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  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


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Nome: Martin
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GLI AMORI DI UNA BIONDA Eccolo lì,
pensa che il film l'ho visto a Tirana in uno spazio paragonabile alla nostra cinecittà...lingua originale con sottotitoli in inglese..lo straniamento fu acuito dalla constatazione che la gioventu ceka di allora era simile a quella albanese di oggi.
In effetti dev'essere stata un'esperienza particolare.
Il film comunque merita, pur essendo ben inquadrato in un contesto molto preciso riesce comunque a dire molto anche oggi e, di tanto in tanto, regalarci qualche piccola sorpresa.
L'ASSO DI PICCHE davvero un bel blog, ti aggiungo nel blogroll del mio blog che forse potrebbe interessarti (tratta l'animazione cinematografica); ciao e a presto!!! Grazie mille.
Per quanto riguarda il tuo ci sono stato tempo fa e ne avuto un'ottima impressione.
Di animazione ogni tanto scrivo anche io e quindi l'argomento mi interessa eccome.
Passo dopo a ridarci un'occhiata.
Ciao,
avendo visto "gli amori di una bionda" e mancandomi quello che hai qui recensito mi sembrava che le tematiche accomunassero...tu che ne dici?

un saluto
E' proprio così Nick.
Mi sto rivedendo i primi film di Forman e il prossimo è proprio Gli Amori di una Bionda.
Hanno entrambi molto in comune, anche stilisticamente, ed hanno la capacità di coniugare storie semplici con riflessioni profonde.
Quello pre '68 era un gran momento per il cinema cecolovacco.
ICARO XB 1 Anche se condivido il giudizio sul film, non sono troppo d'accordo su come lo descrivi. Per me spirito avventuroso e solare ottimismo ci sono eccome. Certo sono messi a dura prova dai pericoli dell'ignoto, ma come non ricordare gli amoreggiamenti, i cazzeggi, i balli, ecc.? Non ho visto personaggi particolarmente angosciati. E la scienza c'è eccome, i personaggi sono praticamente tutti scienziati, anche se critici nei confronti dello sfruttamento della scienza a fini bellici che si era fatto in passato. Me lo sono rivisto ieri sera perchè c'erano degli aspetti del film che volevo approfondire.
Il momento chiave del film è quando il secondo in comando vuole tornare indietro per scampare al pericolo della Stella Nera visto che non ci sono certezze sul fatto che dopo sessanta ore si sarebbero risvegliati.
Nello spirito startekkiano si sarebbe trovata una soluzione scientifica al problema.
In questo caso però il comandante impone al suo secondo quasi un atto di fede imponendogli di andare avanti comunque, in barba ad ogni logica scientifica.
Per il resto i personaggi sono pervasi da una certa malinconia difficile da trovare per esempio nella fantascienza occidentale, perchè sanno che con questo viaggio perderanno parte della loro vita, come nel caso del marito che lascia la moglie incinta sapendo che al ritorno la figlia avrà 15 anni e si perderà gli anni migliori della sua infanzia.
Altri personaggi rimpiangono la Terra, ne perdono la prospettiva tanto sembra lontana e irraggiungibile.
In questo trovo giusto l'accostamento con certa fantascienza sovietica alla Solaris, anche nei riferimenti alla Terra come luogo della natura, come dalle continui riferimenti in questo film ai fiori, all'erba.
Comunque devo dire che rivisto mi è piaciuto anche di più. Allora dovrò rivedermelo anch'io! ^_^ Io invece, a beneficio di tutti, ho rivisto la mia recensione alla luce delle tue osservazioni, in modo da esprimere meglio certi concetti che forse non si capivano bene. Come ho scritto anche a Christian un film che desidero da molto. Uscito in DVD da poco oppure oggetto raro o introvabile? E' uscito a poco nel cofanetto Stelle Rosse 2 insieme agli altri 2 bei film di fantascienza cecoslovacchi di cui ho parlato di recente. Come dicevo l'altro giorno a Christian si tratta di uno dei migliori acquisti di questi anni in rapporto alle attese.
Il precedente cofanetto della serie, quello con la sci-fi della Germania Est, mi aveva abbastanza deluso (ne ho visto per ora solo 2 su 3) e stavo per lasciar perder il secondo.
Quindi te lo consiglio caldamente.
SUPERMAN VUOLE UCCIDERE JESSIE ma che roba è??? grandioso, mai sentito prima! Film davvero raro che fa parte di una serie di film fantascientifici/fantastici cecoslovacchi (usciti da poco in dvd) che ho avuto l'azzardo e la fortuna di scoprire.
A dispetto di ogni aspettativa io e il mio "socio" ci siamo trovati a tratti davvero con le lacrime agli occhi dal ridere per la serie di trovate che si susseguono una dietro l'altra.
Cosa ancora più notevole è che si tratta di un film tecnicamente di prim'ordine, regia sempre consapevole, fotografia in un bianco e nero degno dei migliori noir hollywoodiani e attori perfettamente a loro agio nella follia della pellicola.
Alcune battute sono degne di Wilder ("Oggi è giovedì!"), e non a caso gli americani avevano pensato a farne un remake con Jack Lemmon e Shirely MacLaine nei panni dei due scienziati protagonisti (mentre i tre attori cechi che interpretano i personaggi del fumetto sarebbero rimasti gli stessi, tanto mica dovevano parlare). Poi i fatti del 1968 fecero naufragare l'operazione... L'idea poteva non essere malvagia ma vuoi mettere l'effetto che fa sentirli parlare in ceco? Aiuto, questo mi manca! Lo voglio, assolutamente lo voglio! FINE AGOSTO ALL'HOTEL OZON
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    (a colpo sicuro)
    domenica 28 giugno 2009
    GLI AMORI DI UNA BIONDA
    GLI AMORI DI UNA BIONDA
    (Lásky jedné plavovlásky)
    Regia: Milos Forman
    Produzione: Cecoslovacchia
    Anno: 1965

    Genere: Tormenti giovanili

    Un pizzico di fantasia ha la forza di colorare anche il mondo più grigio, permettendo di superare tempi difficili e di grossi sacrifici, per soppravvivere alle delusioni sentimentali trasformandole in piccole storie a lieto fine, in un racconto delicato ma capace di stupire con trovate semplici ma che ancora oggi conservano il loro immutato splendore.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Cecoslovacchia

     
    posted by Martin at 07:32 | Permalink | 2 comments
    domenica 21 giugno 2009
    L'ASSO DI PICCHE
    L'ASSO DI PICCHE
    (Cerný Petr)
    Regia: Milos Forman
    Produzione: Cecoslovacchia
    Anno: 1964

    Genere: Dolori adolescenziali

    Ciò che trasforma il racconto di una normale quotidianità giovanile in un sospiro sublime potebbe essere il tocco delicato e la distaccata comprensione per questi personaggi senza punti di riferimento, tanto da diventare, anche se i luoghi e l'epoca sono lontani, il racconto di ogni giovane d'ogni tempo, con le mille difficoltà di sempre, il lavoro, le ragazze, ma con squarci di magia emotiva, ad ogni passo lungo il fiume, ad ogni piccolo incerto fallimento.

    Si può anche vedere (soprattutto se si è un giovane regista italiano con velleità autoriali)
    .

    Etichette: Cecoslovacchia

     
    posted by Martin at 00:11 | Permalink | 4 comments
    domenica 20 aprile 2008
    ICARO XB 1
    ICARO XB 1
    (Ikarie XB 1)
    Regia: Jindrich Polák
    Produzione: Cecoslovacchia
    Anno: 1963

    Genere: Fantascienza cosmica

    Pionieri dell’esplorazione umana in un film pioniere esso stesso di un certo tipo di cinema, visti non attraverso il classico spirito avventuroso e il consueto incondizionato ottimismo, bensì attraverso atmosfere cupe e malinconiche che mettono in risalto i dubbi di uomini in lotta contro l’ignoto a costo di pesanti rinunce, costretti ad abbandonare, quando è necessario, la scienza per affidarsi alla speranza, in un viaggio lungo davvero che mette piacevolmente alla prova anche lo spettatore.

    Per i fan del genere (ed anche per chi ama un certo cinema dell'est europa che non ha paura di guardare in alto)
    .

    Etichette: Cecoslovacchia, Est Europa, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 19:39 | Permalink | 7 comments
    domenica 30 marzo 2008
    SUPERMAN VUOLE UCCIDERE JESSIE
    SUPERMAN VUOLE UCCIDERE JESSIE
    (Kdo chce zabít Jessii?)
    Regia: Václav Vorlícek
    Produzione: Cecoslovacchia
    Anno: 1966

    Genere: Follia sessantiana

    Spassoso e fantasioso delirio fantascientifico in cui scienziati dalle motivazioni solo apparentemente “serie” s’incrociano con “veri” superuomini, cowboy e geniali fanciulle in pericolo, veri perlomeno quanto possano esserlo dei fumetti usciti dai nostri sogni, che diventano solidi e si esprimono, non è uno scherzo, con le più classiche delle nuvolette!

    Da vedere (per un divertimento fuori dai soliti schemi)
    .

    Etichette: Cecoslovacchia, Comic Book, Est Europa, Praga, Superman

     
    posted by Martin at 22:42 | Permalink | 5 comments
    venerdì 21 marzo 2008
    FINE AGOSTO ALL'HOTEL OZON
    FINE AGOSTO ALL'HOTEL OZON
    (Konec srpna v Hotelu Ozon)
    Regia: Jan Schmidt
    Produzione: Cecoslovacchia
    Anno: 1967

    Genere: Fantascienza post-apocalittica

    Dopo la fine di tutto non rimane che la solitudine e attaccarsi a quello che rimane, qualche oggetto del tempo che era, un cavallo, le proprie ultime compagne e l'utopia della ricerca di qualcosa o qualcuno che possa esserci ancora, perchè a chi smette di credere non rimane che la nostalgia e l'oblio.

    Per i fan del genere (e per chi ama più i silenzi delle parole)
    .

    Etichette: Cecoslovacchia, Est Europa, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 00:20 | Permalink | 0 comments


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