cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


  • La doverosa premessa
  • L'eterno dilemma
Su di me


Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
More..

Contatti
Ultimi colpi
  • THE MILLIONAIRE
  • MILLIONS
  • DJANGO UNCHAINED
  • STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA
  • ONORA IL PADRE E LA MADRE
  • THOR
  • TERMINATOR SALVATION
  • ALIENS VS PREDATOR 2
  • TRON LEGACY
  • SAINT ANGE
AL DI LA' DELLA LEGGE Erano i film che arrivavano sempre anche nei cinema più sperduti...Il mondo che descrive Wenders, già rivolto al passato, in "Nel corso del tempo".
Sono sicuro di averlo visto, ma me li confondo sempre uno con l'altro; comunque, bei ricordi e ottimi attori.
In effetti Wenders è riuscito a rendere davvero bene quel senso di nostalgia per quell'epoca ingenua ed "eroica".
Questo film in particolare è uno dei più belli del genere, girato benissimo e raccontato con precisione e ironia.
IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO capolavoro assoluto!!! Lo amavo già quando di cinema conoscevo poco e continuo ad apprezzarlo anche adesso, molti anni e molti film dopo.
Già solo questo la dice lunga.
Posso aggiungere però che il suo valore è dimostrato ancora di più dall'influenza che ha avuto sia sul western (nell'immediato) sia sul cinema in generale per molti anni a venire. Cosa di cui mi posso rendere bene conto solo ora.
Un film che si può solo amare. E che non vedo ormai da molti anni. Ogmi tanto occorre dare una rinfrescatina, per tornare a ristabilire l'esatta portata della pietra di paragone di tutto un modo di fare cinema. Facce da cinema - IV 1997: FUGA DA NEW YORK Bello bello bello!!! Adoro Carpenter.
Ale55andra
echecazzo!
questo è con i guerrieri della notte il mio film culto adolescenziale...
stratosferico!
musica strepitosa...Kurt Russell al di là del bene e del male...e mi fermo qui o continuerei a delirare...
@Ale:
già, quanto ci manca questo geniaccio e il suo cinema "sanguigno" e "artigianale"...

@nicolai:
ci sono cresciuto anch'io col buon Jena (Snake) Plissken e ancora oggi, rivisto, non demerita.
Troppo immenso (non si può dire lo so). Da vedere e rivedere. Mi pare di capire che anche tu Luciano sia cresciuto al suono del suo spettacolare "leitmotiv", opera tra l'altro dello stesso Carpenter.
On-line
  • Tutti i 734 film
Indice Registi
  • A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Cine-Link


  • Lo "sguardo" raffinato di Monia


  • Lungo il "fiume" di parole di Luciano


  • La "contagiosa" competenza di Ale55andra


  • Le diamantine e ironiche "prospettive" di Iosif


  • Le "nere" stanze di Asgaroth e Midnight


  • Le risalite "controcorrente" di AlDirektor


  • Le eclettiche "voci" dei Cinemaniaci


  • Il penetrante "occhio" di Alberto


  • La "sensibile" alternativa di Souffle


  • Le luminose "riflessioni" del Missile


  • La "regina" incontrastata dell' Universo
  • Anime Perdute
  • Mario
  • Lilith
  • Claudio
  • Dea Silenziosa
  • Rosso Cremisi


  • Archivi
    più e meno
    • Più : Buster Keaton, Clint Eastwood, Alejandro Jodorovsky
    • Meno: Oliver Stone, Lars Von Trier, Peter Greenaway
    • Amo: Fantascienza, Western, Cinema Muto
    • Evito: Teen Movie, "nuovo" cinema italiano
    Dicono di me
  • Su La Settima Arte
  • Su Tomobiki Märchenland
  • Amichevoli segnali
    Visitatori
    credits
    Layout design by Pannasmontata
    Some Rights Reserved
    Creative Commons License
    This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported License.
    (a colpo sicuro)
    venerdì 29 gennaio 2010
    AL DI LA' DELLA LEGGE
    AL DI LA' DELLA LEGGE
    (Al di là della legge)
    Regia: Giorgio Stegani
    Produzione: Italia/Germania
    Anno: 1968

    Genere: Western all'italiana

    Malgrado sia meno cupo e "sporco", rispetto alla media del genere, l'attenzione viene tenuta sempre viva grazie al sapiente alternarsi di momenti leggeri e drammatici e grazie alla conoscenza perfetta di quei meccanismi narrativi che permettono di costruire personaggi in continua evoluzione o staticamente brillanti, e che riescono a rendere plausibile anche il racconto di un bonario bandito che diventa l'uomo della provvidenza nel solito west popolato da furfanti d'ogni specie.

    Merita una visione (imperdibile per i fan del genere)
    .

    Etichette: Antonio Sabato, Bud Spencer, Gordon Mitchell, Lee Van Cleef, Western

     
    posted by Martin at 22:49 | Permalink | 2 comments
    sabato 28 marzo 2009
    IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO
    IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO
    (Il Buono, il Brutto, il Cattivo)
    Regia: Sergio Leone
    Produzione: Italia/Spagna/Germania
    Anno: 1966

    Genere: Western all’italiana

    Lo stile e la visione che già avevano rivoluzionato un genere trovano la loro apoteosi in un trio di personaggi, tutti diversi, tutti a loro modo ugualmente crudeli, tutti in lotta tra loro, immersi in un mondo barbaramente cinico che dà peso solo al denaro e ai mezzi per ottenerlo, sconvolto anche da una guerra, come e più di tutte le altre, senza senso alcuno, ma un mondo che sa ancora regalarci illuminanti squarci di epicità e di lirismo.

    Da vedere assolutamente
    .

    Etichette: Clint Eastwood, Eli Wallach, Italia, Lee Van Cleef, Morricone, Western

     
    posted by Martin at 22:02 | Permalink | 4 comments
    Facce da cinema - IV
    Un capriccio del destino può trasformarti in eroe o minaccia oppure può far rifiorire una carriera, come quella di LEE VAN CLEEF, che ha preso altre strade, regalando a generazioni di appassionati momenti imperdibili... (alla faccia di certa critica)

    Etichette: Facce, Lee Van Cleef

     
    posted by Martin at 19:40 | Permalink | 0 comments
    martedì 3 giugno 2008
    1997: FUGA DA NEW YORK
    1997: FUGA DA NEW YORK
    (Escape from New York)
    Regia: John Carpenter
    Produzione: USA
    Anno: 1981

    Genere: Violenze fanta-metropolitane

    Futuro ormai passato ma ancora tremendamente attuale perché la “deriva” segue strade spesso tortuose, eppure non si può che ammettere che bande armate, aberrazioni tecnologiche e irrazionali paure le riconosciamo anche oggi e dopo l’avventuroso e ironico divertimento si rimane comunque con un senso di scampato pericolo e di sottile inquietudine.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Kurt Russell, Lee Van Cleef, New York, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 16:04 | Permalink | 5 comments


    Tutte le immagini sono © (copyright) dei detentori dei rispettivi diritti