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  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


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Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
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AMABILI RESTI Il miglior film del 201o secondo me

http://dino-freezone.blogspot.com/2011/03/amabili-resti.html
E VENNE IL GIORNO Per me una regia magnifica e una messa in scena rabbrividente. Le scene dei suicidi sono girate con una maestria non indifferente, per non parlare di altre sequenze come quella delle auto che si incontrano all'incrocio o quella nella casa della vecchia o quella prefinale di loro che si incontrano sul prato. Di Shyamalan mi è sempre piaciuto il suo approccio "artigianale" che ha sempre dato a film come Il Sesto Senso, Unbreakable e The Village quella patina scanzonata di chi vuole divertirsi divertendo.
Shyamalan tecnicamente non inventa nulla ma ricicla tante idee di cinema anni '80 e lo fa bene.
Ma a volte come in Signs e quest'ultimo si prende troppo sul serio cadendo davvero nel ridicolo.
Non mi importa di scene ad effetto se tutto il resto sono dialoghi risibili, situazioni assurde e tenute insieme da una morale ecologista/new age da quattro soldi.
Girare buone scene sono capaci in tanti, riuscire a fare un buon film è un'altra cosa.
Prendo atto del tuo punto di vista che in questo caso non coincide col mio. D'altronde ci sono state (e ci sono) diatribe su registi ben più "importanti" di Shyamalan e le "immagini" vengono suturate da ciascuno in modo diverso. Abbiamo (lo dico per me) aperto i nostri blog anche per questi momenti di franco confronto. A presto^^ Ma ti dirò Luciano, a me Shyamalan in fondo sta simpatico, fa un tipo di cinema che oggi si fa sempre di meno.
E almeno 3 film su 5 mi sono piaciuti, anche per la sua capacità di recuperare le lezioni dei grandi maestri di certo cinema di genere.
Il problema è quando aumentano le pretese, quando cerca di trasmettere significati profondi.
E' qui che scatta il tono insopportabile e la pretenziosità.
Perlomeno, nel bene o nel male, non lascia indifferenti ;)
E come dici giustamente ben venga il confronto.
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    martedì 14 dicembre 2010
    AMABILI RESTI
    AMABILI RESTI
    (The Lovely Bones)
    Regia: Peter Jackson
    Produzione: Nuova Zelanda/USA/UK
    Anno: 2009

    Genere: Tra la vita e la morte

    Coraggio e suggestioni visive non mancano ad un affascinante racconto che rimane forse un po' indeciso nel suo oscillare tra ghost story surreale e caccia all'assassino, continuamente in bilico tra mondi fantastici e crudo realismo, ma a cui di sicuro si deve riconoscere sia la capacità di scavare a fondo nella disperazione di una famiglia devastata, colpendo duro anche noi, sia l'abilità nell'evitare ogni soluzione facile o consolatoria, perchè anche nelle tragedie più grandi è possibile comunque ritrovare sè stessi e le persone che si amano di più.

    Merita una visione (sottovalutato ingiustamente alla sua uscita ma senz'altro da rivalutare).

    Etichette: Mark Wahlberg, Pennsylvania, Rachel Weisz, Saoirse Ronan, Susan Sarandon

     
    posted by Martin at 00:02 | Permalink | 1 comments
    domenica 29 giugno 2008
    E VENNE IL GIORNO
    E VENNE IL GIORNO
    (The Happening)
    Regia: M. Night Shyamalan
    Produzione: USA
    Anno: 2008

    Genere: Fantascienza Apocalittica

    Più volte viene il dubbio che non ci si prenda davvero sul serio, qualche segnale ogni tanto sembra ricordarci che “questa” fine del mondo è solo una scusa per farci riflettere sui destini dell’umanità, sui suoi errori, su quali siano le cose davvero importanti, negando la vita per attribuirle valore, e se è questo il caso, il minore dei due mali, saremmo di fronte a modeste ovvietà raccontate noiosamente e con fare un po’troppo saccente, mentre in caso contrario purtroppo si sprofonderebbe senza pudore in deliranti moralismi tanto irritanti e presuntuosi quanto desolatamente sconclusionati.

    Da evitare
    .

    Etichette: Mark Wahlberg, New York, Philadelfia, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 23:27 | Permalink | 4 comments


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