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TERRA DI CONFINE questo è da un po' che dimentico di volerlo vedere. forse in questi giorni ce la faccio. Non ha il respiro e le aspirazioni alte di Balla coi Lupi ma non penso rimarrai deluso.
Tra l'altro anche come tecnica cinematografica non è per nulla male, abbondano i tocchi personali e c'è anche qualche raffinatezza perfettamente inserita nel contesto narrativo.
E poi la sparatoria finale e' un capolavoro assoluto...supera addirittura quella di Heat di M Mann..un saluto

nickoftime
Un saluto anche a te nick.
Hai proprio ragione, il finale è davvero degno di nota, un "classico" nel suo genere ma realizzato in maniera personale ed efficace.
In definitiva è una delle tante cose belle di questo film.
COLORS THX – L’UOMO CHE FUGGI’ DAL FUTURO ne ho sempre sentito parlate molto (e bene) da un mio amico cinefilo. ammetto che mi incuriosisce. Per me è veramente una delle perle nascoste della fantascienza.
Magari non adatto a tutti i gusti per la sua lentezza e (quasi) mancanza di dialoghi.
Se Guerre Stellari va gustato come una bella birra ghiacciata in un giorno d'estate da buttare giù tutto d'un fiato, questo va gustato lentamente, sorso dopo sorso come un bicchiere di Barolo Chinato.
Un bellissimo film di fantascienza, certo molto distante da Guerre stellari, più claustrofobico, cerebrale. Una Sci-fi che mi piace molto. Sono d'accordo: un bicchiere di barolo chinato. questo mi manca. se è da vedere assolutamente vuol dire che lo vedrò assolutamente.

una curiosità: ma tutti questi film li stai vedendo ora, in tempo reale?
Certo iosif, ci sono pellicole che non possono mancare nel "bagaglio" di un cinefilo, che poi piacciano o meno è un altro paio di maniche.

Venendo alla tua domanda posso dirti che la maggior parte li sto (ri)vedendo man mano, altri risalgono a visioni degli ultimi mesi e che recupero senza un ordine preciso. E nel caso te lo stessi chiedendo, dormo veramente poco!
Sai già che a me non è piaciuto: l'ho trovato noioso, freddo e persino scontato, l'unica sequenza interessante (ma solo dal punto di vista visivo) è appunto quella della prigione "in bianco". Infatti mi aspettavo un commento del genere!
La cosa strana è che ti sorbisci certa roba alla Tsai Ming Liang che passa per essere pallosissima.
Tutto ciò dimostra, a mio parere, che certi film li si ama o li si odia a seconda della capacità (o della predispozione in un certo momento e luogo) di immergersi nelle immagini e in un atmosfera.
Io da appassionato di fantascienza, il motivo unico per cui anni fa acquistai un lettore dvd, ho trovato questo film di Lucas assolutamente ipnotico e originale, considerando anche che ha ormai 37 anni di vita.
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    (a colpo sicuro)
    sabato 17 ottobre 2009
    TERRA DI CONFINE
    TERRA DI CONFINE - OPEN RANGE
    (Open Range)
    Regia: Kevin Costner
    Produzione: USA
    Anno: 2003

    Genere: Western pre-crepuscolare

    Film così ce ne sono sempre di meno (e quando capita passano inosservati), un western “classico” che riesce a trovare le proprie vie espressive, togliendo un po’ di eroica epicità a favore di un coinvolgente lirismo che, anche se a volte sfocia un po’ nel sentimentale, viene comunque stemperato da una fine attenzione per i dettagli e dalla cura per la messa in scena, oltre che dalla capacità di restituire alla frontiera, se non il suo alone mitico, almeno la forza e il realsimo delle sue storie.

    Da vedere
    .

    Etichette: Annette Bening, Kevin Costner, Robert Duvall, Western

     
    posted by Martin at 22:18 | Permalink | 4 comments
    lunedì 23 giugno 2008
    COLORS
    COLORS - COLORI DI GUERRA
    (Colors)
    Regia: Dennis Hopper
    Produzione: USA
    Anno: 1988

    Genere: Guerra tra bande

    La vita dura delle strade, tutti contro tutti e morti da entrambe le parti, “buoni” o “cattivi” non fa differenza, ci viene mostrata con realismo nuovo, senza troppi sentimentalismi ma tentando di evitare eccessi enfatici e abusati artifici retorici, cosa che riesce spesso, in un ciclo che si ripete non si sa nemmeno quante volte, inesorabile ed ironico.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Los Angeles, Robert Duvall, Sean Penn

     
    posted by Martin at 23:01 | Permalink | 0 comments
    martedì 1 aprile 2008
    THX – L’UOMO CHE FUGGI’ DAL FUTURO
    THX – L’UOMO CHE FUGGI’ DAL FUTURO
    (THX 1138)
    Regia: George Lucas
    Produzione: USA
    Anno: 1971

    Genere: Fantascienza esistenziale

    Atmosfera rarefatta e lucidità assolutamente visionaria che descrive un futuro asetticamente bianco per un’esperienza cinematografica suggestiva, con la creazione di un mondo in cui personaggi e spettatori insieme possono immergersi e lasciarsi trasportare, fino alla fuga e al liberatorio urlo finale.

    Da vedere assolutamente
    .

    Etichette: Robert Duvall, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 00:33 | Permalink | 7 comments


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