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  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


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Nome: Martin
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GIUSTIZIA PRIVATA Sembra interessante. Attualmente sto vedendo molti film persi durante questi ultimi sei mesi. Lo aggiungo senz'altro nella lista. Non troverai certo un cinema "raffinato" o particolarmente profondo ma in ogni caso riesce a tenere abbastanza viva l'attenzione.
Per un film così è già molto.
...ho trovato troppa distanza tra il sottofondo emotivo e la sua esplicazione...tra gli spunti di riflessione ed i meccanismi dello spettacolo..


nickoftime
Interessante considerazione Nick, meriterebbe un approfondimento.
Sinceramente capisco il tuo punto di vista e secondo me dipende proprio dalla natura grossolana delle scelte registiche.
Eppure il film a suo modo il proprio dovere lo fa.
lo voglio assolutamente vedere, anche solo solo per sentire quando dice "sarà bibbblico!!!" (si, proprio con tutte queste b) XDDDDDDD sarei andata al cinema, ma nessuno mi ha voluta accompagnare ç_ç chissà perchè!?

*Asgaroth
Non sarà mica perchè è un po' una tamarrata?
;-)
E comunque ci si diverte, questo è sicuro!
Thanks great postt UNBREAKABLE Questo mi manca purtroppo. Alcuni amici mi hanno detto che è un Sesto senso minore, ma prima o poi spero di trovare il tempo di vederlo. Personalmente, anche se molti storrceranno il naso, lo trovo meglio del Sesto senso, pellicola che ritengo piuttosto sopravvalutata, ovvero niente di nuovo per chi è cresciuto con Cronenberg e Carpenter. E VENNE IL GIORNO Per me una regia magnifica e una messa in scena rabbrividente. Le scene dei suicidi sono girate con una maestria non indifferente, per non parlare di altre sequenze come quella delle auto che si incontrano all'incrocio o quella nella casa della vecchia o quella prefinale di loro che si incontrano sul prato. Di Shyamalan mi è sempre piaciuto il suo approccio "artigianale" che ha sempre dato a film come Il Sesto Senso, Unbreakable e The Village quella patina scanzonata di chi vuole divertirsi divertendo.
Shyamalan tecnicamente non inventa nulla ma ricicla tante idee di cinema anni '80 e lo fa bene.
Ma a volte come in Signs e quest'ultimo si prende troppo sul serio cadendo davvero nel ridicolo.
Non mi importa di scene ad effetto se tutto il resto sono dialoghi risibili, situazioni assurde e tenute insieme da una morale ecologista/new age da quattro soldi.
Girare buone scene sono capaci in tanti, riuscire a fare un buon film è un'altra cosa.
Prendo atto del tuo punto di vista che in questo caso non coincide col mio. D'altronde ci sono state (e ci sono) diatribe su registi ben più "importanti" di Shyamalan e le "immagini" vengono suturate da ciascuno in modo diverso. Abbiamo (lo dico per me) aperto i nostri blog anche per questi momenti di franco confronto. A presto^^ Ma ti dirò Luciano, a me Shyamalan in fondo sta simpatico, fa un tipo di cinema che oggi si fa sempre di meno.
E almeno 3 film su 5 mi sono piaciuti, anche per la sua capacità di recuperare le lezioni dei grandi maestri di certo cinema di genere.
Il problema è quando aumentano le pretese, quando cerca di trasmettere significati profondi.
E' qui che scatta il tono insopportabile e la pretenziosità.
Perlomeno, nel bene o nel male, non lascia indifferenti ;)
E come dici giustamente ben venga il confronto.
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    (a colpo sicuro)
    giovedì 26 agosto 2010
    GIUSTIZIA PRIVATA
    GIUSTIZIA PRIVATA
    (Law Abiding Citizen)
    Regia: F. Gary Gray
    Produzione: USA
    Anno: 2009

    Genere: Vite parallele

    Nonostante la scrittura sia certamente di grana grossa e nonostante alla fine tutta la vicenda ruoti intorno a solo due personaggi (anche questi comunque piuttosto lineari), la struttura è a un tempo collaudata e avvincente, con un paladino della legge non del tutto “pulito” e un padre folle dal dolore che cerca di “piegarlo” alle proprie convinzioni, e in fondo, se non si va a cercare il pelo nell’uovo della credibilità, il risultato è più che appezzabile.

    Si può anche vedere.

    Etichette: Colm Meaney, Gerard Butler, Jamie Foxx, Philadelfia, Serial Killer, Vendetta

     
    posted by Martin at 16:52 | Permalink | 7 comments
    lunedì 1 dicembre 2008
    UNBREAKABLE
    UNBREAKABLE - IL PREDESTINATO
    (Unbreakable)
    Regia: M. Night Shyamalan
    Produzione: USA
    Anno: 2000

    Genere: Supereroi (ma per davvero)

    Invisibile corre il filo sottile dell’immensa tela che lega uomo a uomo, e quando uno di essi si rivela vengono svelati misteri che solitamente appartengono ai miti ed alle fantasie oppure, più semplicemente, quando sono solo relazioni tra persone smarrite ed alla ricerca di sé e dell’altro, questo sguardo distaccato ma discreto può avere la sensibilità di illuminare certe stesse parti di noi che non vedevamo l’ora di riscoprire.

    Da vedere
    .

    Etichette: Bruce Willis, Philadelfia, Samuel L. Jackson, Supereroi

     
    posted by Martin at 00:09 | Permalink | 2 comments
    domenica 29 giugno 2008
    E VENNE IL GIORNO
    E VENNE IL GIORNO
    (The Happening)
    Regia: M. Night Shyamalan
    Produzione: USA
    Anno: 2008

    Genere: Fantascienza Apocalittica

    Più volte viene il dubbio che non ci si prenda davvero sul serio, qualche segnale ogni tanto sembra ricordarci che “questa” fine del mondo è solo una scusa per farci riflettere sui destini dell’umanità, sui suoi errori, su quali siano le cose davvero importanti, negando la vita per attribuirle valore, e se è questo il caso, il minore dei due mali, saremmo di fronte a modeste ovvietà raccontate noiosamente e con fare un po’troppo saccente, mentre in caso contrario purtroppo si sprofonderebbe senza pudore in deliranti moralismi tanto irritanti e presuntuosi quanto desolatamente sconclusionati.

    Da evitare
    .

    Etichette: Mark Wahlberg, New York, Philadelfia, Sci-Fi

     
    posted by Martin at 23:27 | Permalink | 4 comments


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