cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


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Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
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UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE Uno dei film più significativi di Peter Weir: bella la commistione tra fatti storici a sfondo sociale e storie personali. Bravissimi i tre protagonisti , soprattutto Linda Hunt.

Missile
Quanto hai ragione missile!
Un film che racchiude, senza bisogno di gridarlo, tutta la forza del Cinema.
Ecco, sono vent'anni che lo cerco per rivederlo!!!
Dov'è che l'hai ripescato, che a Milano ho girato mesi e mesi???
(e Mosquito Coast?)
Ehm... in realtà sono dvd "artigianali" che mi sono fatto per rivedermi tutti quei film a cui sono legati molti bei ricordi.
Comunque se ti accontenti sono di qualità almeno dignitosa e permettono una visione accettabile.
Sono stato la settimana scorsa alla Fnac, stanno spingendo di brutto il blue-ray.
la prima cosa da fare, per ritrovare un'editoria dignitosa, sarebbe quella di rimandare gli esperti di marketing a fare il loro mestiere - ma non succederà.
E quindi, lode a quei pochi magnifici esemplari di editori che continuano a crederci, come la Ripleys Home Video, la Dolmen, eccetera.
Non sono poi così sicuro che riusciranno a vincere questa battaglia, almeno a breve.
Mi pare che rimanga ancora una tecnologia troppo costosa.
Weir E Gibson tornarono insieme dopo lo struggente Gallipoli-gli anni spezzati ed ancora una volta tra gli intrecci del cinema di genere fa capolino un emotività che potrebbe essere melò se non fosse raffreddata dalle geometrica sensualità di Sigourney Weaver che replicava le stesse movenze di "Eyewitness" in cui faceva perdere la testa ad un altro grande sex symbol dell'epoca: W Hurt..un saluto Si capisce bene la tua nostalgia e il tuo amore per il cinema di quegli anni.
E dici bene quando di fatto ne riconosci lo splendido equilibrio narrativo.
AVATAR Come nelle mie abitudini io sarei ancor più feroce. Anche se mi trovo molto d'accordo con te. Da molte parti ho letto analisi interessanti del film di Cameron, solo che, pensandoci, delle intuizioni sembrano un pò troppo astratte. Se non c'è poesia, non c'è. Punto. Io credo che questo film sia solo uno spettacolo visivo (e poco fantasioso, sono d'accordo). Niente di più. Per questo, lo reputo un film piccolo piccolo, senza un cuore dietro. Grossa delusione oltretutto. Io lo reputo invece straordinario e non è per il solito entusiasmo che mi contraddistingue ^^
Quello che viene definito un plot prevedibile e stereotipato, io più che altro lo considero molto "classico" e favolistico.
Al di là di questo poi con "Avatar" io ho davvero sognato e volato ad occhi aperti e quando il cinema riesce a fare una cosa del genere per me accade un piccolo "miracolo". Inoltre, io ci ho trovato delle straordinarie riflessioni sullo "sguardo" cinematografico che di per sè basterebbero a scacciare malignità sulla sceneggiatura apparentemente troppo scontata e banale. Almeno secondo me, ovviamente.

Ale55andra
@Al, Ale:
avevo cominciato a rispondere ma le cose erano talmente tante che ho dovuto mettere su un post specifico per spiegare meglio le mie considerazioni.

@Ale:
mi sono permesso di prendere spunto dalle tue parole per fare un discorso più ampio e quindi, nelle sue accezioni più negative, non necessariamente rivolto a te.
L'unica cosa a cui non c'è risposta è la tua emozione nell'immergerti nel mondo del film e nel farti rapire da esso.
Questo perchè la capisco e in parte è anche la mia di esperienza.
Capisco bene quando parli di "miracolo".
Nel post cerco di spiegare comunque i limiti di tutto questo.
Almeno secondo me, ovviamente ;-)
Dopo molte riflessioni, ne ho scritto anch'io. E pur in un testo molto più lungo del tuo, ho scritto praticamente le stesse cose! Come vedi anche io sono stato "costretto" a dilungarmi ben oltre le mie abitudini.
Nella sostanza non potevamo non essere d'accordo, ci sono troppe cose non all'altezza di un progetto come Avatar.
TEMPESTA DI GHIACCIO Non lo rivedo da tempo, ma mi era rimasto molto impresso. Forse è addirittura il film di Ang Lee (insieme a "Ragione e sentimento") che mi è piaciuto di più! Merito anche del cast straordinario, naturalmente. Io invece continuo a preferire la sua trilogia iniziale, decisamente più fresca e meno "costruita".
Sia chiaro, il suo cinema in generale mi piace parecchio e questo dopo una seconda visione l'ho decisamente rivalutato.
Ma rimane un film davvero troppo "controllato" per riuscire davvero a fare breccia con me.
ALIEN: LA CLONAZIONE Meraviglioso. Credo di essere tra i pochissimi che lo reputa il miglior Alien (dopo il primo). Il rapporto materno che viene a crearsi, le dosi d'azione PURA, per me gran film davvero. Visto che sono quattro e che il terzo è decisamente il peggiore della serie direi che ci siamo quasi... ;-) ALIEN 3 ALIENS – SCONTRO FINALE ALIEN stupendo primo capitolo di una saga leggendaria, che, come sempre avviene, si è poerduta strada facendo. Direi che si è evoluta in qualcosa di diverso dagli intenti originari e qualcosa di bello si è visto. Uno dei pilastri della Sci-fi. Per me un cult. Si Luciano uno di quei film che il tempo non scalfisce. Beh, un capolavoro assoluto, uno dei miei film preferiti di tutti i tempi...! Assolutamente d'accordo Christian.
Me li sto appunto rivedendo tutti in questi giorni.
1492 - LA CONQUISTA DEL PARADISO Ricordo che non mi piacque per niente, ma è passato molto tempo e forse oggi potrei cambiare idea. Ha il grosso difetto che non riesce mai a essere davvero coinvolgente, malgrado regia e musiche siano di livello molto alto. PROSPETTIVE DI UN DELITTO Secondo me, invece, si può anhce non vedere...
Ale55andra
Già... :P I found the intricate plot to be quite engaging.
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    (a colpo sicuro)
    domenica 14 marzo 2010
    UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE
    UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE
    (The Year of Living Dangerously)
    Regia: Peter Weir
    Produzione: Australia
    Anno: 1982

    Genere: Uomini alla deriva

    In un concetrato di toccante semplicità cinematografica troviamo affinacati i più strazianti drammi umani, le tragedie della Storia e le irresistibili passioni degli uomini, attraverso un equilibrato racconto delle vicende di un giovane giornalista australiano catapultato nell'infuocata Giakarta degli anni '60, dove violenza e sofferenze andavano a braccetto, ma dove c'era comunque spazio, come sempre, per lampi di generosità e per abbietti sfruttamenti, perchè in fondo gli uomini sono sempre e ovunque gli stessi.

    Da vedere
    .

    Etichette: Indonesia, Linda Hunt, Mel Gibson, Sigourney Weaver

     
    posted by Martin at 18:07 | Permalink | 8 comments
    venerdì 22 gennaio 2010
    AVATAR
    AVATAR
    (Avatar)
    Regia: James Cameron
    Produzione: USA/UK
    Anno: 2009

    Genere: Guerra dei mondi

    Da una megaproduzione di questo tipo ci si aspetterebbe che il sense of wonder non fosse concentrato solo nelle prime bellissime panoramiche di questo coloratissimo mondo ma che permeasse il film nella sua interezza, scena dopo scena. Ancora peggio, per essere un film di ambientazione fantastica, o se si preferisce fanta-scientifica, siamo davvero a corto di fantasia, intesa (anche) come quella capacità di sorprendere lo spettatore con qualcosa di davvero sconosciuto e affascinante, tanto che gli stessi alieni di alieno hanno un po’ poco, tutto in loro risulta blandamente umanizzato, mentre gli umani “veri” seguono percorsi poco caratterizzati, se non per il minimo necessario per fare andare avanti un intreccio che non sorprende quasi mai.
    Così quello che rimane è lo splendido e abbacinante impatto visivo, capace di lasciare a bocca aperta e coinvolgerci totalmente. Ma non può e non deve bastare.

    Da vedere (anche se si poteva fare molto meglio)
    .

    Etichette: Sam Worthington, Sci-Fi, Sigourney Weaver

     
    posted by Martin at 17:27 | Permalink | 5 comments
    venerdì 11 dicembre 2009
    TEMPESTA DI GHIACCIO
    TEMPESTA DI GHIACCIO
    (The Ice Storm)
    Regia: Ang Lee
    Produzione: USA
    Anno: 1997

    Genere: Esistenze in bilico

    Tutto è esattamente come vuole essere, nella messa in scena non c'è sbavatura o esitazione, ma non è detto che debba piacere questo gelido vuoto esistenziale, che fa di tutto per respingerci da questo mondo di un passato recente e dai suoi abitanti, ipocriti e insensibili, fino a quando non arriva il momento della svolta, uno di quei momenti che fanno la differenza, perchè colto quell'attimo fatale, tutto ci diventa chiaro, e dolorosamente, dannatamente, reale.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Elijah Wood, Joan Allen, Kevin Kline, Sigourney Weaver

     
    posted by Martin at 22:20 | Permalink | 2 comments
    venerdì 13 giugno 2008
    ALIEN: LA CLONAZIONE
    ALIEN: LA CLONAZIONE
    (Alien: Resurrection)
    Regia: Jean-Pierre Jeunet
    Produzione: USA
    Anno: 1997

    Genere: Minaccia aliena

    Macabri esperimenti lanciano la sfida non solo alla Natura ma alla Morte stessa, scatenando una nuova apocalisse aliena con protagonisti nuovi, essi stessi dei nuovi “mostri”, e un’eroina ormai al limite, angosciante mix cromosomico sulla cui ostentata forza grava tutto il peso delle acquatiche evoluzioni di quest'ultima battaglia.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Sci-Fi, Sequel, Sigourney Weaver

     
    posted by Martin at 22:48 | Permalink | 2 comments
    martedì 10 giugno 2008
    ALIEN 3
    ALIEN 3
    (Alien 3)
    Regia: David Fincher
    Produzione: USA
    Anno: 1992

    Genere: Minaccia aliena

    Sfumature filosofico-mistiche vanno a rinnovare la serie insieme alla particolare ambientazione carceraria, e sono le uniche novità perché il resto è piacevole routine caccia-al-mostro, cattivo come sempre ma diretto con mano comunque fantasiosa, quel tanto da rendere sempre avvincente e gradevole questo racconto di “amore” e sacrificio.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Sci-Fi, Sequel, Sigourney Weaver

     
    posted by Martin at 15:57 | Permalink | 0 comments
    venerdì 6 giugno 2008
    ALIENS – SCONTRO FINALE
    ALIENS – SCONTRO FINALE
    (Aliens)
    Regia: James Cameron
    Produzione: USA/UK
    Anno: 1986

    Genere: Minaccia aliena

    Ovvero "l’altra faccia del pianeta degli alieni", perché stavolta cambiano le prospettive, ora sono i “nostri” a partire alla carica, a passare all’offensiva in una missione quasi impossibile dietro cui si celano cinismo e malaffare, e l'esito finale, di conseguenza, punta meno alla perfezione visiva per regalarci invece avventura spaziale mozzafiato di alta qualità.

    Da vedere
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    Etichette: Sci-Fi, Sequel, Sigourney Weaver

     
    posted by Martin at 15:16 | Permalink | 0 comments
    lunedì 2 giugno 2008
    ALIEN
    ALIEN
    (Alien)
    Regia: Ridley Scott
    Produzione: UK/USA
    Anno: 1979

    Genere: Minaccia aliena

    Prototipo insuperato di una visione del futuro fondamentalmente cinica e fredda come il metallo della nave che percorre spazi silenziosi e ancora più freddi, rimane anche il punto di riferimento per l’agghiacciante capacità di evocare orrori primordiali, manifestati nella forma di bestie aliene tanto terrificanti quanto ripugnantemente affascinanti e di una bellezza malata e visionaria.

    Da vedere assolutamente
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    Etichette: Sci-Fi, Sigourney Weaver

     
    posted by Martin at 17:50 | Permalink | 6 comments
    martedì 27 maggio 2008
    1492 - LA CONQUISTA DEL PARADISO
    1492 - LA CONQUISTA DEL PARADISO
    (1492: Conquest of Paradise)
    Regia: Ridley Scott
    Produzione: UK/Francia/Spagna
    Anno: 1992

    Genere: Storico-avventuroso

    La ricostruzione sontuosa e visivamente consapevole non è che una conferma della saldezza della mano al timone, il “viaggio” invece ripercorre quasi sempre rotte note e pur nel suo lungo fluire non sorprende nemmeno narrativamente, trasportandoci nel pieno degli eventi storici ma poco nell’anima dei personaggi con la loro ascesa e la loro caduta.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Gerard Depardieu, Sigourney Weaver, Spagna, Storia

     
    posted by Martin at 23:06 | Permalink | 2 comments
    venerdì 7 marzo 2008
    PROSPETTIVE DI UN DELITTO
    PROSPETTIVE DI UN DELITTO
    (Vantage Point)
    Regia: Pete Travis
    Produzione: USA
    Anno: 2008

    Genere: Thriller fanta-politico

    Gioco a incastri tanto improbabile quanto, in fondo, abilmente costruito, cosa che ovviamente non ci mette al riparo dalle ovvietà dei soliti attentatori/complottatori in lotta coi soliti eroici-agenti/eroi-per-caso ma almeno la mano è ferma e consapevole quando l’azione si fa convulsa e si riesce a rimanere svegli e attenti in attesa del prevedibile finale.

    Si può anche vedere
    .

    Etichette: Forest Whitaker, Salamanca, Sigourney Weaver, William Hurt

     
    posted by Martin at 22:59 | Permalink | 3 comments


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