cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


  • La doverosa premessa
  • L'eterno dilemma
Su di me


Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
More..

Contatti
Ultimi colpi
  • THE MILLIONAIRE
  • MILLIONS
  • DJANGO UNCHAINED
  • STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA
  • ONORA IL PADRE E LA MADRE
  • THOR
  • TERMINATOR SALVATION
  • ALIENS VS PREDATOR 2
  • TRON LEGACY
  • SAINT ANGE
FEARLESS ISPETTORE CALLAGHAN: IL CASO SCORPIO E' TUO Film splendido con Eastwood in gran forma. Da vedere assolutamente. Innovatore della violenza al cinema. ...e altro personaggio indimenticabile con la faccia di Clint! Giustissimo. Un altro fra i tanti (e fra i migliori) personaggi interpretati da Eastwood. A questo punto mi è venuta voglia di rivedere gli altri della serie che, a parte quello diretto da Eastwood stesso, non vedo da parecchio tempo ormai. ZODIAC D'accordissimo. Un bellissimo ritratto dell'ossessione, della disperazione, della solitudine anche se vogliamo. Un film che mi ha colpita profondamente. E dire che la prima volta al cinema, pur trovandolo ben fatto, non mi aveva entusiasmato.
Probabilmente mi aspettavo un film diverso o forse è solo il merito della seconda visione.
SANS SOLEIL questo per me è un capolavoro di quelli veri. Capisco bene ciò che dici.
Si tratta di una vera e propria "esperienza" cinematografica dai molteplici livelli di lettura e nello stesso tempo una raccolta di esperienze disparate e disperate, legate insieme da riflessioni e immagini che ti rimangono dentro per giorni.
Se non l'hai già visto ti consiglio vivamente Level Five, diverso nei temi affrontati e in alcuni dettagli "tecnici" ma del tutto simile nella capacità di utilizzare i materiali più vari per proporci visioni profonde sull'animo umano.
appena posso ci riprovo, con level five. gran parte del merito di sans soleil, comunque, è di sandor krasna. una profondità simile marker (del quale in italia non è che si trovi tanto) riesce a raggiungerla nel (reperibile)documentario su tarkovskij. bellissimo. Quello che dici è senz'altro vero anche se rimane notevole la capacità di "comporre" tutti questi materiali così diversi, le lettere di Krasna, gli spezzoni semi-documentaristici, i filmati di repertorio, il "film nel film"... mi correggo: ho rivisto il film e krasna mi sembra evidentemente un'invenzione di marker. SUCKER FREE CITY LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE Film fantastico. Un Hitchcock da brividi più del solito. Altro che da vedere. Da studiare e ammirare. Ammetto di non impazzire per il suo cinema.
Sia chiaro, ne ammiro quell'immensa abilità tecnica che ha fatto davvero scuola e apprezzo molti dei suoi capolavori.
Non riesco però a farlo rientrare nei miei autori di culto, forse per una certa schematicità nella messa in scena dei suoi film.
O forse è solo una questione di sensibilità personale.
Un grande film, ma non importa che lo dica io. Ritengo che per conoscere la regia sia quasi obbligatorio guardarsi i film di Hitchcock, anche se questo non significa che i suoi film siano insuperabili. Per me Hitchcock è un maestro e uno dei miei registi preferiti, ma amo anche e soprattutto registi che non condividono il suo stile. CAPOLAVORO.
Ale55andra
@Luciano:
non posso contestare quello che dici. Ma rimane il fatto che non scambierei mai un Hawks a caso per un Hitchcock.

@Ale:
da te non mi aspetterei di meno ;-)
Avvolto come un incubo in un vortice di tensione, il film è un thriller inquietante che esplora le zone più profonde e sconcertanti della psiche, un viaggio nella parte scura dell'animo umano sullo sfondo di una San Francisco, onirica e bella come mai. Inizia come un film d'azione, lasciando presagire sequenze movimentate... ma l'atmosfera diventa improvvisamente lenta, sognante, il ritmo si fa contemplativo.

Non è un semplice "giallo" ma una storia d'amore e di morte (profonda e disperata), una angosciosa analisi di una ossessione (impregnata di feticismo e frustrazione), un racconto luciferino e inquietante che insinua malessere e vertigine nello spettatore, coinvolgendolo come raramente accade. Un film da rivedere e rivedere (e ogni volta si scopre qualcosa di nuovo; estremamente interessante e bellissima l'edizione in DVD).
Grazie per la tua analisi cinemaleo.
Mi convinco sempre di più di quanto sia radicata la mia idiosincrasia per l'autore, pur rimanendone forte la mia stima.
MRS. DOUBTFIRE - MAMMO PER SEMPRE Insomma... Io questo film lo detesto! @Ale:
il film è quello che è ma qualche momento divertente ce l'ha, forse dipende anche dal fatto che ci si può affezionare anche a film tutt'altro che eccelsi.

@Christian:
lo so bene. Eppure Robin Williams in questo film è davvero bravo e qualche scena merita davvero grazie alla sua straordinaria prova d'attore. Non che questo serva a salvare il film nel suo complesso sia chiaro.
Visto due volte. Divertente sì, ma... la seconda volta un po' meno. Certe cose vanno prese per quello che sono, niente di più. l'ho visto quando uscì l cinema e poi mai più. lo rivedrei volentieri. Se proprio devi Mario rivedilo senza aspettative. oddio, quando ero piccola mi piaceva tanto...
Non oso rivederlo, deve essere una ciofecata.
Magari proprio con l'approccio nostalgico non ti dipiacerà più di tanto.
Anche se il rischio delusione in effetti c'è.
HAMMETT: INDAGINE A CHINATOWN Mi ha appassionato un po' meno di altri. Ma non lo vedo da troppo tempo. E' un Wenders meno caratterizzato, in cui si sente meno la mano dell'autore.
Interessante per certi versi ma sostanzialmente poco riuscito.
THE GAME mi ha molto divertito e mi ha catturato. è uno dei primi film di quel tipo - oggi inflazionati - e alla sua uscita sorprese in molti Io dopo quel gioiello di Se7en rimasi parecchio deluso, forse perchè i meccanismi e gli espedienti narrativi li ho trovati fin da subito parecchio "telefonati".
Sia chiaro, in giro c'era, e c'è, di molto peggio, perchè Fincher è parecchio bravo nel dettare i tempi del racconto, ma anche dopo averlo rivisto non ci ho colto nulla di straordinario.
A me è piaciuto...sarà che sono fan di Fincher!
Ale55andra
Penso proprio di sì Ale... Questo film mi ha lasciato ogni volta perplesso. Naturalmente non è paragonabile al magnifico Seven. Se è per questo non è paragonabile nemmeno al notevole Fight Club.
On-line
  • Tutti i 734 film
Indice Registi
  • A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Cine-Link


  • Lo "sguardo" raffinato di Monia


  • Lungo il "fiume" di parole di Luciano


  • La "contagiosa" competenza di Ale55andra


  • Le diamantine e ironiche "prospettive" di Iosif


  • Le "nere" stanze di Asgaroth e Midnight


  • Le risalite "controcorrente" di AlDirektor


  • Le eclettiche "voci" dei Cinemaniaci


  • Il penetrante "occhio" di Alberto


  • La "sensibile" alternativa di Souffle


  • Le luminose "riflessioni" del Missile


  • La "regina" incontrastata dell' Universo
  • Anime Perdute
  • Mario
  • Lilith
  • Claudio
  • Dea Silenziosa
  • Rosso Cremisi


  • Archivi
    più e meno
    • Più : Buster Keaton, Clint Eastwood, Alejandro Jodorovsky
    • Meno: Oliver Stone, Lars Von Trier, Peter Greenaway
    • Amo: Fantascienza, Western, Cinema Muto
    • Evito: Teen Movie, "nuovo" cinema italiano
    Dicono di me
  • Su La Settima Arte
  • Su Tomobiki Märchenland
  • Amichevoli segnali
    Visitatori
    credits
    Layout design by Pannasmontata
    Some Rights Reserved
    Creative Commons License
    This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported License.
    (a colpo sicuro)
    lunedì 5 aprile 2010
    FEARLESS
    FEARLESS - SENZA PAURA
    (Fearless)
    Regia: Peter Weir
    Produzione: USA
    Anno: 1993

    Genere: Euforia post-traumatica

    Ci sono situazioni in cui anche solamente accettare di essere ancora vivi diventa insostenibile, perché morire dentro significa diventare incapaci a vivere, significa perdere sé stessi ed è come perdere la cosa più preziosa, il proprio bambino sfuggito tra le proprie mani in un incidente aereo, e sono proprio questi due, l’eroe in cerca di qualcuno che salvi lui e la mamma che non riesce a sfuggire al senso di colpa, che devono cercare di nuovo insieme la via del ritorno alla vita.


    Da vedere assolutamente (ed è un peccato che se ne siano accorti in pochi)
    .

    Etichette: California, Isabella Rossellini, Jeff Bridges, Rosie Perez, San Francisco

     
    posted by Martin at 23:26 | Permalink | 0 comments
    sabato 2 maggio 2009
    ISPETTORE CALLAGHAN: IL CASO SCORPIO E' TUO
    ISPETTORE CALLAGHAN: IL CASO SCORPIO E' TUO
    (Dirty Harry)
    Regia: Don Siegel
    Produzione: USA
    Anno: 1971

    Genere: Delitto e castigo

    La mano della legge, per quanto violenta, appare poca cosa in confronto alla marea criminale che invade le strade giorno e notte, e in tutto questo, quasi un mondo a parte, si inserisce la lotta di un uomo che per mettere un freno a questa follia non esita a “piegare” ogni regola, in un racconto solido e senza fronzoli, forse ambiguo moralmente ma assolutamente disilluso ed ironico, con qualche spettacolare momento di tensione e la giusta dose di spericolate acrobazie.

    Da vedere
    .

    Etichette: Clint Eastwood, San Francisco, Serial Killer

     
    posted by Martin at 23:17 | Permalink | 4 comments
    venerdì 10 aprile 2009
    ZODIAC
    ZODIAC
    (Zodiac)
    Regia: David Fincher
    Produzione: USA
    Anno: 2007

    Genere: Psicologia di un assassinio

    Si parte con omicidi e indagini e si finisce per credere che la storia sia questa ma lentamente ciò che si delinea è invece la storia di un'ossessione, o meglio tre ossessioni che si incrociano e si alimentano l'un l'altra, che ci catapulta non solo nel cuore del mistero ma anche e di più nelle menti di tutti i motori della vicenda, vittime, giornalisti, poliziotti e testimoni vari, senza che ci sia alla fine una verità assoluta, perchè questo è cinema che accarezza la vita.

    Da vedere
    .

    Etichette: Jake Gyllenhaal, Robert Downey Jr., San Francisco, Serial Killer

     
    posted by Martin at 17:41 | Permalink | 2 comments
    martedì 17 marzo 2009
    SANS SOLEIL
    SANS SOLEIL
    (Sans soleil)
    Regia: Chris Marker
    Produzione: Francia
    Anno: 1983

    Genere: Appunti di viaggio

    Si parte da visioni “alternative” su mondi “diversi”, se non addirittura “alieni”, sparpagliati per quattro continenti, per arrivare ad esplorare universi umani accomunati dagli stessi turbamenti e dagli stessi sguardi, specchi di tragedie simili solo nella loro brutale materializzazione e, se la complessità del racconto rischia forse eccessi intellettualistici, non si può, d’altro canto, non rimanere inevitabilmente rapiti da questa rete di immagini in cerca di assoluto che mischiando realtà e ipotesi di futuro finisce per diventare una parte stessa di noi.

    Da vedere (a patto di essere dotati d mente aperta e incondizionata curiosità)
    .

    Etichette: Africa, Francia, Giappone, On the road, One world, San Francisco

     
    posted by Martin at 09:37 | Permalink | 5 comments
    sabato 17 gennaio 2009
    SUCKER FREE CITY
    SUCKER FREE CITY
    (Sucker Free City)
    Regia: Spike Lee
    Produzione: USA
    Anno: 2004

    Genere: Guerra tra bande (ma non solo)

    Difficili coesistenze in quartieri invivibili, pericolosi incontri razziali, lotte per la sopravvivenza che non guardano in faccia a nessuno, questo è diventata la Città, buia anche di giorno, soffocante di notte, e se qualche luce ogni tanto brilla è solamente un barlume di umanità che fa capolino ogni tanto, solo un minuscolo barlume.

    Da vedere (per uno sguardo disilluso su mondi nascosti)
    .

    Etichette: San Francisco

     
    posted by Martin at 00:08 | Permalink | 0 comments
    martedì 9 dicembre 2008
    LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE
    LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE
    (Vertigo)
    Regia: Alfred Hitchcock
    Produzione: USA
    Anno: 1958

    Genere: Passione mortale

    Da qui parte tutto, se quello che si cerca sono gli angoli oscuri che scatenano gli impulsi umani più inquietanti, apparenti follie e incubi ricorrenti, in cui amore e intrigo si aggrovigliano in matasse intricate che hanno la magica capacità di tenerci perennemente sulla corda, per un racconto dal linguaggio cinematograficamente formidabile e arricchito da un punto di vista ancora oggi assolutamente visionario anche se non sempre convincente.

    Da vedere
    .

    Etichette: James Stewart, Kim Novak, San Francisco

     
    posted by Martin at 23:12 | Permalink | 7 comments
    sabato 14 giugno 2008
    MRS. DOUBTFIRE - MAMMO PER SEMPRE
    MRS. DOUBTFIRE - MAMMO PER SEMPRE
    (Mrs. Doubtfire)
    Regia: Chris Columbus
    Produzione: USA
    Anno: 1993

    Genere: Familiare

    Anche in un contesto improbabile può capitare che la bravura e la versalità del protagonista riescano a tenere in piedi un film intero ed è proprio il caso di questo doppio ruolo, un padre disposto davvero a tutto per stare accanto ai figli, che diventa lo spunto per momenti comici davvero irresistibili alternati purtroppo ad imbarazzanti siparietti familiari, fino allo scontato (quasi) lieto fine.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Robin Williams, San Francisco

     
    posted by Martin at 23:26 | Permalink | 9 comments
    domenica 8 giugno 2008
    HAMMETT: INDAGINE A CHINATOWN
    HAMMETT: INDAGINE A CHINATOWN
    (Hammett)
    Regia: Wim Wenders
    Produzione: USA
    Anno: 1982

    Genere: Noir su noir

    Pericolosi intrecci tra realtà e finzione si scatenano quando vecchi amici tornano dal passato come fantasmi e si rimane inevitabilmente impigliati nelle spire di una città claustrofobica ma calda, in cui tutto sembra lecito pur di salvare la pelle, per poter poi rimettersi a scrivere e a intrecciare nuovi racconti a questa realtà, al posto di quelli di perduti, in un gioco di specchi da cui si rischia di non uscire più.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Dashiell Hammett, San Francisco

     
    posted by Martin at 20:04 | Permalink | 2 comments
    sabato 3 maggio 2008
    THE GAME
    THE GAME - NESSUNA REGOLA
    (The Game)
    Regia: David Fincher
    Produzione: USA
    Anno: 1997

    Genere: Realtà virtuali

    Giochino per ricchi annoiati in cerca di emozioni all’interno di un inricato giochino cinematografico e, se è vero che di solito è bello quando dura poco, questo dà l’impressione di essere tirato fin troppo per le lunghe.

    Per i fan di Fincher
    .

    Etichette: Michael Douglas, San Francisco

     
    posted by Martin at 00:05 | Permalink | 6 comments


    Tutte le immagini sono © (copyright) dei detentori dei rispettivi diritti