(Avatar)
Regia: James Cameron
Produzione: USA/UK
Anno: 2009
Genere: Guerra dei mondi
Da una megaproduzione di questo tipo ci si aspetterebbe che il sense of wonder non fosse concentrato solo nelle prime bellissime panoramiche di questo coloratissimo mondo ma che permeasse il film nella sua interezza, scena dopo scena. Ancora peggio, per essere un film di ambientazione fantastica, o se si preferisce fanta-scientifica, siamo davvero a corto di fantasia, intesa (anche) come quella capacità di sorprendere lo spettatore con qualcosa di davvero sconosciuto e affascinante, tanto che gli stessi alieni di alieno hanno un po’ poco, tutto in loro risulta blandamente umanizzato, mentre gli umani “veri” seguono percorsi poco caratterizzati, se non per il minimo necessario per fare andare avanti un intreccio che non sorprende quasi mai.
Così quello che rimane è lo splendido e abbacinante impatto visivo, capace di lasciare a bocca aperta e coinvolgerci totalmente. Ma non può e non deve bastare.
Da vedere (anche se si poteva fare molto meglio).
Etichette: Sam Worthington, Sci-Fi, Sigourney Weaver
Io lo reputo invece straordinario e non è per il solito entusiasmo che mi contraddistingue ^^
Quello che viene definito un plot prevedibile e stereotipato, io più che altro lo considero molto "classico" e favolistico.
Al di là di questo poi con "Avatar" io ho davvero sognato e volato ad occhi aperti e quando il cinema riesce a fare una cosa del genere per me accade un piccolo "miracolo". Inoltre, io ci ho trovato delle straordinarie riflessioni sullo "sguardo" cinematografico che di per sè basterebbero a scacciare malignità sulla sceneggiatura apparentemente troppo scontata e banale. Almeno secondo me, ovviamente.
Ale55andra
At 1/24/2010 12:27:00 AM, Martin
@Al, Ale:
avevo cominciato a rispondere ma le cose erano talmente tante che ho dovuto mettere su un post specifico per spiegare meglio le mie considerazioni.
@Ale:
mi sono permesso di prendere spunto dalle tue parole per fare un discorso più ampio e quindi, nelle sue accezioni più negative, non necessariamente rivolto a te.
L'unica cosa a cui non c'è risposta è la tua emozione nell'immergerti nel mondo del film e nel farti rapire da esso.
Questo perchè la capisco e in parte è anche la mia di esperienza.
Capisco bene quando parli di "miracolo".
Nel post cerco di spiegare comunque i limiti di tutto questo.
Almeno secondo me, ovviamente ;-)
Come nelle mie abitudini io sarei ancor più feroce. Anche se mi trovo molto d'accordo con te. Da molte parti ho letto analisi interessanti del film di Cameron, solo che, pensandoci, delle intuizioni sembrano un pò troppo astratte. Se non c'è poesia, non c'è. Punto. Io credo che questo film sia solo uno spettacolo visivo (e poco fantasioso, sono d'accordo). Niente di più. Per questo, lo reputo un film piccolo piccolo, senza un cuore dietro. Grossa delusione oltretutto.