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  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


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Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
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UNO, DUE, TRE! Dunque: un titolo che sembrava messo a caso nel Torneo dei film; un film di Billy Wilder, e già nasce la curiosità, vista la sua immensa filmografia; parla poi della Germania post-bellica, con trovate che non concepiscono nemmeno adesso. Che fare quindi? Aspettare che lo propongano in tv.

Puoi dargli un voto nel Torneo dei film, e magari lasciare le tue nomination, in sidebar il form.
Ti aspetto...
Un Wilder decisamente minore ma comunque meglio del 99% delle commedie attuali e in ogni caso un film che non delude.
Dovendo citare qualche suo film i titoli sarebbero comunque altri...
Billy Wilder merita sempre di essere visto, se questi sono poi i film minori... Proprio così Gegio, minori solo per modo di dire, penso che di Wilder davvero non all'altezza me ne viene in mente solo uno... Proprio così Gegio, minori solo per modo di dire, di Wilder davvero non all'altezza me ne viene in mente solo uno... THE BOURNE SUPREMACY Una bella trilogia davvero! Mi piace il genere e trovo che in questo caso sia molto ben rappresentato.

Ale55andra
Sono d'accordo. E finora il secondo capitolo si è rivelato anche migliore del primo.
A questo punto sono curioso di vedere il terzo.
Sono sicura che anche il terzo non ti deluderà.

Ale55andra
Ti saprò dire presto. SCANDALO INTERNAZIONALE COSI’ LONTANO, COSI’ VICINO Sicuramente non mi è sembrato all'altezza de "Il cielo sopra Berlino"... A dire il vero nè l'uno nè l'altro rientrano tra i miei Wenders preferiti, ma è una questione di sfumature e di sensibilità, perchè sai bene quale sia la sua capacità di rendere interessante qualsiasi cosa. Ecco, questo per me è un film leggermente meno riuscito (ma con "leggermente" non intendo affermare che non mi piaccia). Certo, paragonandolo al Cielo sopra Berlino quasi scompare, forse perché non è semplice confrontarsi con un film simile, neppure per lo stesso Wenders. Ma sono un suo fan e quindi non posso che gradire anche questo. Come dico sempre questo Wenders "poetico" è quello che mi piace meno, il che vuol dire solo che altri mi sono piaciuti di più.
Mi scuso per la ridondanza ma è meglio chiarire bene certi punti!
evito di vederlo perché temo di contaminare il bel ricordo del primo. Fai male perchè sono due film diversi che hanno qualche elemento e qualche personaggio in comune ma niente di più.
Anzi come avrai letto l'atmosfera è proprio diversa, visto che nel frattempo il muro è caduto e il mondo in generale è diverso.
E poi Wenders merita sempre...
wenders è sempre wendeers e perciò
sicuramente va visto... senza che aspettarsi il capolavoro però..
appunto... IL CIELO SOPRA BERLINO Lo so che questo film a molti non è piaciuto ma per me è il suo miglior film (anche se Paris, Texas è appena appena sotto). Ormai un cult. L'immagine dell'angelo sopra il cielo di Berlino e la Statua della Vittoria sono icone indelebili della storia del cinema. Penso che Wenders sia bravissimo a fare tante cose, diversissime tra loro.
Poi ognuno a seconda della propria sensibilita' preferisce un film piuttosto che un altro.
Questo e' senz'altro molto bello ma non il Wenders con cui sono piu' in sintonia.
Tu pensa che tra i miei preferiti c'e' Fino alla Fine del Mondo un altro di quelli che ha diviso parecchio gli appassionati.
"Fino alla fine del mondo" divide quanto e forse più del Cielo sopra Berlino, eppure anche questo film del 1991, girato in tanti paesi diversi e costato una cifra spropositata, mi è entrato nel sangue. Sarà perché affronta tematiche a me care (come catturare immagini, la cecità) o per la memorabile colonna sonora, sarà perché è ambientato nel "futuro" (ormai passato), il 1999, la fine del Millennio e con esso forse la Fine dell'Umanità, il fatto è che per me rimane un grandissimo film. Certo visto negli anni 90 era ancora più emozionante, ma rimane ancora un film con un suo fascino. uno dei primi film che mi ha portato a conoscere un cinema diverso. ancora bellissimo.

altrettanto bello il più bistrattato fino alla fine del mondo. la versione integrale in tre dvd è un'esperienza. le prime sperimentazioni con le immagini digitali e la colonna sonora rock, memorabile come poche altre.
CAPOLAVORO. Uno dei miei film preferiti in assoluto.
Ale55andra
@luciano:
come ti capisco, la versione estesa poi dilata l'esperienza ancora di piu'.

@iosif:
come ho detto altre volte non e' un film esattamente nelle mie corde ma rimane senz'altro un grande film.

@ale55andra:
e io mi guardo bene dal contestare!
mi associo ad ale55andra. è un film BELLISSIMO. Il cielo sopra Berlino...
certo, il film è molto bello, è poetico, è visionario...
ma a dir il vero per me questo film è stato soprattutto l'occasione di conoscere ed innamorarmi di Nick Cave e di Berlino!
Mi paiono entrambe delle ottime cose. Recentemente ci sono anche stato a Berlino e in pochi posti al mondo mi sono trovato così bene.
E ovviamente ho visitato il bellissimo museo del cinema!
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    (a colpo sicuro)
    domenica 14 novembre 2010
    UNO, DUE, TRE!
    UNO, DUE, TRE!
    (One, Two, Three)
    Regia: Billy Wilder
    Produzione: USA
    Anno: 1961

    Genere: Amori, intrighi e dollari

    I turbinosi avvenimenti girano tutti grazie ai famosi opposti che si attraggono nella Berlino divisa in due del dopoguerra, che siano buffi funzionari sovietici in cerca della formula della coca-cola o la svampita figlia del riccastro americano innamorata del giovane comunista tedesco, in un racconto dal tono leggero che si diverte a prendere in giro tutti, calcando la mano con l'ironia nei confronti dei vicini d'oltrecortina, anche se, malgrado il divertimento sia di gran qualità e la scrittura cinematografica raffinata come sempre, il risultato finale appare fin troppo sbilanciato verso il caricaturale e il grottesco per essere preso, almeno un pochino, sul serio.

    Merita una visione.

    Etichette: Berlino, Coca Cola, Horst Buchholz, James Cagney, Pamela Tiffin

     
    posted by Martin at 21:12 | Permalink | 5 comments
    martedì 7 settembre 2010
    THE BOURNE SUPREMACY
    THE BOURNE SUPREMACY
    (The Bourne Supremacy)
    Regia: Paul Greengrass
    Produzione: USA/Germania
    Anno: 2004

    Genere: Caccia all'uomo

    Senza più bisogno di introdurre il personaggio, e con gran parte del mistero ormai svelato, ci si può concentrare ancora di più sull’intreccio spionistico-avventuroso, mantenendo lo stesso stile asciutto e la stessa precisione ritmica di un racconto popolato da spietati agenti nemici e inaspettati traditori, e riuscendo, in definitiva, a superare anche il pur ottimo prototipo.

    Da vedere (meglio ancora dopo aver visto il primo della serie).

    Etichette: Berlino, Franka Potente, Karl Urban, Matt Damon, Mosca, Napoli, Sequel

     
    posted by Martin at 10:13 | Permalink | 4 comments
    sabato 21 novembre 2009
    SCANDALO INTERNAZIONALE
    SCANDALO INTERNAZIONALE
    (A Foreign Affair)
    Regia: Billy Wilder
    Produzione: USA
    Anno: 1948

    Genere: Amori e intrighi

    Anche in un contesto di desolazione post-bellica la mano leggera e sapiente del maestro riesce a offirci lampi di ironia e umorismo, arrivando a coniugare in modo straordinario riflessioni nient'affatto banali sulla disperazione dei vinti con le vicissitudini amorose di soldati cinici e seduttori e fanciulle rigide e ligie al dovere, per mostrarci come in fondo, al di là di ruoli e schieramenti, ciò che ci rende tutti simili sono le nostre piccole meravigliose debolezze.

    Merita una visione (non fosse altro per riscoprire cosa sia davvero il cinema)
    .

    Etichette: Berlino, Guerra, Marlene Dietrich

     
    posted by Martin at 23:29 | Permalink | 0 comments
    lunedì 14 aprile 2008
    COSI’ LONTANO, COSI’ VICINO
    COSI’ LONTANO, COSI’ VICINO
    (In weiter Ferne, so nah!)
    Regia: Wim Wenders
    Produzione: Germania
    Anno: 1993

    Genere: Angeli e uomini

    Stessa città e stesso cielo, diversi angeli e prospettive simili, ma dopo anni il mondo è ormai un posto più cattivo e la poesia, quando c’è, è contaminata dal cinismo e dalla barbarie dei tempi.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Berlino, Bruno Ganz, Peter Falk, Rüdiger Vogler, Sequel

     
    posted by Martin at 20:39 | Permalink | 8 comments
    lunedì 7 aprile 2008
    IL CIELO SOPRA BERLINO
    IL CIELO SOPRA BERLINO
    (Der Himmel über Berlin)
    Regia: Wim Wenders
    Produzione: Germania/Francia
    Anno: 1987

    Genere: Angeli e uomini

    Affascinante volo attraverso una città, i cui multiformi e caotici pensieri prendono vita negli occhi di chi osserva senza riuscire a parlare davvero, a meno di sacrificare tutto e ricominciare, attraverso la “magia” e la poesia stessa della vita e attraverso il poetismo quasi eccessivo di chi usa il Cinema per comunicare con noi.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Berlino, Bruno Ganz, Peter Falk

     
    posted by Martin at 23:34 | Permalink | 9 comments


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