cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


  • La doverosa premessa
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Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
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SOUL KITCHEN A me è piaciuto molto. Sì, è ingenuo, prevedibile e sicuramente più "leggero" rispetto agli altri film di Akin (che pure ha sempre manifestato una tendenza verso la commedia sin dai tempi della sceneggiatura di "Kebab Connection"), ma è anche uno di quei film che mettono di buon umore e poi ha stile da vendere! Sono d'accordo quasi su tutto.
Il film ci ha divertito parecchio e per tre quarti riesce anche ad avere una propria autonomia espressiva.
Il finale però delude un po, mi è sembrato troppo sbrigativo e non riesce ad evitare di cadere nei soliti buonismi hollywoodiani.
Comunque approfondirò il cinema di Akin.
Cosa mi cosigli?
"La sposa turca" è il film che lo ha fatto conoscere. Ma anche "Ai confini del paradiso" è molto bello. il film non è drammatico come gli altri due suoi che ho visto, bellissimi, "la sposa turca" e "ai confino del paradiso", ma riesce ad essere leggero e divertente, con una scneggiatura a orologeria, magari prevedibile, ma bisogna lasciarsi prendere per mano dalla storia nella quale scopri che i cattivi perdono, aggiungi attori molto bravi e allora è davvero un bel film. Infatti il film mi è piaciuto, anche se non posso non evidenziarne alcuni limiti.
Con un pizzico di coraggio in più nell'evitare certe scelte scontate avrebbe potuto essere molto meglio.
Grazie della visita Francesco.
OPERAZIONE VALCHIRIA Vedremo... Ah. nulla di che. Assolutamente nulla di che. Certo, meglio del film di Mendes uscito lo stesso giorno, ma nulla di che. si può Anche non vedere :) @AlDirektor:
Appunto. Quello che delude è che la mano del regista è comunque abile e puntuale.
Il problema è, come sempre, avere davvero qualcosa da dire
Questo probabilmente me lo vedrò con calma quando uscirà il DVD. Ho sentito parlare di finto antirazzismo.. chissà se è vero..
comunque non credo sarà un film destinato a restare per molto..

Flirda (ex William Turnango)
@Luciano:
condivido la decisione, basta non avere troppe aspettative.

@Flirda:
a me pare invece un film piuttosto innocuo e che nemmeno resterà impresso nella memoria cinematografica collettiva.
HEIMAT 3 Devo recuperare questa gigantesca tappa cinematografica. Assolutamente.
Per quanto impegnativo nella sua mole è capace di regalare soddisfazioni istante per istante.
Splendido. Da vedere e rivedere. Sono d'accordo Luciano, anche se rimane comunque inferiore ai primi due. Ma sono sottigliezze. Ovviamente. I prime due Heimat non si toccano! Hai per caso visto anche Heimat Fragmente Luciano? Tra un po' ne scriverò anch'io. E' vero, è inferiore ai primi due, ma ad avercene film così! I NIBELUNGHI concordo...

un saluto,
cla
Costumi e scenografie sono davvero belli, fra motivi geometrici e architetture monumentali. E poi un film muto di cinque ore che vola in un attimo non può che essere un capolavoro. @Claudio:
a questo punto non posso che metterti tra i "nostri" ;)

@Christian:
in effetti non c'è stato mai un momento "pesante", come dici tu non è un caso.
non l'ho visto, ma mi sembra di capire che si tratta di una sorta di INTOLERANCE.
vedrò se avrò il coraggio di affrontarlo..
Un film monumentale. Capolavoro. @Mario:
Intolerance è più un film a tesi mentre questo, pur ponendosi come obiettivo quello di risvegliare l'orgoglio tedesco, ha un respiro diverso, quasi una riflessione sui destini umani, su quanto anche i più duri possano diventare fragili e indifesi se colpiti nel profondo.

@Luciano:
un'esperienza da gustare tutta d'un fiato non trovi?
in effetti questo dovrei vederlo assolutamente. Mi sa proprio di sì. ALICE NELLE CITTA’ Capolavoro assoluto per me. Il secondo miglior Wenders. Saluti. Ammetto di fare sempre più fatica a stilare classifiche.
Le emozioni sfuggono a qualsiasi tentativo di ingabbiarle.
Comunque sia questo è uno dei Wenders che preferisco, di quelli che apparentemente non va da nessuna parte fino a quando non ti accorgi di essere arrivato a destinazione.
un po' il tema del bellissimo paris texas, o mi sbaglio?
questo non l'ho visto.
Un altro bel film di Wenders. Purtroppo non lo vedo ormai da tempo. Devo rimediare. @Mario:
è uno dei 2 che devo ancora (ri)vedere ma in generale sono concentrati qui un po' tutti i grandi temi wendersiani, che vedremo sviluppati in seguito e prendere le direzioni più diverse.

@Luciano:
opera giovanile eppure già così "matura", proprio da (ri)vedere.
Nella top 10 dei miei preferiti. sono riuscito a vederlo. bellissimo. GERMANIA IN AUTUNNO sono anni che voglio vederlo... beh se è per quello non conosco nessuno a parte me che lo abbia visto... ;) L’ULTIMA RISATA Il capolavoro assoluto del Kammerspiel e comunque un film a cui non si può rinunciare. Sapevo che almeno tu avresti approvato Luciano. NEL CORSO DEL TEMPO capolavoro! Già Claudio, su questo non abbiamo dubbi! Scorpacciata di Wenders, eh, Martin? :-)

Gran film.
Mi sono visto la filmografia quasi completa in brevissimo tempo, esperienza che andrebbe fatta per tutti i grandi registi.
Ne è valsa davvero la pena.
Altro film immenso. Ottima idea vedere la filmografia di un regista (almeno i suoi migliori film) in poco tempo. Mi sa che ne approfitterò anch'io^^ Ti dirò di più Luciano, seguendo il percorso di un regista, uno di quelli che ha davvero molto da dire, non solo si apprezzano di più i film migliori ma ne vengono rivalutati anche quelli meno ambiziosi e meno riusciti.
Nel caso di Wenders imparando a riconoscere i suoi temi, le sue predilezioni e le sue particolarità si riescono ad apprezzare anche i suoi reportage/documentari che potrebbero sembrare lavori di routine.
Prossimamente io e il mio "socio" abbiamo in programma scorpacciate di Bunuel e Wilder, dopo aver finito la maratona che ci vede impegnati nella visione di Heimat 2 (13 film di circa 2 ore l'uno!) e poi del 3.
Uno dei Wenders migliori, e a me Wenders piace parecchio. Aldilà di alcuni passi falsi, è un teorico, uno che si impegna sempre a fare Cinema.

Ciao.
Benvenuto iosif, fa sempre piacere incontrare nuovi "wendersiani". Già ho letto la tua recensione sul primo Heimat (mi pare quindici ore e passa di grande cinema), poi anche il 2 e addirittura il 3! Complimenti. Mi farai sapere perché, ehm... le tre serie mi pare siano composte da 30 film e a me ne mancano diversi. Heimat - 11 film per oltre 15 ore
Heimat 2 - 13 film quasi 26 ore
Heimat 3 - 6 film per 11,5 ore

Molto impegnativo ma credimi Luciano si tratta di grande cinema, e vale ogni singolo minuto di visione.
HEIMAT
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    (a colpo sicuro)
    domenica 17 gennaio 2010
    SOUL KITCHEN
    SOUL KITCHEN
    (Soul Kitchen)
    Regia: Fatih Akin
    Produzione: Germania
    Anno: 2009

    Genere: Commedia etnico-culturale

    Soluzioni facili ed espedienti come piovesse potrebbero essere scambiati per elementi imprescindibili in un certo genere leggero (ma non troppo) e dall’umorismo (quasi) sofisticato ma, in tutta onestà, occorre ammettere che non è così, non che questo impedisca di costruire comunque un racconto di amori e (dis)sapori con personaggi simpatici, situazioni irresistibilmente divertenti e anche qualche sorpresa, cosa che in fondo è un risultato non da poco.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Adam Bousdoukos, Birol Ünel, Cucina, Germania

     
    posted by Martin at 19:38 | Permalink | 5 comments
    sabato 31 gennaio 2009
    OPERAZIONE VALCHIRIA
    OPERAZIONE VALCHIRIA
    (Valkyrie)
    Regia: Bryan Singer
    Produzione: USA
    Anno: 2008

    Genere: Guerra nella guerra

    Nobiltà e sacrificio, incarnati per una volta dalla parte “sbagliata”, sono il cuore di un racconto che oscilla tra redenzione storica (parziale almeno) ed infantile sfoggio militaresco (seppur innocente), ma tutto insieme, in questo continuo “movimento”, si fatica a capirne davvero il senso, a meno di accontentarsi della mirabile ricostruzione di un epoca e dei suoi “eroi”.

    Si può anchee vedere
    .

    Etichette: Germania, Kenneth Branagh, Storia, Tom Cruise

     
    posted by Martin at 12:42 | Permalink | 6 comments
    lunedì 8 dicembre 2008
    HEIMAT 3
    HEIMAT 3
    (Heimat 3 - Chronik einer Zeitenwende)
    Regia: Edgar Reitz
    Produzione: Germania
    Anno: 2004

    Genere: Saga trans-culturale

    Se all’inizio si guardava al passato con partecipato distacco (Heimat 1) e in (nel) seguito alla propria giovinezza con benevola nostalgia (Heimat 2), ora l’attenzione è rivolta al proprio presente e sono quindi le vicissitudini e le amarezze personali a restituirci questa tragica disperazione che coinvolge tutto, dalle relazioni familiari ai grandi sconvolgimenti storici e sociali.

    Da vedere (a patto di aver visto i primi due)
    .

    Etichette: Germania, Heimat, Sequel

     
    posted by Martin at 19:53 | Permalink | 7 comments
    domenica 22 giugno 2008
    I NIBELUNGHI
    I NIBELUNGHI:
    Sigrido / La Vendetta di Crimilde
    (Die Nibelungen: Siegfried / Die Nibelungen: Kriemhilds Rache)
    Regia: Fritz Lang
    Produzione: Germania
    Anno: 1924

    Genere: Fantasy medievale

    Saga epica di proporzioni monumentali (anche come durata) che ha il dono di appassionare sia nella prima parte virata più verso il fantastico sia nella seconda ancorata saldamente nella realtà storica delle lotte “barbariche”, grazie a una cura meticolosa dei dettagli che mette in mostra costumi e scenografie mozzafiato, oltre ad effetti speciali straordinari per l’epoca e alla capacità di mettere in massimo risalto anche l’aspetto umano di vicende pur così lontane.

    Da vedere assolutamente
    .

    Etichette: Germania, Medioevo, Storia, Vendetta

     
    posted by Martin at 23:31 | Permalink | 8 comments
    venerdì 6 giugno 2008
    ALICE NELLE CITTA’
    ALICE NELLE CITTA’
    (Alice in den Städten)
    Regia: Wim Wenders
    Produzione: Germania
    Anno: 1974

    Genere: Solitudini condivise

    Immagini di una città che si muove, immagini da auto/treni/aerei/battelli in movimento, immagini televisive, immagini fotografiche, perfino le immagini ricostrute nei sogni, tutto si mischia e sovrappone in questo viaggio per immagini, ovvero viaggio come storia da raccontare, viaggio come ricerca di sé, viaggio come vita.

    Da vedere
    .

    Etichette: Amsterdam, Germania, New York, On the road, Rüdiger Vogler, Stati Uniti

     
    posted by Martin at 12:45 | Permalink | 7 comments
    giovedì 27 marzo 2008
    GERMANIA IN AUTUNNO
    GERMANIA IN AUTUNNO
    (Deutschland im Herbst)
    Regia: Alf Brustellin / Hans Peter Cloos /
    Rainer Werner Fassbinder / Alexander Kluge /
    Beate Mainka-Jellinghaus / Maximiliane Mainka
    Edgar Reitz / Katja Rupé / Volker Schlöndorff
    Peter Schubert / Bernhard Sinkel
    Produzione: Germania
    Anno: 1978

    Genere: Documento storico

    Più che uno spaccato di una nazione una rappresentazione della sua anima, spezzettata e in apparenza incoerente, in cui gli sguardi passano dalle crisi e dai moti della storia ai dilemmi più intimi, senza voler stabilire priorità assolute, e per questo ancora interessante dopo tanti anni.

    Per i fan del cinema tedesco (e settantiano)
    .

    Etichette: Autori Vari, Germania, Storia

     
    posted by Martin at 21:29 | Permalink | 2 comments
    mercoledì 26 marzo 2008
    L’ULTIMA RISATA
    L’ULTIMA RISATA
    (Der Letzte Mann)
    Regia: F.W. Murnau
    Produzione: Germania
    Anno: 1924

    Genere: Esistenze al limite

    Stupirci con trovate tecniche sbalorditive (almeno per l’epoca) e nello stesso tempo toccare corde profonde con il racconto della storia di un vecchio ovvero dei drammi d’ogni vecchiaia e di ogni umiltà, unire stupore e commozione, non può che lasciarci con la certezza di aver trovato l’essenza di quel che il Cinema può diventare, salvo poi stupirci ancora ribaltando tutto, distillando nuova e ancora preziosissima essenza.

    Da vedere assolutamente
    .

    Etichette: Espressionismo, Germania, Karl Freund, Muto

     
    posted by Martin at 09:29 | Permalink | 2 comments
    lunedì 24 marzo 2008
    NEL CORSO DEL TEMPO
    NEL CORSO DEL TEMPO
    (Im Lauf der Zeit)
    Regia: Wim Wenders
    Produzione: Germania
    Anno: 1976

    Genere: Esistenze in viaggio

    Lungo una sottile linea di frontiera l’idea del viaggio, che un po’ è l’idea stessa del cinema, si mischia a quella della scoperta e meglio ancora se si è in due con ognuno all’interno di sé i propri di confini, alcuni dei quali non aspettano altro che d’essere varcati.
    Da vedere
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    Etichette: Est Europa, Germania, On the road, Rüdiger Vogler

     
    posted by Martin at 08:53 | Permalink | 10 comments
    giovedì 7 febbraio 2008
    HEIMAT
    HEIMAT
    (Heimat - Eine deutsche Chronik)
    Regia: Edgar Reitz
    Produzione: Germania
    Anno: 1984

    Genere: Storico-esistenziale

    La Storia della Germania si interseca con le storie di personaggi che la Storia sfiora a volte in maniera solo impercettibile e, in fondo, è la nostra Storia e soprattutto sono le nostre storie.

    Da non perdere assolutamente.

    Etichette: Germania, Heimat, Saga Familiare, Storia

     
    posted by Martin at 13:20 | Permalink | 0 comments


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