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Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
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STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA TERMINATOR SALVATION Questo non mi è proprio piaciuto. ..a me invece è piaciuto nonostante le sue pecche.. @Luciano & nick:
tutto sommato capisco entrambi, dipende molto dalle aspettative e da quanto si sono amati i precedenti film della saga (terzo escluso).
ALIENS VS PREDATOR 2 TRON LEGACY Bah, forse un giorno me lo vedo. Ho sentito pareri discordanti, tranne sulla colonna sonora, che da diverse parti hanno definito "molto bella".

Un saluto.
Peccato che un singolo aspetto del film non basti a salvarlo! SPECIE MORTALE ULTRACORPI - L'INVASIONE CONTINUA Proprio l'altro giorno ho visto l'originale "L'invasione degli ultracorpi" (straordinario) e stasera o al massimo domani dovrei vedere il primo remake "Terrore dallo spazio profondo". Credo che dopo, naturalmente, proseguirò con questo film di Ferrara.

Ale55andra
Il primo rimane insuperabile... @Ale:
in genere questi paragoni vanno sempre a scapito delle nuove versioni e anche in questo caso è così.
Immagino che tra poco sfornerai un bel post in cui fai il confronto vero?

@Christian:
non posso che essere d'accordo.
Il film di Ferrara, che di Ferrara ha ben poco, è sempre stato piuttosto maltrattato.
Ma in fondo non è così male...
LA TERRA CONTRO I DISCHI VOLANTI DISTRICT 9 uno dei migliori della stagione passata, e a distanza di tempo ancora l'associo a sensazioni molto forti, coraggiosamente sgradevoli. Un buon film di fantascienza, non posso che essere d'accordo.
Ma a scanso di equivoci, Moon, dello stesso anno, è di ben altro livello!
Sarà il mio solito entusiasmo eccessivo, però anche io lo reputo uno dei migliori della scorsa stagione. E' riuscito a piacermi a livello teorico ed emotivo, cosa che non è sempre così facile.
Anche Moon, per la cronaca, mi ha lasciato le stesse sensazioni.
Due grandi film di fantascienza che hanno ridato valore e lustro ad un genere forse fin troppo bistrattato (un po' come avviene con l'horror del resto).

Ale55andra
Con la differenza Ale che un film di fantscienza "seria" come Moon non si vedeva da anni.
D9 invece non è che sia poi tanto "nuovo" pur essendo un buon film.
sono molto diversi, ma tutto sommato anche a me moon è piaciuto di più. Aggiungi anche iosif che un film come Moon è proprio quello che stavamo aspettando. Il film mi è piaciuto molto e mi ha indotto molte riflessioni. Non sono in grado di paragonare i due film (l'altro appunto è Moon), anche perché li ho visti a distanza di molti mesi, ma Moon è molto più, oserei dire, "propedeutico". Pertanto penso di porlo un gradino più in alto. Interessante considerazione, Luciano. Mi fa venire in mente un altro grande film in qualche modo assimilabile, ovvero Gattaca, uno dei pochi in tempi recenti a non perdersi nei clichè dell'action movie. Ho visto Gattaca molti anni fa e in effetti dovrei rivederlo, perché ho buoni ricordi del film. Ricordo che mi stupì molto anche se la critica in generale non fu molto lusinghiera. Non so la critica ma tu non rimarrai deluso nemmeno oggi Luciano. IL VILLAGGIO DEI DANNATI Premesso che adoro Carpenter e che nessun suo film mi ha mai veramente delusa, questo è uno di quelli che mi piacciono meno. Ma forse ha sofferto del confronto con l'originale che reputo davvero bellissimo.

Ale55andra
Purtroppo l'originale non l'ho mai visto (o se l'ho fatto è stato troppo tempo fa) e quindi non ho risentito del confronto.
Di Carpenter personalmente non mi ha mai convinto del tutto Starman ma per il resto rimane uno dei miei miti personali, non solo per i suoi film ma anche per la stessa idea di cinema che porta vanti da quarant'anni!
E' vero anche "Starman" è tra i suoi meno convincenti. Detto questo ti suggerisco, se riesci, di recuperare l'originale di questo film che è davvero un fantascientifico imperdibile secondo me.
Su Carpenter, comunque, si concorda alla grande.

Ale55andra
Ok, provvedo al più presto! MOON D'accordissimo. Un film davvero molto bello e particolare. Poi l'interpretazione di Rockwell in questa pellicola, secondo me, è stratosferica.

Ale55andra
Questi sono proprio i film di cui sento la mancanza, in sottofondo si sentono pure echi kubrickiani... D'accordissimo. Senz'altro un ottimo film. Questo è proprio il nostro film Luciano, non possono esserci dubbi! provvedo subito a recuperarlo.... ne ho già sentito parlare... non mi resta che vederlo!!!! bellissimo!! un piccolo capolavoro che mi ha davvero colpito nel profondo. bello, bello, bello!!!

*Asgaroth
@vision: direi proprio che ne vale la pena!

@Asgaroth:
se mi sono entusiasmato io che di solito non sono mai soddisfatto direi che capisco quanto ti possa essere piaciuto.
E dire che è anche un "piccolo" film, cosa che dimostra ancora una volta che non c'è bisogno di budget stratosferici per fare un bel film. Le idee come sempre fanno la differenza.
FRANKLYN ne ho sentito parlare molto bene sul web... vedrò di procurarmelo!!!!

ciao ciao
Davvero un bel film secondo me. Molto particolare nel modo di raccontare determinate tematiche. Poi come opera prima è sicuramente più che apprezzabile.

Ale55andra
@Vision: fammi sapere allora, vedrai che non ti deluderà.

@Ale: concordo in pieno, è sicuramente un'opera fresca e un ottimo debutto. Chissà se riuscirà a ripetersi...
davvero bello, soprattutto se si pensa che è la prima prova per il regista!! ho apprezzato soprattutto la parte girata nella Londra "attuale",in particolare tutto quello che gira attorno ad Emilia; nella parte della "Città di Mezzo" credo che avrebbero potuto azzardare di più.
in generale cmq un bel film :)!
In effetti ci sono un sacco di belle idee e questo spesso è la prerogativa degli esordienti (bravi), appena ne hanno la possibilità riversano tutto nella propria opera prima.
Per questo sono curioso di vedere cosa riuscirà a fare col prossimo lavoro.
Per quanto riguarda la città di mezzo ci sono delle ragioni per cui l'autore non si è spinto oltre, legato proprio alle sue modalità "creative".
Non so se mi sono spiegato...
INCEPTION Alla fine, comunque, siamo d'accordissimo.

Ale55andra
Pensavo fosse chiaro, Ale!
Forse rispetto a te non me la sento di parlare di finale aperto, penso che la scena della trottola sia messa lì solo per buttare un po' di fumo negli occhi e insinuare qualche dubbio.
Ma tutto, proprio tutto, nel film ci indica che alla fine la realtà sia proprio quella che ci viene mostrata.
Sicuramente è da vedere. Bello, forse bellissimo. Ma prima vorrei rivederlo. Così posso essere più sicuro su ciò che penso riguardo al film. contrariamente al resto del mondo, questo nolan non mi sembra poi così complesso. @Al: se è vero che ogni film (o quasi) dovrebbe essere visto un paio di volte per poterlo giudicare appieno, per questo Inception il discorso vale ancora di più. C'è parecchia carne al fuoco e penso che una seconda visone possa regalare un bel po' di sorprese...

@iosif: infatti non mi pare di aver parlato di complessità, ma semmai di un film stratificato e intricato. Il problema è che purtroppo, per come è abituato il grande pubblico oggi, in molti hanno fatto fatica a seguirlo e a capirlo. Ma come disse non ricordo chi la quantità totale di intelligenza nel mondo è una costante.
decisamente un film che mi ha attanagliato allo schermo!!! all' uscita mi sono sentita davvero soddisfatta di averlo visto, e non è cosa che accade spesso purtroppo.
bellissimo, vorrei poterlo rivedere per "comprenderlo" meglio.

*Asgaroth
Capisco il tuo entusiasmo, è un film pensato e girato alla grande.
Da vedere e rivedere!
Mi è piaciuto e spero di vederlo ancora. Un film che stranamente mi ha entusiasmato, oltre che per i livelli, anche e soprattutto per una certa dose di "effetto di reale" del limbo, uno splendido mondo che sta collassando. Mi fa piacere sentirtelo dire Luciano. Penso che tu possa confermare l'effettiva ricchezza di linguaggio in questo film, e non solo della rappresentazione visiva. Inception parte come un film rompicapo ma nelle 2 ore abbondanti di film a prevalere sono le esplosioni e le carambole varie.

Nonostante il film sia ottimamente confezionato si ha l'impressione di aver assistito ad un fantapolpettone, dove le premesse di film rompicapo sono soltanto il tentativo del Nolan autore di dare spessore al suo film, ma che inevitabilmente si riducono a contenitore per l'ennesimo film d'azione.
Cioè mi stai dicendo che chi fa film d'azione non può permettersi tocchi autoriali?
Se così fosse allora dovrebbero essere meglio le porcate alla Bay o alla Emmerich.
Secondo me non si perdona a Nolan il fatto di voler coniugare cinema d'autore e blockbuster.
Da un lato il "grande" pubblico si perde nelle trame appena appena intricate e non apprezza.
Dall'altro il pubblico cinefilo rimane ancorato a un'idea di autore che fa film per un elite culturale e gli si rimprovera di voler trasformare il cinema d'autore in una baracconata.
Invece le cose stanno diversamente, non saprei se Nolan sia il futuro del cinema americano ma ne è di certo il presente.
E lo ritengo notevole proprio per il non volersi adeguare agli stereotipi e agli standard hollywoodiani.

Nota bene: ovviamente Fabrizio le mie considerazioni non sono tutte rivolte al tuo intervento mai in generale sulle critiche al film che ho letto in giro.
No, dico una cosa diversa.
Mi spiego meglio. Mentre nella maggior parte dei casi dei film d'azione si parte dal presupposto di fare un film commerciale e poi si cerca di renderlo un minimo interessante, in questo caso si è partiti da una sceneggiatura vecchia di 10 anni (cioè quando Nolan non era nessuno e non sognava neanche di avere a disposizione tutti questi soldi per realizzare un film)e si è giunti al blockbuster. Penso quindi che il Nolan autore, forse, sarebbe riuscito a fare un film più interessante, se la sua sceneggiatura non fosse stata sottoposta al doping commerciale del blockbuster. Esempio; Immaginiamo un MEMENTO pieno si scene spettacolari e poi un INCEPTION realizzato a basso budget, quanto saremmo stati attratti dal primo e quanto ci avrebbero intrigato le soluzioni "non visive" a cui sarebbe dovuto ricorrere Nolan per il secondo?
Adesso sì che ti sei spiegato!
E infatti non deludi le mie attese nei tuoi confronti visto che mi hai sempre abituato a riflessioni molto apprezzate.
Quindi la tua idea è che Nolan si sia lasciato prendere un po' la mano a causa dei grossi budget che ha ora a disposzione.
Può anche essere, ma è anche vero che negli anni, film dopo film, è diventato tecnicamente sempre più bravo.
Forse è anche questo il motivo, man mano che affini le capacità cerchi di usarle per superare i limiti delle tue pellicole precedenti.
Il problema è che secondo te tutto questo, in definitiva, danneggia il film nel suo complesso.
Personlmente invece penso di non essermi fatto "distrarre" dall'apoteosi visiva ma di essere riuscito a vedere, com grande soddisfazione, anche quello che c'è dietro. Forse è proprio questa la grande differenza tra le nostre posizioni.
Esatto Martin. Penso che l'interessante idea di partenza di Inception passi in secondo piano, che si riduca quasi esclusivamente in un intrigante contenitore di un film d'azione. Se le sequenze d'azione fossero state limitate (a questo mi riferisco quando parlo di doping commerciale)l'originalità della sceneggiatura sarebbe emersa più palesemente. Devo quindi presumere che non ti sia piaciuto nemmeno come film d'azione... NIGHT KEY NOTHING SPLICE Mah...per me la prima parte è davvero molto interessante, oltre che ben fatta, poi nella seconda parte si comincia a scadere nel ridicolo involontario direi...

Ale55andra
Il tuo è un giudizio "razionale" e non me la sento di provare a contestarlo.
Eppure se guardiamo al ridicolo, volontario o meno, ormai il cinema americano ne è talmente saturo che va preso per quello che è.
Rimane il fatto che la struttura morale di questo film continua ad essere per me qualcosa di inconsueto e di assolutamente meritevole.
Sono molto molto d'accordo con te Martin, sia sul fatto che il film merita la visione, ma specialmente che è un film coraggioso, anche se chiuso sicuramente da un finale che dà l'impressione del compromesso.
E' vero però che non ha paura di sperimentare strade insolite per qualsiasi altro tipo di horror moderno. L'ho trovato un film molto bello, tra i migliori di questa estate.
Il secondo finale in effetti è una strana virata horror un po' stridente col resto del film, mentre il controfinale sembra preannunciarne furbescamente il sequel.
Ma rimane in ogni caso un film più che interessante.
PANDORUM Non posso credere che siamo, ancora una volta, totalmente d'accordo su un film!! Che dici Ale, vorrà dire che mi sto un po' "rammollendo"?
;-)
Non l'ho ancora visto, ma sinceramente non l'avevo messo tra le mie priorità. E invece penso che tu da appassionato lo troveresti abbastanza interessante.
Niente di così originale ma qualche buona idea la si trova e soprattutto l'atmosfera è quella giusta.
PREDATORS THE BOX ..e pensare che le critiche nei confronti di questo film sono state feroci ed anche la sua distribuzione alquanto osteggiata...spero di riuscirlo a vedere prima o poi...certo per Kelly non è un momento fortunato..anche Southland tales è stato praticamente ignorato...
un saluto
Nickoftime
ST è decisamente un film più ostico di questo, ambizioso e non del tutto compiuto.
Ma rimane cinema pieno di idee e fuori dagli schemi, come tutto il cinema di Kelly.
E anche questo The Box con tutti i suoi limiti è uno dei pochi film americani di genere recenti ad avere un minimo di intelligenza.
Se lo confrontiamo con l'insulso Io sono leggenda (per rimanere a Matheson) ci rendiamo conto di essere a un livello diverso.
Non che questo The Box sia esente da difetti, sia chiaro, dovuti anche alla matrice "classica" dello spunto fantascientifico e solo in parte interiorizzata attraverso la poetica di Kelly.
Forse sei l'unico di quelli che leggo che è stato clemente con questo film...

Ale55andra
in effetti anche noi ne abbiamo letto peste e corna da tutte le parti -_- ormai però ci ha fatto curiosità, lo dobbiamo vedere! @Ale:
Kelly paga non solo il fatto di essere un cineasta molto personale ma anche, a differenza della moda odierna, di fregarsene di spiegare sempre tutto.
Ripeto, The Box è un film tutt'altro che perfetto e forse il suo film più debole, ma ci ho trovato comunque parecchie idee interessanti e in generale si distingue dalla piattezza del cinema americano contemporaneo.
@A&M:
aspetto di leggere la vostra recensione allora!
L'UOMO BICENTENARIO Ahah, Pinocchio! Comunque quando ero più "ragazzetta" e anche più ingenua e sentimentale se vogliamo, sto film mi piaceva. Crescendo e "smaliziandomi" emotivamente e cinematograficamente parlando, bisogna dire che evitabile è l'etichetta perfetta da poter affibiare a questo film.

Ale55andra
Capisco bene quello che dici.
E ti posso assicurare che è un processo che non si ferma mai.
Vedrai che tra qualche anno molte delle cose che ti entusiasmano oggi verranno parecchio ridimensionate. O viceversa!
uno dei film più banali e melensi che siano mai stati girati -_- con tutta la buona volontà, non sono mai riuscita a guardarlo per intero! ogni dieci minuti mi toccava cambiare canale, sennò mi cadevano le braccia -_____- Direi che la tua esperienza vale più di mille parole.
Da parte mia mi sono sempre ripromesso di arrivare in fondo ad ogni pellicola e finora non ho mai mancato, anche per le cose più insopportabilmente orride!
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    (a colpo sicuro)
    sabato 23 gennaio 2016
    STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA
    STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA
    (Star Wars: The Force Awakens)
    Regia: J. J. Abrams
    Produzione: USA
    Anno: 2015

    Genere: Guerre stellari

    Cronologicamente un sequel, idealmente un reboot, di fatto un remake: da questo guazzabuglio esce un'opera priva di idee originali, a parte forse il fanboy isterico del super cattivone originale di nero vestito, e con personaggi poco approfonditi, ma che nel complesso intrattiene bene col suo senso dell'avventura e con immagini affascinanti e spettacolari.

    Si può anche vedere (soprattutto se avete amanto la prima trilogia).

    Etichette: Carrie Fisher, Harrison Ford, Mark Hamill, Remake, Sci-Fi, Sequel

     
    posted by Martin at 23:27 | Permalink | 0 comments
    giovedì 31 marzo 2011
    TERMINATOR SALVATION
    TERMINATOR SALVATION - L'INIZIO DELLA FINE
    (Terminator Salvation)
    Regia: McG
    Produzione: USA
    Anno: 2009

    Genere: Fantascienza post-apocalittica

    Segnalare buchi di scenggiatura o contraddizioni, interne o verso la saga nel suo complesso, sarebbe un po' come ribadire l'ovvio, mentre ha sicuramente più senso godersi questo scontro uomini/macchine in un mondo devastato, per quello che è, un'onesta avventura non troppo sofisticata ma che riesce a tratti a creare buone atmosfere e divertenti scontri pirotecnici.

    Si può anche vedere (ma non è cosa per palati fini).

    Etichette: Christian Bale, Sam Worthington, Sci-Fi, Sequel

     
    posted by Martin at 23:35 | Permalink | 3 comments
    lunedì 21 febbraio 2011
    ALIENS VS PREDATOR 2
    ALIEN VS PREDATOR 2
    (AVPR: Aliens vs Predator - Requiem)
    Regia: Colin Strause/Greg Strause
    Produzione: USA
    Anno: 2007

    Genere: Scontri alieni

    L’atmosfera da b-movie autentico, quasi da serial anni ’40, e la totale assenza di pretese, non possono certo salvare un racconto che non sta in piedi, incapace di qualsiasi tipo di approfondimento, riempito con personaggi stereotipati e tenuto insieme solo dagli scontri brutali fra alieni e tra alieni e umani, eppure nonostante tutto, e proprio per questo non prendersi troppo sul serio, rimane una visione tutto sommato innocua e a tratti divertente.

    Solo per i fan del genere.

    Etichette: Sci-Fi, Sequel

     
    posted by Martin at 10:38 | Permalink | 0 comments
    venerdì 14 gennaio 2011
    TRON LEGACY
    TRON LEGACY
    (TRON: Legacy)
    Regia: Joseph Kosinski
    Produzione: USA
    Anno: 2010

    Genere: Mondi digitali

    Tralasciamo lo spudorato product placement, tralasciamo il figlio d’arte mezzo genio e mezzo supereroe, tralasciamo anche l’estetica chic finto-ribelle (o ribelle finto-chic), quello che rimane è, o dovrebbe essere, il vero fulcro del racconto, ma tutto si risolve in un’orgia visiva che ci esplode davanti per rappresentare un mondo che non segue nemmeno le proprie di regole, o non le sa spiegare, il che forse è anche peggio, con un figlio che ritrova un padre che non riesce a farci capire bene perché è rimasto intrappolato per vent’anni e dove, e con una creatura che finisce per tornare dall’altro mondo ma che non si capisce alla fine cosa finisca per diventare e perché.

    Per i fan del genere.

    Etichette: Garrett Hedlund, Jeff Bridges, Olivia Wilde, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 23:11 | Permalink | 2 comments
    lunedì 10 gennaio 2011
    SPECIE MORTALE
    SPECIE MORTALE
    (Species)
    Regia: Roger Donaldson
    Produzione: USA
    Anno: 1995

    Genere: Contaminazioni aliene

    Strani innesti genetici scatenano uno splendido e letale mostro per le strade di Los Angeles, grazie a una serie di avvenimenti improbabili quanto il super gruppo di scienziati/agenti messi insieme per stanarlo, eppure, malgrado tutto, questa caccia all'alieno riesce, con il suo fascino un po' retró, a farsi seguire con piacere, cliché e cadute di stile compresi.

    Per i fan del genere.

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    posted by Martin at 10:01 | Permalink | 0 comments
    domenica 9 gennaio 2011
    ULTRACORPI - L'INVASIONE CONTINUA
    ULTRACORPI - L'INVASIONE CONTINUA
    (Body Snatchers)
    Regia: Abel Ferrara
    Produzione: USA
    Anno: 1993

    Genere: Invasione aliena

    L'estrema semplicità del classico intreccio di bozzoli e sostituzioni aliene, questa volta ambientato tutto in una base militare, se non altro giova allo strisciante senso di inquietudine e di paranoia che pervade il racconto, non che ci sia molto altro, occorre dirlo, ma almeno tutto è portato a termine senza troppi fronzoli e con discreto mestiere e precisione.

    Per i fan del genere (e di Ferrara).

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    posted by Martin at 09:32 | Permalink | 3 comments
    giovedì 9 dicembre 2010
    LA TERRA CONTRO I DISCHI VOLANTI
    LA TERRA CONTRO I DISCHI VOLANTI
    (Earth vs. the Flying Saucers)
    Regia: Fred F. Sears
    Produzione: USA
    Anno: 1956

    Genere: Invasione aliena

    "Prima spara e poi interroga i superstiti" sembra essere azzeccato anche in caso di attacco dallo spazio, almeno secondo questa rappresentazione di incontri ravvicinati, giocata tutta su incomprensioni e atti di forza, in un racconto che nonostante queste premesse stupisce e appassiona per il suo stile asciutto e quasi documentaristico, ingenuo solamente quanto lo potevano essere quegli anni.

    Per i fan del genere (il classico mantiene sempre il suo fascino).

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    posted by Martin at 00:14 | Permalink | 0 comments
    lunedì 22 novembre 2010
    DISTRICT 9
    DISTRICT 9
    (District 9)
    Regia: Neill Blomkamp
    Produzione: USA/Nuova Zelanda/Canada/Sudafrica
    Anno: 2009

    Genere: Incontri ravvicinati

    Di solito è difficile far coesistere ironia e sbarchi alieni, tendono a non andare molto d'accordo e si finisce di solito per perdere in verosimiglianza, ma in questo caso l'improbabile mix viene sfruttato molto abilmente per enfatizzare l'assurdità dei comportamenti degli uomini, a cui la storia continua a non insegnare nulla, salvo poi ricredersi quando le parti si ribaltano e, da discriminatori, si finisce per essere trasformarti (letteralmente!) in discriminati.

    Merita una visione (soprattutto se si è appassionati del genere).

    Etichette: Johannesburg, Sci-Fi, Sharlto Copley, Sudafrica

     
    posted by Martin at 10:18 | Permalink | 10 comments
    martedì 16 novembre 2010
    IL VILLAGGIO DEI DANNATI
    IL VILLAGGIO DEI DANNATI
    (Village of the Damned)
    Regia: John Carpenter
    Produzione: USA
    Anno: 1995

    Genere: Progenie aliena

    Un paese della più tipica provincia americana, una serie di avvenimenti misteriosi e un’atmosfera diffusamente malsana sono sufficienti per costruire un racconto che tiene alti i livelli di tensione fino all’esplosivo finale, perché a un maestro del lato oscuro bastano pochi ma calibrati elementi per dare spessore e carattere ai piccoli mostri in forma umana e agli umani più o meno tutti con qualcosa da nascondere, senza bisogno di fare chiarezza su tutto ma anzi procedendo con allusioni e cupe previsoni sul destino finale dell’umanità.

    Da vedere.

    Etichette: Christopher Reeve, Horror, John Wyndham, Kirstie Alley, Mark Hamill, Remake, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 00:31 | Permalink | 4 comments
    martedì 9 novembre 2010
    MOON
    MOON
    (Moon)
    Regia: Duncan Jones
    Produzione: UK
    Anno: 2009

    Genere: Espansione umana

    Il futuro è proprio alle porte, ed è la naturale prosecuzione di ciò che vediamo, con gli stessi problemi esplosi all’ennesima potenza, ma lo scenario è diverso, desolato, isolato e ha l’aspetto della faccia oscura della luna, e a mettere insieme le due cose c’è tutta la dimensione interiore del solitario protagonista in missione triennale, umano e disumano al contempo sarà proprio lui a parlarci di noi e di ciò che più ci spaventa, perdere definitivamente noi stessi.

    Da vedere (finalmente un po' di fantascienza per inquietare e far riflettere).

    Etichette: Kevin Spacey, Luna, Sam Rockwell, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 14:39 | Permalink | 7 comments
    giovedì 21 ottobre 2010
    FRANKLYN
    FRANKLYN
    (Franklyn)
    Regia: Gerald McMorrow
    Produzione: UK/Francia
    Anno: 2008

    Genere: Vite incrociate

    Quattro esistenze, e due piani temporali, si mischiano e intersecano coi propri drammi, perdite e follie, e tutto finisce per essere meravigliosamente collegato, sia il distopico e grottesco futuro sia il tragico e disperato presente, tra presenze immaginarie ed enigmatiche figure quasi soprannaturali, fino a quando, dal buio più profondo, sembra emergere, almeno per qualcuno, qualche debole luce di speranza.

    Merita una visione.

    Etichette: Bernard Hill, Eva Green, Londra, Ryan Phillippe, Sam Riley, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 11:23 | Permalink | 5 comments
    lunedì 4 ottobre 2010
    INCEPTION
    INCEPTION
    (Inception)
    Regia: Christopher Nolan
    Produzione: USA/UK
    Anno: 2010

    Genere: Crimini invisibili

    Sogno e realtà diventano praticamente indistinguibili nelle mani di chi resce a creare realtà oniriche condivise e a navigarci dentro, che sia per scopi più o meno legali o semplicemente per vivere di ricordi, ma si tratta di un gioco davvero pericoloso se le vicissitudini e i turbamenti personali inquinano questi mondi finti, ma a loro modo "perfetti", col rischio di addentrarsi in labirinti da cui poi è impossibile uscire.

    Da vedere (e in fondo basta solo un pochino d'attenzione per risolvere questo meraviglioso e stratificato rompicapo).

    Etichette: Cillian Murphy, Ellen Page, Ken Watanabe, Leonardo DiCaprio, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 12:58 | Permalink | 15 comments
    lunedì 6 settembre 2010
    NIGHT KEY
    NIGHT KEY
    (Night Key)
    Regia: Lloyd Corrigan
    Produzione: USA
    Anno: 1937

    Genere: Scienza e criminalità

    Personaggi semplici ma perfettamente aderenti ai propri ruoli (lo scienziato geniale e squattrinato, l'industriale senza scrupoli, l'avvocato cinico, il gangster duro ma dai modi tranquilli) sono l'ossatura di una vicenda di ricatti e tradimenti che si fa apprezzare almeno per l'efficacia della messa in scena e la vivacità delle vicende narrate.

    Si può anche vedere.

    Etichette: Boris Karloff, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 11:37 | Permalink | 0 comments
    sabato 4 settembre 2010
    NOTHING
    NOTHING
    (Nothing)
    Regia: Vincenzo Natali
    Produzione: Canada
    Anno: 2003

    Genere: Follia fantastica

    L'idea portante è fondamentalmente una ed è tanto semplice quanto geniale, il mondo sparisce e due amici sfigati e disadattati cercano di "sopravvivere" a questa nuova situazione, il tutto però ha i toni di una commedia che oscilla tra il demenziale, il grottesco e l'assolutamente folle, e qui non tutto è calibrato alla perfezione, soprattutto nel finale in cui i toni si fanno più seri e si cerca di ricondurre tutto a un più semplice e "razionale" apologo dell'amicizia.

    Per i fan di Natali (e per chi non ha paura di addentrarsi nei meandri creativi di un Kaufman o un Gilliam).

    Etichette: Andrew Miller, Canada, David Hewlett, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 09:44 | Permalink | 0 comments
    lunedì 16 agosto 2010
    SPLICE
    SPLICE
    (Splice)
    Regia: Vincenzo Natali
    Produzione: Canada/Francia/USA
    Anno: 2009

    Genere: Esperimenti (dis)umani

    L'approccio a un tema controverso come le manipolazioni genetiche, malgrado la cornice “fantastica”, rimane comunque serio, e questo è un elemento un po' spiazzante in un racconto che non ha paura di sperimentare tipologie narrative così diverse, dal dramma sentimentale all'horror sanguinolento, all'epopea (fanta)scientifica, ed è proprio in questo modo che alla fine tutto questo interessante guazzabuglio riesce a lasciare un segno, condensato nel sottile filo dei diversi egoismi che accomunano gli umani “creatori” e l'ibrida e impossibile “creatura”.

    Merita una visione (come tutto il cinema in qualche modo "coraggioso").

    Etichette: Adrien Brody, Sarah Polley, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 00:41 | Permalink | 4 comments
    sabato 14 agosto 2010
    PANDORUM
    PANDORUM - L'UNIVERSO PARALLELO
    (Pandorum)
    Regia: Christian Alvart
    Produzione: USA/Germania
    Anno: 2009

    Genere: Esplorazioni spaziali

    In tutta sincerità non si riescono a trovare idee veramente nuove in questo claustrofobico racconto di una missione spaziale finita male, tra mostri famelici a caccia del solito eterogeneo gruppetto di sopravvissuti e pessimistiche escursioni sui tragici destini dell’umanità, eppure il tutto è amalgamato con una certa giusta misura e riesce anche a regalare qualche colpo di scena ben congegnato, portando così a termine in modo dignitoso questo tentativo di mantenere viva la fiamma di certe "cosmiche" avventure di una volta.

    Si può anche vedere (soprattutto se si apprezza il genere).

    Etichette: Ben Foster, Dennis Quaid, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 22:39 | Permalink | 4 comments
    venerdì 13 agosto 2010
    PREDATORS
    PREDATORS
    (Predators)
    Regia: Nimród Antal
    Produzione: USA
    Anno: 2010

    Genere: Caccia grossa

    Ci sono almeno due cose apprezzabili nel nulla di questo mostri (alieni) contro mostri (umani), ovvero la quasi totale assenza di parole inutili e di banali incursioni pseudo filosofiche e/o intellettualistiche, e il fatto di avere risolto l’impossibilità di un finale semplicemente evitandolo e costruendo così una situazione assoluta, ma se questo possa bastare o meno dipende solo dalle aspettattive e dalle esigenze di ognuno.

    Si può anche vedere (niente noia e niente fronzoli).

    Etichette: Adrien Brody, Alice Braga, Laurence Fishburne, Sci-Fi, Sequel

     
    posted by Martin at 20:54 | Permalink | 0 comments
    giovedì 12 agosto 2010
    THE BOX
    THE BOX
    (The Box)
    Regia: Richard Kelly
    Produzione: USA
    Anno: 2009

    Genere: Giudizio universale

    Nonostante ci si trovi di fronte a uno strano incrocio tra un Donnie Darko for dummies e una missione alla Blues Brothers (per conto del Supremo, chiunque esso sia) e nonostante le consuete (e gradite) bizzarrie del racconto vengano stemperate da una morale un po’ facile, nonostante tutto questo il risultato finale funziona, un po’ per il manicheismo retro che rievoca mai sopite nostalgie e un po’ per la capacità di gestire bene tensioni e pulsioni sentimentali.

    Merita una visione.

    Etichette: Cameron Diaz, Frank Langella, James Marsden, Richard Matheson, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 10:19 | Permalink | 6 comments
    martedì 30 marzo 2010
    L'UOMO BICENTENARIO
    L'UOMO BICENTENARIO
    (Bicentennial Man)
    Regia: Chris Columbus
    Produzione: USA/Germania
    Anno: 1999

    Genere: Fantascienza robotica

    A parte l’antipatia suscitata in generale dagli “umani”, è certamente peggio quanto risultino improbabili e fasulli, come tutto il contesto tra l’altro, e comunque lo sono molto più di questo robot che aspira all’umanità, visto che lui almeno qualche raro buon momento di empatia ce lo regala in uno dei suoi viaggi alla ricerca di sè stesso, con la sua toccante lotta per l'uguaglianza, peccato che alla fine tutto si risolva in una banale storia d’amore, finale straziante compreso.

    Evitabile (e per favore nessuno tiri in ballo Pinocchio...)
    .

    Etichette: Robin Williams, Sam Neill, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 08:55 | Permalink | 4 comments
    mercoledì 17 marzo 2010
    BLACK FRIDAY
    BLACK FRIDAY
    (Black Friday)
    Regia: Arthur Lubin
    Produzione: USA
    Anno: 1940

    Genere: Fantascienza medica

    Interessante e davvero bizzarro questo racconto dalla più tipica ambientazione e struttura da noir classico ma con premesse e sviluppi fantastici, in cui lo scienziato visionario e un po' folle si esibisce, un po' per ambizione, un po' per salvare la vita di un amico, in arditi trapianti cerebrali, finendo però per scatenare la furia omicida di un violento gangster, e ancora una volta i volti e le espressioni dei personaggi aggiungono quella necessaria inquietudine che rende credibili anche le situazioni più assurde.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Bela Lugosi, Boris Karloff, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 11:15 | Permalink | 0 comments


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