lunedì 27 luglio 2009
HOSTEL: PART II
HOSTEL: PART II
(Hostel: Part II)
Regia: Eli Roth
Produzione: USA
Anno: 2007

Genere: Giochi di morte

Nella fase di preparazione che precede i massacri i meccanismi narrativi sono talmente palesi da insinuare il dubbio che sia un’effetto assolutamente voluto, così da innescare esplosioni di comicità involontaria, e grazie a questo distacco, l’”azione” diventa puramente un fatto estetico, e, ancora di più che nel primo capitolo, voyeurismo senza emozione, a parte ovviamente un certo disgusto, rafforzato dal fatto che il contesto di macellazione si è ripulito, è diventato rituale, ma tanto quanto è prevedibile il circo iniziale tanto (sorpresa!) è beffarda e ironica la fogna finale.

Si può anche vedere (non fosse altro per il coraggio dimostrato nello sbeffeggio finale)
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posted by Martin at 22:50 | Permalink |


6 Comments:


At 7/28/2009 11:37:00 AM, Blogger Fabrizio Luperto

Eli roth da seguace di tarantino non può esimersi dal proporre varie citazioni. Io da appassionato di film di genere italiani anni 70 non posso che coglierle ihihih.
Vorrei evidenziarne alcune che trovo interessanti (e complesse):
1. Il personaggio interpretato da Edwige Fenech è quello di una insegnante, ruolo che ha dato il titolo a diversi film della Edwige nazionale: L'insegnante (1975), l'insegnante va in collegio (1977), L'insegnante viene a casa (1978).
2.Il ruolo interpretato dal regista italiano Ruggero Deodato è quello di un cannibale, infatti Deodato è conosciuto sopratutto per aver diretto lo stracult Cannibal Holocaust (1979).
3. La Fenech mancava dal grande schermo esattamente da vent'anni, la sua ultima apparizione risale a Un delitto poco comune, il cui regista er aproprio Deodato.

 

At 7/28/2009 11:56:00 AM, Blogger Martin

Sei sempre una fucina di informazioni interessanti Fabrizio.
Pur avendo riconosciuto i due personaggi mi sfuggivano i collegamenti.
Tra l'atro Cannibal Holocaust è un film molto più forte di questo Hostel II, oltre ad essere un film di livello parecchio superiore.

 

At 7/28/2009 02:53:00 PM, Anonymous Anonimo

Io sono ferma al primo che tra l'altro non mi aveva proprio convinta. Di Eli Roth ho apprezzato maggiormente Cabin fever.
Comunque a causa del mio masochismo, soprattutto in campo orrorifico, sicuramente recupererò gli altri due capitoli della saga. Tanto, sono arrivata a Saw V, figuriamoci se non posso arrivare ad Hostel III.
Ale55andra

 

At 7/28/2009 03:39:00 PM, Blogger Martin

In effetti il primo Hostel non è un granchè anche se qualche piccolo motivo d'interesse ce l'ha.
Questo secondo ricalca più o meno lo stesso canovaccio, ma con una vena dissacrante e autoironica che perlomeno non lo rende inguardabile.
A questo punto vedrò di recuperare Cabin Fever visto che me ne parli bene!

 

At 7/28/2009 09:26:00 PM, Anonymous AlDirektor

Ah! Hai recuperato anche questo secondo capitolo di "Hostel"! Bè sembra che tu lo abbia apprezzato più della prima parte.

 

At 7/29/2009 12:10:00 AM, Blogger Martin

Il primo in un certo modo era più rozzo ma vitale mentre questo si è "ripulito" senza tante novità ma ha un finale che smonta tutto e lo manda brillantemente in malora.