cinepillole
  • ...perché di cinema si “parla” troppo e le troppe chiacchiere finiscono spesso per toglierci la sorpresa e il gusto della visione...


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Nome: Martin
Da: Milano
Pensiero: Sono ancora convinto che il cinema non sia una cosa "seria"...
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COLPO DI FULMINE: IL MAGO DELLA TRUFFA Personalmente azzarderei anche un "Da vedere" come a dire: se volete un esempio di commedia intelligente, dovete vedere questo film. Mi ero convinto che potesse essere un buon film (a dispetto degli spot che lo fanno sembrare completa robaccia), la visione non mi ha smentito. Più che altro secondo me non si capisce se lo scopo è quello di farci ridere o di farci intenerire con la storia d'amore. Tutto sommato, pur non essendo poi così "amalgamato" nelle due componenti narrative, l'ho trovato molto gradevole, soprattutto in quella più comica.

Ale55andra
@Al:
il punto è proprio che, come dice bene anche Ale55andra, non sono sicuro si tratti esattamente di un film comico.
Certo si ride e il tono è quasi sempre leggero, eppure coesiste tutta una parte intrinsecamente triste e romantica che affiora solo ogni tanto.
Comunque sono d'accordo che è molto meglio di come ci è stato "presentato".

@Ale:
il problema è dovuto alle traversie produttive di questo film, visto che per poter essere distribuito pare abbia subito parecchi tagli che hanno "anestetizzato" tutti gli aspetti più forti della relazione tra i due protagonisti.
Tutto sommato quello che rimane è un film piacevole ma ho l'impressione che il risultato finale non rispecchi le intenzioni degli autori, proprio per via di quelle due "anime" non amalgamate.
TIDELAND concordo in pieno, a cominciare dalla classificazione di genere. film marcio e notevole, a mio parere. Infatti è uno di quei film "difficili" ma capaci di dimostrare in pieno la potenza del cinema.
Per creare un mondo così fuori dagli schemi tradizionali è stato necessario scatenare una forza espressiva davvero rara in tempi recenti.
Avercene altri di Gilliam in giro...
L'ultima riga è perfetta per tutto Gilliam, a partire dai tempi die Monty Python.
Mica tutto gli riesce bene, ma ha una quantità di fantasia che gli altri si sognano (a partire da Cameron).
Anche "marcio e notevole" non è male; aggiungerei "clamorosamente fuori moda" (è un grande complimento! star lontano dalle mode è il modo migliore per essere se stessi)
Sono d'accordo Giuliano.
C'è proprio bisogno di voci fuori dal coro e Gilliam è una di esse.
Questo suo reclamare la propria auonomia creativa ricorda molto il grande Orson Welles...
A me questo è piaciuto moltissimo, proprio per come affronta il tema della "visione del mondo", marcio e corrotto, con gli occhi fantasiosi, immaginifici e innocenti di una bambina. E poi lo stile di Gilliam secondo me è adorabile.

Ale55andra
Infatti secondo me Gilliam continua a rimanere uno dei registi più visionari e più sottovalutati del panorama attuale. Gilliam è sempre stato un regista ondivago per la natura stessa del suo cinema, ma qui mi pare un regista in svendita...ancorato ad un immaginazione che non riesce più a sognare e diventa clichè riciclando se stessa...ciao BUBBA HO-THEP deve essere meraviglioso °O°
..ma dove li trovi tutti questi film splendidi XD????

*Asgaroth
Diciamo che sono una persona molto curiosa ;-)
Scherzi a parte questo è proprio il tipo di cinema che mi piace, quello che non ha paura di uscire dagli schemi.
E questo in particolare riesce deliziosamente a mischiare drammaticità, commedia demenziale e horror vero, quello che fa saltare dalle sedia.
Convivono tutte queste anime senza che nessuna prevalga e soffochi le altre.
Non mi risulta sia mai uscito in Italia ma ne ho una buona versione sottotitolata, quindi se a qualcuno interessa non ha che da farmelo sapere!
Prima o poi devo vedermelo... GRINDHOUSE - A PROVA DI MORTE Per me finora è il peggior film di Tarantino (escluso "Four Rooms", naturalmente): un giochino cinefilo fine a sé stesso. Molto meglio "Planet Terror" di Rodriguez, dove almeno il divertimento contagia anche lo spettatore. Paradossalmente non sono poi così in disaccordo.
Anche per me si tratta del meno bello dei film di Tarantino così come è certo che sia un giochino, uno splendido giochino
confezionato con un'abilità straordinaria e in cui nulla è casuale.
Ogni volta che lo rivedo scopro particolari nuovi e ogni volta mi diverto per cose diverse.
Tarantino è uno dei pochi creatori in un cinema americano che da anni fatica a trovare spunti e linguaggi nuovi.
Da questo punto di vista APDM è un concentrato di idee cinematografiche, da studiare inquadratura per inquadratura.
Rodriguez è solo un bambino con una mdp.
Questo me lo sono perso ma sono curiosissimo divederlo. Questo è uno di quei film che non puoi esimerti dall'analizzare, avresti abbastanza materiale per un trattato, Luciano.
Quindi devi assolutamente recuperarlo, ci siamo capiti?
Be' se è così allora non posso che dire... aiuto ;) Rimango in attesa allora ;-) PARIS, TEXAS Arrivo così alla fine del mio lungo "viaggio" wendersiano, esattamente dove cominciò oltre vent'anni fa.
E non poteva esserci conclusione migliore.
La scena di loro due che comunicano attraverso quello specchio e di una forza dirompente non indifferente. Un film straordinario. questo è un grandissimo film!!!

ciao
claudio (reduce da 20 film di cannes...)
@Ale:
era qualche anno che non lo rivedevo ma anche stavolta è riuscito sconquassarmi dentro.
Come dici tu, straordinario.

@Claudio:
ammiro la tua resistenza, per mia natura ho bisogno di far "decantare" le sensazioni.
Dopo un film così poi non riesco più a vedere nulla per giorni.
Splendido film, difficile da seguire (per la lentezza che farà desistere non pochi).
ECCEZIONALE!
è più bello paris texas, o il cielo sopra berlino?
non ho deciso, ma si tratta di capolavori.
p.s. martin, non hai finito... c'è PALERMO SHOOTING adesso! @amosgitai:
eppure dopo la fine del film quando mi sono accorto che era durato 2 ore e mezza mi sono sorpreso davvero.
Il tempo mi è volato, segno che questa lentezza non mi è pesata per nulla.

@Mario:
visto che Il cielo sopra Berlino non è tra i miei preferiti direi che questo è senz'altro meglio.
Ma su una cosa hai proprio ragione:
è tempo per il nuovo Wneders, non vedo l'ora.
Ah, eccolo! Te l'eri lasciato per ultimo. Questo era il film che attendevo. E la tua recensione non fa che confermare le mie aspettative. Per me (parlando di Wenders, mi sto sbilanciando) questo è il suo miglior film. Ogni volta un'emozione. E' stato il primo che ho visto, proprio al cinema anni e anni fa, e poi rivisto una decina d'anni fa, e proprio per questo l'ho lasciato alla fine di questa mia retrospettiva "integrale".
E dopo averli (ri)visti tutti lo si apprezza molto di più.
Classifiche non potrei farne perchè ogni fase wendersiana ha i suoi capolavori in mezzo a tanti bei film.
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    (a colpo sicuro)
    mercoledì 7 aprile 2010
    COLPO DI FULMINE: IL MAGO DELLA TRUFFA
    COLPO DI FULMINE: IL MAGO DELLA TRUFFA
    (I Love You Phillip Morris)
    Regia: Glenn Ficarra / John Requa
    Produzione: USA / Francia
    Anno: 2009

    Genere: Follie d'amore

    Dietro la maschera di carne del protagonista, le sue movenze e i suoi travestimenti fa capolino una toccante storia d'amore, con i suoi tormenti e le sue bugie, e se lo scopo è proprio quello di commuoverci per le piccole e grandi tragedie e di divertirci con le incredibili trovate del protagonista, si può dire che perlomeno questo sia stato perfettamente raggiunto.

    Si può anche vedere (in attesa di verificare se davvero esiste una versione non "edulcorata")
    .

    Etichette: Ewan McGregor, Florida, Jim Carrey, Texas

     
    posted by Martin at 23:41 | Permalink | 3 comments
    martedì 2 febbraio 2010
    TIDELAND
    TIDELAND
    (Tideland)
    Regia: Terry Gilliam
    Produzione: Canada/UK
    Anno: 2005

    Genere: Anti-favola

    Ecco la dimostrazione che quando si parla al fanciullo che è dentro di noi non si è obbligati a usare espressioni tenere e gioiose, perché in fondo il mondo tenero e gioioso non lo è poi tanto, soprattutto se si vive con genitori tossici e fuori di testa in una realtà del tutto degradata, capace comunque di esaltare la forza di una bambina nell’adattarsi, con innocenza e fantasia, al delirio della propria vita, tra personaggi veri e un po’ folli e personaggi immaginari diversamente assennati.

    Da vedere (anche a costo di odiarlo)
    .

    Etichette: Jeff Bridges, Jodelle Ferland, Texas

     
    posted by Martin at 23:03 | Permalink | 7 comments
    sabato 30 maggio 2009
    BUBBA HO-THEP
    BUBBA HO-THEP
    (Bubba Ho-tep)
    Regia: Don Coscarelli
    Produzione: USA
    Anno: 2002

    Genere: Follia horror

    Elvis, vivo ma vecchietto, contro un divoratore d'anime dell'antico Egitto, basterebbe già questo per sfiorare i confini del mito, ma c'è molto di più, tensione vera inframmezzata a dialoghi divertentissimi, riflessioni importanti sulla vita e la morte in un contesto di demenzialità geriatrica, il tutto costruito e raccontato con la maetria di chi conosce le regole del gioco, di tutti quanti i giochi.

    Da vedere (soprattutto se si è visto molto e si crede di aver già visto tutto)
    .

    Etichette: Bruce Campbell, Elvis, Horror, Texas

     
    posted by Martin at 00:03 | Permalink | 3 comments
    domenica 29 marzo 2009
    GRINDHOUSE - A PROVA DI MORTE
    GRINDHOUSE - A PROVA DI MORTE
    (Death Proof)
    Regia: Quentin Tarantino
    Produzione: USA
    Anno: 2007

    Genere: Strade pericolose

    L'Idea di Cinema vale più ancora dell'Oggetto come se fosse uscito da un trattato di ontologia platonica ed in effetti di idee cinematografiche ce ne sono in sovrabbondanza, riprese dal passato e originali, tutte fagocitate e rielaborate in un racconto volutamente sopra le righe e programmaticamente "leggero" in cui è il semplice accostamento dei singoli episodi filmici a sostituire la narrazione, tra corse folli ed auto d'epoca, stuntman psicopatici e presenze femminili d'ogni specie.

    Da vedere (soprattutto per chi vuole capire cosa è il cinema o cosa potrebbe essere oggi)
    .

    Etichette: Austin, On the road, Texas

     
    posted by Martin at 19:14 | Permalink | 6 comments
    lunedì 16 giugno 2008
    PARIS, TEXAS
    PARIS, TEXAS
    (Paris, Texas)
    Regia: Wim Wenders
    Produzione: Germania/Francia
    Anno: 1984

    Genere: Lampi d'umanità

    Vedere senza essere visti, l’idea stessa del cinema e anche quella da cui scappare, al termine di un percorso fatto di tormentati rapporti affettivi e familiari, fino a quando anche vedere solamente diventa intollerabile e non rimane che la solitudine, un silenzioso vuoto, aperto per la felicità altrui.
    Da vedere assolutamente
    .

    Etichette: Los Angeles, Nastassja Kinski, On the road, Stati Uniti, Texas

     
    posted by Martin at 23:19 | Permalink | 10 comments
    martedì 6 maggio 2008
    TORBIDE OSSESSIONI
    TORBIDE OSSESSIONI
    (Underneath)
    Regia: Steven Soderbergh
    Produzione: USA
    Anno: 1995

    Genere: Rapina a mano armata

    Le pedine vengono disposte senza fretta, illuminate da colori forti come sono forti le loro motivazioni e i loro segreti, in una partita a scacchi diretta e illustrata con maestria, eppure così lontana dalla retorica del genere e, proprio per questo, le sorprese riescono davvero ad acquistare, nella loro “normalità”, un senso.

    Merita una visione
    .

    Etichette: Peter Gallagher, Texas

     
    posted by Martin at 22:47 | Permalink | 0 comments


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