cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


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Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
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SOUL KITCHEN A me è piaciuto molto. Sì, è ingenuo, prevedibile e sicuramente più "leggero" rispetto agli altri film di Akin (che pure ha sempre manifestato una tendenza verso la commedia sin dai tempi della sceneggiatura di "Kebab Connection"), ma è anche uno di quei film che mettono di buon umore e poi ha stile da vendere! Sono d'accordo quasi su tutto.
Il film ci ha divertito parecchio e per tre quarti riesce anche ad avere una propria autonomia espressiva.
Il finale però delude un po, mi è sembrato troppo sbrigativo e non riesce ad evitare di cadere nei soliti buonismi hollywoodiani.
Comunque approfondirò il cinema di Akin.
Cosa mi cosigli?
"La sposa turca" è il film che lo ha fatto conoscere. Ma anche "Ai confini del paradiso" è molto bello. il film non è drammatico come gli altri due suoi che ho visto, bellissimi, "la sposa turca" e "ai confino del paradiso", ma riesce ad essere leggero e divertente, con una scneggiatura a orologeria, magari prevedibile, ma bisogna lasciarsi prendere per mano dalla storia nella quale scopri che i cattivi perdono, aggiungi attori molto bravi e allora è davvero un bel film. Infatti il film mi è piaciuto, anche se non posso non evidenziarne alcuni limiti.
Con un pizzico di coraggio in più nell'evitare certe scelte scontate avrebbe potuto essere molto meglio.
Grazie della visita Francesco.
MANGIARE BERE UOMO DONNA Questo mi manca proprio. Ma dovrò vederlo, se non altro per via della cucina cinese ;) Tu pensa che mio padre, che è un cuoco, ogni volta che mi viene a trovare lo vuole rivedere per la maestria delle scene di cucina! Caspita. Allora va proprio visto! RATATOUILLE Io non sono stata così entusiasta, per esempio. Se ti va passa a leggere la recensione sul mio blog. per me uno dei migliori film d' animazione, al livello dei grandi classici disney. fantastico!
ps: ti ho linkato sul mio blog, spero non ti dispiaccia! ciao
questo è uno dei casi (per me) in cui le fobie della mia vita fanno a pugni con l'amore per il cinema. naturalmente ho visto ratatouille, ma ho sofferto come un cane per tutta la durata del film (io arrivo a perdere i sensi se vedo un topo)... avessi guardato l'esorcista mi sarei rilassato di più! @lilith:
sono appena passato a leggere e, in fondo, non mi pare che il giudizio sia così negativo. A volte è anche una questione di aspettative, anche se personalmente non vedo proprio come possa deludere.
Per quanto riguarda gli Incredibili e Cars posso confermarti che sono due opere assolutamente valide per motivi diversi e ognuno con le proprie particolarità. Con Ratatouille invece il livello si rialza di nuovo, ovviamente secondo me!

@Monia
grazie a te, ricambio volentieri il link.
Per quanto riguarda invece il nostro topo-chef non mi dimenticherò facilmente dell'emozione che mi ha colto fin dalle primissime scene del film, ero assolutamente rapito dalla bellezza mai vista delle immagini, dallo spessore dei personaggi e da una sceneggiatura semplice eppure così ricca di sfaccettature.

@Mario:
capita dai... nulla di grave.
Il più bel film dell'anno! Dovrò proprio vederlo. So di essere rimasto uno deipochi a non averlo ancora visto, ma ammetto i miei limiti per quanto riguarda l'animazione. Dovrò rimediare. @Christian:
aggiungerei anche che è scandaloso non fosse incluso almeno nella cinquina dei nominati all'oscar.

@Luciano:
ho sempre pensato all'animazione non come un "genere" ma come una delle tecniche cinematografiche.
In questo senso direi che si tratta di grande cinema tout court.
Ci farai sapere dopo la visione.
SAPORI E DISSAPORI una grande verità: osando poco si rischia meno di sbagliare. potrei decidermi a vederlo in una serata in cui ho voglia di disimpegno. E' così, va preso per quello che è, senza troppe aspettative.
L'unico aspetto veramente di livello è senz'altro la fotografia che è dello stesso che fu nominato all'Oscar per Lezioni di Piano.
ma dai???? non me lo sarei mai aspettato! la fotografia di lezioni di piano è quanto di più bello sia mai apparso sul grande schermo. mi sa, allora, che vedrò sto film mooooolto prima di quanto prevedessi. te ne accorgerai a breve, passando su settimaarte! Ci conto Mario!
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    (a colpo sicuro)
    domenica 17 gennaio 2010
    SOUL KITCHEN
    SOUL KITCHEN
    (Soul Kitchen)
    Regia: Fatih Akin
    Produzione: Germania
    Anno: 2009

    Genere: Commedia etnico-culturale

    Soluzioni facili ed espedienti come piovesse potrebbero essere scambiati per elementi imprescindibili in un certo genere leggero (ma non troppo) e dall’umorismo (quasi) sofisticato ma, in tutta onestà, occorre ammettere che non è così, non che questo impedisca di costruire comunque un racconto di amori e (dis)sapori con personaggi simpatici, situazioni irresistibilmente divertenti e anche qualche sorpresa, cosa che in fondo è un risultato non da poco.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Adam Bousdoukos, Birol Ünel, Cucina, Germania

     
    posted by Martin at 19:38 | Permalink | 5 comments
    sabato 19 aprile 2008
    MANGIARE BERE UOMO DONNA
    MANGIARE BERE UOMO DONNA
    (Yin shi nan nu)
    Regia: Ang Lee
    Produzione: Taiwan/USA
    Anno: 1994

    Genere: Commedia familiare-culinaria

    Gli ingredienti sono dosati con saggezza affinchè si integrino senza annullarsi a vicenda, e abbiamo rimpianti, nostalgia, dubbi e paure di tre figlie e un padre solo, ma tutti alla ricerca di qualcosa e a suo modo, tra una pietanza e l’altra, ognuno lo trova.

    Da vedere (ma tenersi pronti a un’irresistibile voglia di cucina cinese)
    .

    Etichette: Cucina, Taiwan

     
    posted by Martin at 00:02 | Permalink | 3 comments
    martedì 26 febbraio 2008
    RATATOUILLE
    RATATOUILLE
    (Ratatouille)
    Regia: Brad Bird / Jan Pinkava
    Produzione: USA
    Anno: 2007

    Genere: Favola Moderna

    Gioioso, mirabolante, avventuroso, strabiliante, commovente, troppo facile parlarne bene, troppo difficile evitare di esibirsi in stucchevoli serie di superlativi.

    Da vedere assolutamente (appunto)
    .

    Etichette: Animazione, Cucina, Topi

     
    posted by Martin at 00:13 | Permalink | 7 comments
    lunedì 25 febbraio 2008
    SAPORI E DISSAPORI
    SAPORI E DISSAPORI
    (No Reservations)
    Regia: Scott Hicks
    Produzione: USA/Australia
    Anno: 2007

    Genere: Commedia culinaria


    In una New York da cartolina i drammi sono i soliti e soliti sono gli ingredienti, che vanno dai conflitti generazionali all’incapacità di trovare la propria vera vocazione, il tutto condito dai soliti sentimenti ma, si sa, osando poco è anche minore il rischio di sbagliare.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Catherine Zeta-Jones, Cucina, New York, Remake

     
    posted by Martin at 09:21 | Permalink | 4 comments


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