cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


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Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
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RUSHMORE IL TRENO PER IL DARJEELING Un filmetto compiaciuto, dimenticabile e sopravvalutato. Capisco che il film possa non piacere ma secondo me occorre ammettere che Anderson è uno che sa il fatto suo.
E' uno dei pochi oggi ad avere uno stile molto personale, fantasia, notevoli capacità nella messinscena. Non gli si può negare nemmeno la capacità di attrarre sempre cast straordinari, capaci di ricostruire i suoi bizzarri "mondi paralleli".
Dopo aver visto tre film lo trovo sicuramente un regista molto interessante, non fosse altro perchè nel panorama americano si tratta davvero di una boccata d'aria fresca.
Poi, come dicevo, i suoi film possono non "arrivare", ma quello può anche dipendere da uno scarso feeling personale.
Se non l'hai visto, ti consiglio Steve Zissou forse il migliore dei tre.
A dire il vero, di Steve Zissou ho sempre sentito parlare come il peggiore dei tre. Comunque, non credo proprio che perderò tempo a vederlo. Gli altri due film non mi hanno detto assolutamente nulla, e per me sono esempi perfetti della decadenza del cinema americano. Per me esempi di decadenza lo sono molto di più Avatar, Star Trek e Bastardi senza Gloria!
E anche con questo vado controcorrente visto che sono i film più osannati delle due ultime stagioni cinematografiche.
Proprio per questo motivo, se il film considerato peggiore è quello che mi è piaciuto di più, direi che si rafforza la mia convinzione di non essere più in sintonia con i gusti attuali del pubblico, cinefilo o meno.
Star Trek e Avatar sono esempi della decadenza del cinema commerciale! ^^
Questo, invece, del cosiddetto cinema d'autore.
E di Tarantino che mi dici? E' una scheggia impazzita. ^^

Scherzi a parte, se negli anni '90 Tarantino era nel bene e nel male un punto di riferimento del cinema americano, trovo che nell'ultimo decennio non abbia più richaiamato seguaci o costruito tendenze, e che dunque vada giudicato a parte: a volte mi piace (Kill Bill), a volte no (Bastardi senza gloria).

Tutto questo per dire che non prenderei quel film come esempio di decadenza, se non sua personale.
Sulla decadenza personale non posso darti torto, anche se io ormai associo anche Tarantino alla combriccola del "cinema del nulla", che si tratti di cinema commericale o meno.
Per il resto non so se Anderson invece abbia o meno creato seguaci e/o tendenze, probabilmente lo sai tu meglio di me.
E probabilmente trovi vuoto anche il suo di cinema, mentre personalmente lo trovo più profondo di quanto appaia inizialmente.
Per ora mi limito a seguirlo con interesse e magari si va a vedere insieme il suo Mr. Fox (perchè so che non resisterai e andrai a vederlo...).
Ammazza oh, qua mi sento io un pò fuori dal coro, visto che adoro sia Wes Anderson che gli altri film "decadenti" di cui si parla nei commenti.

Comunque esulando da questo discorso che ci porterebbe molto probabilmente in un vicolo cieco, e parlando del film in questione, a me è piaciuto molto anche per la metafora non solo del viaggio ma delle valigie, del bagaglio personale di ognuno di noi.

P.S: Martin, qual è stato il tuo personaggio preferito? Io non posso dimenticare lo straordinario Adrien Brody.

Ale55andra
Non ti preoccupare Ale qui c'è spazio per tutti, e poi non tutti quei film deludenti li reputo "brutti". In generale è proprio l'idea di cinema che si sta assotigliando sempre più, ai limiti dell'impalpabilità.
Io invece continuo a preferire la sostanza, la capacità di comunicare qualcosa che vada oltre il pure piacere esteriore.

Da questo punto di vista Anderson ha sicuramente qualcosa da dire e lo fa in maniera originale, inconsueta al punto da farsi odiare da molti. Ma anche questo in fondo è un pregio.

Per i personaggi direi Schwartzman tutta la vita. Bravi tutti sia chiaro ma è sicuramente il fratello più piccolo e "misurato" quello con cui sono più in sintonia. Proprio un'acqua cheta...
Straordinario anche lui è vero! Il corto Hotel Chevalier l'hai visto vero? Per me è un piccolo gioiellino, la Portman è sempre straordinaria!

Ale55andra
Lo recupererò al più presto, così mi rivedo tutto di fila.
E adesso l'attesa è tutto per il nuovo Mr. Fox che promette proprio bene.
Film interessante che ricordo ancora con piacere. E' passato un po' di tempo e dovrei rivederlo ma sapessi quanta roba ho perso in questi mesi, ahimé! Bentornato Luciano.
In effetti la tua è un'assenza che si sente.
Sei molto gentile, grazie. Spero di essere tornato sul serio e faccio gli scongiuri. LE AVVENTURE ACQUATICHE DI STEVE ZISSOU uno dei miei film preferiti. Meglio di Tenenbaum e Darjeeling? tre dei miei film preferiti :)
però meglio di darjeeling, credo di sì.
Devo dire che li ho trovati davvero interessanti.
Tra qualche giorno completerò questa "folle" trilogia.
A me è piaciuto veramente moltissimo. Se non è uno dei miei film preferiti, quasi.

Ale55andra
Ti do ragione tre volte su te oggi!
Quasi un miracolo, mi sa che oggi nevica ;-)
Scherzi a parte, non he io riesca ancora a entusiasmarmi al cinema di Anderson ma di sicuro ne apprezzo la fantasia e la capacità di rendere verosimile l'inverosimile.
Oltre alla capacità di mettere insieme dei cast assolutamente grandiosi.
Tra poco vederò anche Darjeeling e ne saprò di più.
davvero un film dove la fantasia e la realtà si sposano benissimo. Aggiungo anche che fa piacere avere autori come Anderson capaci di dare un'impronta così personale ai propri film. I TENENBAUM Per me questo film è una stupidaggine, e mi è bastato per capire che il cinema di questo Anderson è lontano anni luce dalle mie corde. Ti dirò, ero molto prevenuto nei confronti di questo film e quindi non aspettavo altro che parlarne male.
Ora, non che io adesso WA possa ritenerlo un genio, ma devo riconoscergli un certo stile personale e in un contesto sempre più piatto non è poco.
E questo è un film che sotto il suo strato di assurdità nasconde una sua profondità, per chi riesce a coglierla.
Mi è piaciuto anche il rifiuto di soluzioni facili e il fatto che si lascia il giusto spazio allo spettatore di cogliere le sottigliezze di personaggi, tanto sopra le righe quanto "maschere" universali di esseri umani.
Comunque capisco che se non si riesce a entrare in sintnia con l'autore tutto questo possa venire meno.
E poi, considerando la coppia Stiller-Wilson, ci sono film che in quanto a stupidaggini sono molto ma molto peggio... in raro disaccordo con christian, il cinema di wes anderson è fra quelli che attendo e apprezzo di più. tenebaum, zissou e darjeeling sono una trilogia da applauso. Mi sono accorto che tempo fa mi hai detto, a proposito di Anderson, "è più probabile che scopra un nuovo regista amico" e mi hai consigliato proprio questo Tenenbaum.
Direi che sei sulla strada buona per avere ragione, a questo punto recupero Zissou e lo sapremo per certo.
Mi aspettavo qualcosina di più. Comunque avercene di pellicole così. E' un film molto sofisticato nella sua buffoneria. E comunque l'ho apprezzato molto. Io, al contrario, mi aspettavo davvero poco e ho trovato un film che sotto le apparenze "assurde" riesce a dire veramente tanto su di noi. Grande film!! A me è piaciuto moltissimo e io adoro Wes Anderson. Mi accodo a iosif, quella trilogia è deliziosa!!

Ale55andra
A questo non posso che predispormi a vedere anche gli altri due.
E i film prededenti come sono?
Dei precedenti a I Tenenbaum che sono solo due (Rushmore e Un colpo da dilettanti) ho visto solo il secondo e anche quello è un gran bel film.

Ale55andra
Mi hai convinto Ale, adesso li recupero tutti!
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    (a colpo sicuro)
    martedì 17 agosto 2010
    RUSHMORE
    RUSHMORE
    (Rushmore)
    Regia: Wes Anderson
    Produzione: USA
    Anno: 1998

    Genere: Squarci di vita e di libertà

    Sotto la solita apparente leggerezza si cela come sempre una ricchezza umana straordinaria, fatta di drammi adolescenziali e traumi non ancora superati, di slanci entusiastici e cocenti delusioni, di cadute nell'abisso e risalite vertiginose, tutti amplificati dall'incontro/scontro di un brillante e dispersivo studente stralunato con un ricco industriale sensibile e generoso, e una dolce maestra elementare, vedova (quasi) inconsolabile, amata da entrambi, e se alla fine ognuno troverà la sua giusta strada solo a costo di grossi sacrifici il viaggio sarà valso per ogni suo prezioso e folle istante.

    Da vedere (si ride, si riflette).

    Etichette: Bill Murray, Jason Schwartzman

     
    posted by Martin at 00:05 | Permalink | 0 comments
    domenica 14 febbraio 2010
    IL TRENO PER IL DARJEELING
    IL TRENO PER IL DARJEELING
    (The Darjeeling Limited)
    Regia: Wes Anderson
    Produzione: USA
    Anno: 2007

    Genere: Storie di famiglia

    La semplicità di un viaggio in un paese esotico e culturalmente così lontano nasconde in realtà un complesso mondo interiore popolato da dolori e sentimenti densamente umani, in cui l'eccentricità non va con scambiata per follia, tanto che il viaggio di tre fratelli alla ricerca della madre finisce per diventare il nostro di viaggio, alla ricerca della parte di noi che avremmo tanto bisogno di recuperare.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Adrien Brody, Anjelica Huston, Bill Murray, India, Jason Schwartzman, Owen Wilson

     
    posted by Martin at 14:35 | Permalink | 15 comments
    giovedì 28 gennaio 2010
    LE AVVENTURE ACQUATICHE DI STEVE ZISSOU
    LE AVVENTURE ACQUATICHE DI STEVE ZISSOU
    (The Life Aquatic with Steve Zissou)
    Regia: Wes Anderson
    Produzione: USA
    Anno: 2004

    Genere: Fantasia marina

    Il vortice creativo passa dalla saga familiare newyorkese alla nave-famiglia che scorrazza per i mari, conservando la magia di ricreare veri “mondi paralleli”, pieni di piccole follie ma capaci di farci riflettere sulla nostra realtà e su noi stessi, come padri, madri e come figli, come marito e come moglie, e più in generale di trasportarci nel regno della fantasia, fatto di creature mitologiche e luoghi mai visti, per mostrare la potenza creativa e distruttiva dei nostri sogni e le difficoltà nel convivere con i limiti della nostra umanità.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Anjelica Huston, Bill Murray, Cate Blanchett, Jeff Goldblum, Owen Wilson, Willem Dafoe

     
    posted by Martin at 23:25 | Permalink | 8 comments
    domenica 13 dicembre 2009
    I TENENBAUM
    I TENENBAUM
    (The Royal Tenenbaums)
    Regia: Wes Anderson
    Produzione: USA
    Anno: 2001

    Genere: Vita familiare

    Sotto l’occhio deformante di una lente d’ingrandimento cinematografica tutto ci appare esagerato e caricaturale in questa famiglia davvero fuori dal comune, ma a ben vedere ci siamo noi riflessi in questo specchio-schermo che ci restituisce il senso di ciò che siamo senza sentire il bisogno di guidarci per mano e forzare un punto di vista, anche perchè, ridendo e scherzando, alla fine tutto finisce per diventare umanamente chiaro, nostre bellissime debolezze incluse.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Anjelica Huston, Ben Stiller, Bill Murray, Gene Hackman, Gwyneth Paltrow, Luke Wilson, New York, Owen Wilson

     
    posted by Martin at 22:21 | Permalink | 11 comments


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