per i fan del genere
    .

    Etichette: Gordon Mitchell, Western

     
    posted by Martin at 00:02 | Permalink | 0 comments
    domenica 10 maggio 2009
    C'ERA UNA VOLTA IL WEST
    C'ERA UNA VOLTA IL WEST
    (C'era una volta il West)
    Regia: Sergio Leone
    Produzione: Italia/USA
    Anno: 1968

    Genere: Western all’italiana

    Messo un po’ da parte lo slancio epico ciò che rimane è il lirismo delle vicende umane, in un mondo con poco eroismo e sconvolto da impellenti necessità, e se da un lato si fatica a trovare dei punti di riferimento emotivi dall’altro si è continuamente abbagliati dalla bellezza del racconto visivo, capace di cogliere le più sottili sfumature degli animi e le minime increspature della natura.

    Da vedere
    .

    Etichette: Charles Bronson, Henry Fonda, Jason Robards, Western

     
    posted by Martin at 23:45 | Permalink | 4 comments
    lunedì 6 aprile 2009
    SENTENZA DI MORTE
    SENTENZA DI MORTE
    (Sentenza di morte)
    Regia: Mario Lanfranchi
    Produzione: Italia
    Anno: 1968

    Genere: Western all'italiana

    Questo racconto di vendetta, privo di fronzoli psicologici, si snoda sempre in maniera ambivalente, non molto raffinato ma con una buona dose di sadismo, costruito ingegnosamente ma a scapito del ritmo narrativo quasi sempre claudicante, tanto canonico nella costruzione quanto eccessivo nelle perversioni e nelle distorsioni grottesche.

    Solo per i fan del genere
    .

    Etichette: Adolfo Celi, Italia, Robin Clarke, Tomas Milian, Vendetta, Western

     
    posted by Martin at 21:04 | Permalink | 0 comments
    sabato 28 marzo 2009
    IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO
    IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO
    (Il Buono, il Brutto, il Cattivo)
    Regia: Sergio Leone
    Produzione: Italia/Spagna/Germania
    Anno: 1966

    Genere: Western all’italiana

    Lo stile e la visione che già avevano rivoluzionato un genere trovano la loro apoteosi in un trio di personaggi, tutti diversi, tutti a loro modo ugualmente crudeli, tutti in lotta tra loro, immersi in un mondo barbaramente cinico che dà peso solo al denaro e ai mezzi per ottenerlo, sconvolto anche da una guerra, come e più di tutte le altre, senza senso alcuno, ma un mondo che sa ancora regalarci illuminanti squarci di epicità e di lirismo.

    Da vedere assolutamente
    .

    Etichette: Clint Eastwood, Eli Wallach, Italia, Lee Van Cleef, Morricone, Western

     
    posted by Martin at 22:02 | Permalink | 4 comments
    martedì 24 marzo 2009
    RIO BRAVO
    RIO BRAVO
    (Rio Grande)
    Regia: John Ford
    Produzione: USA
    Anno: 1950

    Genere: Western classico

    Se questo è indiscutibilmente un racconto di soldati a cavallo è anche e soprattutto un racconto di personaggi umanamente fordiani che si svelano attraverso volti che parlano senza bisogno di parole, e tutti, insieme a questi luoghi “mitici”, essi stessi personaggi, e questo fiume in particolare, simbolo di un mondo e al contempo creatura vivente, tutti insieme ci restituiscono uno squarcio cinematografico emozionante, spettacolare, formalmente impeccabile, in cui convivono pathos, ottimismo e ironia.

    Da vedere
    .

    Etichette: John Wayne, Western

     
    posted by Martin at 10:32 | Permalink | 6 comments
    martedì 6 gennaio 2009
    OMBRE ROSSE
    OMBRE ROSSE
    (Stagecoach)
    Regia: John Ford
    Produzione: USA
    Anno: 1939

    Genere: Western classico (che più classico non si può)

    Tra infami pistoleri e generosi sceriffi, feroci pellerossa ed eroici cavalleggeri, incolpevoli banditi e prostitute dal cuore d’oro, in compagnia del dottore ubriacone e dell’avido banchiere, abbiamo racchiuso, forse per la prima volta, tutto quell’universo umano che costituisce l’epica del west e, come sfondo, paesaggi mozzafiato come mai lo erano stati prima.

    Da vedere assolutamente
    .

    Etichette: John Wayne, Western

     
    posted by Martin at 23:28 | Permalink | 6 comments
    venerdì 12 settembre 2008
    IL PISTOLERO DELL'AVE MARIA
    IL PISTOLERO DELL'AVE MARIA
    (Il Pistolero dell'Ave Maria)
    Regia: Ferdinando Baldi
    Produzione: Italia/Spagna
    Anno: 1969

    Genere: Western all'italiana

    Saga familiare con vendetta, in cui i clichè da tragedia classica vengono rivistati con ingegno ed efficacia, paga soprattutto una certa statiticità che sfocia spesso nella monotonia ma riesce a regalare comunque un finale degno di questo nome, sanguigno quanto basta e visivamente interessante.

    Per i fan del genere
    .

    Etichette: Western

     
    posted by Martin at 00:11 | Permalink | 6 comments
    domenica 15 giugno 2008
    PER UN PUGNO DI DOLLARI
    PER UN PUGNO DI DOLLARI
    (Per un pugno di dollari)
    Regia: Sergio Leone
    Produzione: Italia/Spagna/Germania
    Anno: 1964

    Genere: Western all’italiana

    Certo, l’Imperatore aveva saputo deliziarci con una tensione emotiva e particolari di cinica cattiveria assolutamente inimitabili, ma qui stiamo comunque parlando di chi si è nutrito di idee altrui per ricostruire un intero immaginario, (de)costruire miti, reinventare lo stile del genere ma non solo, e, anche se il debito è chiaro, con questo pistolero senza padrone e senza scrupoli assistiamo all’inizio di una rivoluzione con la quale il West non sarà mai più lo stesso.

    Da vedere assolutamente
    .

    Etichette: Clint Eastwood, Italia, Morricone, Western

     
    posted by Martin at 22:52 | Permalink | 5 comments
    venerdì 13 giugno 2008
    EL TOPO
    EL TOPO
    (El Topo)
    Regia: Alejandro Jodorowsky
    Produzione: Messico
    Anno: 1970

    Genere: Western surrealista

    Dalla crudeltà e dalla “sporcizia” di un certo West all’italiana si pongono le basi per quello che diventa un viaggio mistico-filosofico in cui si rappresentano morte, martirio e resurrezione viste attraverso gli occhi di chi combatte queste sfide alla costante ricerca di qualche verità, avendo sempre nel cuore la difesa di ogni “diversità”, a costo d’ogni sacrificio.

    Per i fan di Jodorowsky (e per chi ha il coraggio di addentrarsi in un mondo di Tragedie e Rivelazioni)
    .

    Etichette: Cinema Ispanico, Western

     
    posted by Martin at 23:11 | Permalink | 0 comments


    Tutte le immagini sono © (copyright) dei detentori dei rispettivi diritti