lunedì 30 giugno 2008
E venne il giorno dei vivi dementi (e vissero paurosi e morenti)
Saliamo tutti sulla giostra e via che si parte per la fiera del luogo comune.
Tutto sembra banale. E forse lo è. Davvero. Lo giuro.
L’Uomo cattivo viene punito dalla vendicativa mano (foglia?) della Natura. Già. Ma come?
Col trucco del misticismo spirituale da cioccolatino incartato si potrebbe azzardare che “la Natura è misteriosa e nessuno la potrà spiegare” ed è così che il furbacchione evita anche di scervellarsi a trovare una spiegazione che sia una.
Shyamalan è dovuto venire fin dalla misteriosa India per deliziarci con moralismi vari sparsi ovunque. Forse è solo una questione di sensibilità, la sua ovvio, ma ogni volta che cerca di ergersi a guida con fare quasi messianico, ogni volta che spara "alto" finisce per sprofondare davvero in basso, dal pastore fuori di testa di Signs al “panico” professorello tutto scuola e scienza.
Ma è possibile, mi chiedo, che qualcuno si sia davvero bevuto tutte questa banalità?
Raccontate pure male tra l'altro.
Rimpiango certi inspiegabili e fatali cataclismi che ci fottono tutti e “resettano” il mondo.
Già. Raccontato male.
Il buon (sesto?) senso ci porterebbe a pensare che forse la Natura (rispetto, rispetto), davanti a un attacco, reagirebbe come un organismo attaccato da microbi, violento e improvviso, attaccando l’infezione ovunque possibile.
Qui invece si comincia proprio a Central Park e poi metodicamente nei grandi centri: oltre ad essere incazzate ste piante sono pure organizzate, roba d’alta strategia militare… prima i grandi centri e poi uno alla volta tutti i paesi piccoli… neanche gli alieni scemi di Indipedence Day After Tomorrow erano arrivati a tanto.
E poi il discorso della progressione, li ammazziamo a gruppi sempre più piccoli... fino a quando li becchiamo uno ad uno, ma che bravi.
E solo nel Nord-Est mi raccomando, perchè i niuiorchesi sono i cattivoni più cattivi, agli altri diamo tempo.
Solo quello d’illudersi, sia chiaro, perché “loro” (le piante, i cespugli, l’erba) sono perfide davvero e noi (brutte scimmie nude) già spacciati.
Tutto sembra costruito a tavolino solo per dimostrare una tesi.
Che poi, incredibile ma vero, si contraddice pure.
L’uomo si merita di morire ma, per non sembrare un nichilista senza dio, sia chiaro che la famiglia è la cosa più importante (e quindi non ci resta che fare figli).
E poi? Si muore di nuovo tutti insieme ad Eurodisney? Fosse finita davvero con Wahlberg e famigliola che si lancia dalla cima dello “Chateau de la Belle au Bois Dormant” (scusate il francesismo) sarebbe stato un finale davvero da applausi.
Che poi, a ben guardare, tanto felice la famigliola non dev’essere.
Il rapporto di coppia è in crisi perché grava la colpa del tradimento, consumato con un dolce tra colleghi (galeotto fu il tiramisù e chi se lo mangiò).
E poi, cattivona, ti ho detto una bugia, che mostro che sono…
A meno che gli alieni siano proprio loro due, da quale pianeta non si sa.
Una notizia per il “mistico indiano”: le persone VERE, anche le migliori, le bugie le dicono, è la natura umana gente, sveglia!
Massì, accontentiamo ecologisti e fanatici d’ogni colore e religione…
Della serie “volevo fare un film di denuncia ma che arrivasse al grande pubblico e non ho trovato di meglio delle tossine assassine di natura vegetale”.
Ma attenzione il rilevatore di cazzate va davvero fuori scala quando il tipo parla alla pianta di plastica, chiaro segno che Shyamalan ci sta avvertendo che la storia delle piante è ovviamente una presa per il culo messa lì per spiegare al mondo quanto siamo cattivi e inquinatori e poco rispettosi, con le centrali atomiche e le scorie (armi?) chimiche infilate chissà dove.
Ma allora dovevano cominciare da quei poveracci di Napoli e dintorni che certi bastardi veri hanno riempito di schifezze immonde. Anzi avrebbero dovuto cominciare proprio da quei bastardi, ma questo è un altro film…

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posted by Martin at 10:30 | Permalink |


4 Comments:


At 6/30/2008 02:05:00 PM, Anonymous claudio

ci ho appena scritto anch'io, un film terribile che secondo me aveva un'idea buona distrutta via via per strada...

 

At 6/30/2008 05:27:00 PM, Blogger Martin

Capisco bene...

 

At 7/01/2008 07:38:00 PM, Blogger Mario Scafidi

martin, ci voleva un cagatone come questo a farti esplodere in una recensione lunga che tradisce lo schema delle cinepillole! ben venga, sintetico o meno il tuo stile mi piace sempre.

 

At 7/02/2008 11:07:00 AM, Blogger Martin

Quando ci vuole, ci vuole!
Comunque c'è anche la cinepillola, questa invece fa parte dei miei cinedeliri, ogni tanto ne scappa uno ;)