cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


  • La doverosa premessa
  • L'eterno dilemma
Su di me


Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
More..

Contatti
Ultimi colpi
  • THE MILLIONAIRE
  • MILLIONS
  • DJANGO UNCHAINED
  • STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA
  • ONORA IL PADRE E LA MADRE
  • THOR
  • TERMINATOR SALVATION
  • ALIENS VS PREDATOR 2
  • TRON LEGACY
  • SAINT ANGE
ROBOTS CUORE SELVAGGIO solitamente mi dicono che ho una grande capacità di sintesi. ma tu sei un maestro, caro mio! in due parole inquadri perfettamente il film. una dote.
ti linko su settimaarte.
Grazie mille Mario. Mi ha fatto piacere scoprire quanti stili e modi diversi ci siano per raccontare le stesse cose e io spero di aver trovato il mio.
Apprezzo molto la personalità e quindi ricambio volentieri il link.
Il film è considerato uno dei meno riusciti di Lynch, ma per me è un grande film. Le tue parole sono le mie. Personalmente sono rimasto molto più perplesso da Strade Perdute ma, chissà, forse anche quello rivisto oggi dopo tanti anni (e tanti film) mi farebbe un altro effetto. ZARDOZ
On-line
  • Tutti i 734 film
Indice Registi
  • A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Cine-Link


  • Lo "sguardo" raffinato di Monia


  • Lungo il "fiume" di parole di Luciano


  • La "contagiosa" competenza di Ale55andra


  • Le diamantine e ironiche "prospettive" di Iosif


  • Le "nere" stanze di Asgaroth e Midnight


  • Le risalite "controcorrente" di AlDirektor


  • Le eclettiche "voci" dei Cinemaniaci


  • Il penetrante "occhio" di Alberto


  • La "sensibile" alternativa di Souffle


  • Le luminose "riflessioni" del Missile


  • La "regina" incontrastata dell' Universo
  • Anime Perdute
  • Mario
  • Lilith
  • Claudio
  • Dea Silenziosa
  • Rosso Cremisi


  • Archivi
    più e meno
    • Più : Buster Keaton, Clint Eastwood, Alejandro Jodorovsky
    • Meno: Oliver Stone, Lars Von Trier, Peter Greenaway
    • Amo: Fantascienza, Western, Cinema Muto
    • Evito: Teen Movie, "nuovo" cinema italiano
    Dicono di me
  • Su La Settima Arte
  • Su Tomobiki Märchenland
  • Amichevoli segnali
    Visitatori
    credits
    Layout design by Pannasmontata
    Some Rights Reserved
    Creative Commons License
    This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported License.
    (a colpo sicuro)
    domenica 4 aprile 2010
    ROBOTS
    ROBOTS
    (Robots)
    Regia: Chris Wedge / Carlos Saldanha
    Produzione: USA
    Anno: 2005

    Genere: Fantascienza robotica

    Come al solito si usano non-umani per raccontare storie molto umane, in questo caso quella del padre, con le sue aspirazioni non realizzate, che a sua volta sprona il figlio a seguire le proprie, eppure malgrado uno svolgimento che oscilla tra il prevedibile e lo zuccheroso e una serie di personaggi sconclusionati e perlopiù poco memorabili, malgrado tutto questo ci sono un sacco di scene che prese a sé stanti funzionano alla grande, dalle roboanti scene d’azione alla miriade di citazioni e situazioni esilaranti, che ne fanno in definitiva un film poco illuminante per ciò che dice ma che lo fa con molta molta intelligenza.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Animazione, Mago di Oz, Star Wars

     
    posted by Martin at 09:00 | Permalink | 0 comments
    martedì 12 febbraio 2008
    CUORE SELVAGGIO
    CUORE SELVAGGIO
    (Wild at Heart)
    Regia: David Lynch
    Produzione: USA
    Anno: 1990

    Genere: Esistenze al limite

    Narrazione sincopata, incedere zoppicante e ritmato, alternarsi di piani e tempi uniti alla capacità consueta di percorrere vie inconsuete, dove tutto è “anti”, non solo gli eroi.

    Da vedere
    .

    Etichette: Mago di Oz, Nicolas Cage, On the road, Perdita Durango

     
    posted by Martin at 08:57 | Permalink | 4 comments
    sabato 9 febbraio 2008
    ZARDOZ
    ZARDOZ
    (Zardoz)
    Regia: John Boorman
    Produzione: UK
    Anno: 1974

    Genere: Fantascienza settantiana

    Un po’ di ingenuità, un po’ di kitsch e un po’ di sana avventura in una piacevole space opera figlia dei tempi.

    Per i fan del genere ma non solo
    .

    Etichette: Mago di Oz, Sci-Fi, Sean Connery

     
    posted by Martin at 23:26 | Permalink | 0 comments


    Tutte le immagini sono © (copyright) dei detentori dei rispettivi diritti