lunedì 30 giugno 2008
DARK CITY

DARK CITY
(Dark City)
Regia: Alex Proyas
Produzione: USA/Australia
Anno: 1998
Genere: Esperimenti alieni
Circoli temporali chiusi opprimono tenebre senza fine ed inquietanti paesaggi metropolitani ed oppresse sono anche le creature che vivono in questo non-luogo che sembra non avere speranza, ma l’imprevedibilità della natura umana riesce a fare breccia e, al di là delle risposte a tutti gli enigmi, contano le domande, la vera e più alta forma di libertà.
Da vedere.
Etichette: Kiefer Sutherland, Sci-Fi, William Hurt
E venne il giorno dei vivi dementi (e vissero paurosi e morenti)
Saliamo tutti sulla giostra e via che si parte per la fiera del luogo comune.
Tutto sembra banale. E forse lo è. Davvero. Lo giuro.
L’Uomo cattivo viene punito dalla vendicativa mano (foglia?) della Natura. Già. Ma come?
Col trucco del misticismo spirituale da cioccolatino incartato si potrebbe azzardare che “la Natura è misteriosa e nessuno la potrà spiegare” ed è così che il furbacchione evita anche di scervellarsi a trovare una spiegazione che sia una.
Shyamalan è dovuto venire fin dalla misteriosa India per deliziarci con moralismi vari sparsi ovunque. Forse è solo una questione di sensibilità, la sua ovvio, ma ogni volta che cerca di ergersi a guida con fare quasi messianico, ogni volta che spara "alto" finisce per sprofondare davvero in basso, dal pastore fuori di testa di Signs al “panico” professorello tutto scuola e scienza.
Ma è possibile, mi chiedo, che qualcuno si sia davvero bevuto tutte questa banalità?
Raccontate pure male tra l'altro.
Rimpiango certi inspiegabili e fatali cataclismi che ci fottono tutti e “resettano” il mondo.
Già. Raccontato male.
Il buon (sesto?) senso ci porterebbe a pensare che forse la Natura (rispetto, rispetto), davanti a un attacco, reagirebbe come un organismo attaccato da microbi, violento e improvviso, attaccando l’infezione ovunque possibile.
Qui invece si comincia proprio a Central Park e poi metodicamente nei grandi centri: oltre ad essere incazzate ste piante sono pure organizzate, roba d’alta strategia militare… prima i grandi centri e poi uno alla volta tutti i paesi piccoli… neanche gli alieni scemi di Indipedence Day After Tomorrow erano arrivati a tanto.
E poi il discorso della progressione, li ammazziamo a gruppi sempre più piccoli... fino a quando li becchiamo uno ad uno, ma che bravi.
E solo nel Nord-Est mi raccomando, perchè i niuiorchesi sono i cattivoni più cattivi, agli altri diamo tempo.
Solo quello d’illudersi, sia chiaro, perché “loro” (le piante, i cespugli, l’erba) sono perfide davvero e noi (brutte scimmie nude) già spacciati.
Tutto sembra costruito a tavolino solo per dimostrare una tesi.
Che poi, incredibile ma vero, si contraddice pure.
L’uomo si merita di morire ma, per non sembrare un nichilista senza dio, sia chiaro che la famiglia è la cosa più importante (e quindi non ci resta che fare figli).
E poi? Si muore di nuovo tutti insieme ad Eurodisney? Fosse finita davvero con Wahlberg e famigliola che si lancia dalla cima dello “Chateau de la Belle au Bois Dormant” (scusate il francesismo) sarebbe stato un finale davvero da applausi.
Che poi, a ben guardare, tanto felice la famigliola non dev’essere.
Il rapporto di coppia è in crisi perché grava la colpa del tradimento, consumato con un dolce tra colleghi (galeotto fu il tiramisù e chi se lo mangiò).
E poi, cattivona, ti ho detto una bugia, che mostro che sono…
A meno che gli alieni siano proprio loro due, da quale pianeta non si sa.
Una notizia per il “mistico indiano”: le persone VERE, anche le migliori, le bugie le dicono, è la natura umana gente, sveglia!
Massì, accontentiamo ecologisti e fanatici d’ogni colore e religione…
Della serie “volevo fare un film di denuncia ma che arrivasse al grande pubblico e non ho trovato di meglio delle tossine assassine di natura vegetale”.
Ma attenzione il rilevatore di cazzate va davvero fuori scala quando il tipo parla alla pianta di plastica, chiaro segno che Shyamalan ci sta avvertendo che la storia delle piante è ovviamente una presa per il culo messa lì per spiegare al mondo quanto siamo cattivi e inquinatori e poco rispettosi, con le centrali atomiche e le scorie (armi?) chimiche infilate chissà dove.
Ma allora dovevano cominciare da quei poveracci di Napoli e dintorni che certi bastardi veri hanno riempito di schifezze immonde. Anzi avrebbero dovuto cominciare proprio da quei bastardi, ma questo è un altro film…Etichette: Cinedeliri
domenica 29 giugno 2008
E VENNE IL GIORNO

E VENNE IL GIORNO
(The Happening)
Regia: M. Night Shyamalan
Produzione: USA
Anno: 2008
Genere: Fantascienza Apocalittica
Più volte viene il dubbio che non ci si prenda davvero sul serio, qualche segnale ogni tanto sembra ricordarci che “questa” fine del mondo è solo una scusa per farci riflettere sui destini dell’umanità, sui suoi errori, su quali siano le cose davvero importanti, negando la vita per attribuirle valore, e se è questo il caso, il minore dei due mali, saremmo di fronte a modeste ovvietà raccontate noiosamente e con fare un po’troppo saccente, mentre in caso contrario purtroppo si sprofonderebbe senza pudore in deliranti moralismi tanto irritanti e presuntuosi quanto desolatamente sconclusionati.
Da evitare.
Etichette: Mark Wahlberg, New York, Philadelfia, Sci-Fi
OCEAN'S ELEVEN

OCEAN'S ELEVEN - FATE IL VOSTRO GIOCO
(Ocean's Eleven)
Regia: Steven Soderbergh
Produzione: USA
Anno: 2001
Genere: Rapina a mano (dis)armata
Giochino, giochetto, giocattolo cinematografico nella città del gioco per antonomasia, condotto con una precisione da sfiorare il mero sfoggio tecnico e narrativo, che non vuol dire che tutto funziona sempre alla perfezione e che non ci sia un filo di autocompiacimento, ma dialoghi brillanti e ritmo che sa ben dosare pause ed accelarazioni riescono a tenere sempre viva l’attenzione fino a quando il gioco si fa duro davvero.
Si può anche vedere.
Etichette: Brad Pitt, George Clooney, Julia Roberts, Las Vegas, Remake
sabato 28 giugno 2008
OMBRE E NEBBIA

OMBRE E NEBBIA
(Shadows and Fog)
Regia: Woody Allen
Produzione: USA
Anno: 1992
Genere: Dio, l'amore, la morte
L’omaggio al cinema degli anni ’20 non si limita all’evocativo bianco e nero e al fine gioco di luci ed ombre ma è chiaro nell’atmosfera stessa di questa pellicola e dalle ambientazioni così “europee” e dalla moltitudine di bizzarri personaggi, da quelli del circo a quelli della città, e già tutto questo affascina parecchio, ed aggiungendo lo sferzante humour così tipico dell’autore e l’insieme dei temi a lui così cari, l’analisi delle miserie umane e le sue angosce, si ottiene davvero una “magica riflessione”.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Jodie Foster, John Malkovich, Madonna, Mia Farrow, Woody Allen
venerdì 27 giugno 2008
TI AMERO'... FINO AD AMMAZZARTI

TI AMERO'... FINO AD AMMAZZARTI
(I Love You to Death)
Regia: Lawrence Kasdan
Produzione: USA
Anno: 1990
Genere: Italians do it better
Stereotipi culturali nessuno può negare che ce ne siano, italiani e slavi in egual misura, così come sono a loro modo archetipiche le figure dei due drogatelli criminali-per-caso, ma l’uso che se ne fa è vivace e sempre divertente e i luoghi comuni diventano lo spunto per costruire questa storia di tradimenti “amorosi” veri e delitti tentati irresistibilmente simpatica e coinvolgente.
Da vedere.
Etichette: Keanu Reeves, Kevin Kline, River Phoenix, William Hurt
giovedì 26 giugno 2008
AMERICAN BEAUTY

AMERICAN BEAUTY
(American Beauty)
Regia: Sam Mendes
Produzione: USA
Anno: 1999
Genere: Famiglie moderne
Poesia della disperazione e disperazioni varie d’altro genere, tra abissi comunicativi e deludenti bilanci personali, tutto questo viene racchiuso tra le molteplici mura di questa periferia americana che diventa la periferia dei sentimenti e d’ogni altra traccia d’umanità e se c’è un minimo di speranza è proprio dove meno ce la aspetteremmo.
Da vedere.
Etichette: California, Kevin Spacey
mercoledì 25 giugno 2008
MORTI DI SALUTE

MORTI DI SALUTE
(The Road to Wellville)
Regia: Alan Parker
Produzione: USA
Anno: 1994
Genere: Satira ottocentesca
In questo diseguale e grottesco ritratto di un’epoca ricca e strampalata vista attraverso la rappresentazione dei suoi eccessi, anche “salutistici”, si trovano mischiati temi ed ossessioni diversi senza un’apparente filo conduttore e se non fosse per un finale in cui si concretizzano drammaticamente certi conflitti familiari sembrerebbe tutto un giochino fine a sé stesso e solo a tratti divertente.
Per i fan di Parker.
Etichette: Anthony Hopkins, Colm Meaney, John Harvey Kellogg, Michigan
martedì 24 giugno 2008
PUNTO DI NON RITORNO

PUNTO DI NON RITORNO
(Event Horizon)
Regia: Paul W.S. Anderson
Produzione: USA/UK
Anno: 1997
Genere: Fantascienza extra-dimensionale
Le conseguenze di un “viaggio” oltre gli stessi limiti dello spazio ci trasportano in una realtà dai contorni contorti e dalle "mistiche" del tutto oscure ed anticonvenzionali, e anche se non sempre rimane chiara la destinazione finale ci si ritrova immersi in quest’aria malsana e misteriosa che non può che portare al cataclisma finale.
Si può anche vedere.
Etichette: Laurence Fishburne, Sam Neill, Sci-Fi
lunedì 23 giugno 2008
COLORS

COLORS - COLORI DI GUERRA
(Colors)
Regia: Dennis Hopper
Produzione: USA
Anno: 1988
Genere: Guerra tra bande
La vita dura delle strade, tutti contro tutti e morti da entrambe le parti, “buoni” o “cattivi” non fa differenza, ci viene mostrata con realismo nuovo, senza troppi sentimentalismi ma tentando di evitare eccessi enfatici e abusati artifici retorici, cosa che riesce spesso, in un ciclo che si ripete non si sa nemmeno quante volte, inesorabile ed ironico.
Si può anche vedere.
Etichette: Los Angeles, Robert Duvall, Sean Penn
STAR TREK: PRIMO CONTATTO

STAR TREK: PRIMO CONTATTO
(Star Trek: First Contact)
Regia: Jonathan Frakes
Produzione: USA
Anno: 1996
Genere: Incontri ravvicinati
La nuova generazione si riunisce nuovamente per affrontare la minaccia “definitiva”, che è comunque sempre la stessa degli ultimi tempi, e finalmente si torna a ripercorrere le strade dell’avventura, coinvolgente e varia per tutti e piena di riferimenti per i fan della serie, esplorando anche l’animo dei personaggi, anche quelli artificiali per cui 0.68 secondi corrispondono a un’eternità.
Merita una visione.
Etichette: Patrick Stewart, Sci-Fi, Sequel
domenica 22 giugno 2008
I NIBELUNGHI

I NIBELUNGHI:
Sigrido / La Vendetta di Crimilde(Die Nibelungen: Siegfried / Die Nibelungen: Kriemhilds Rache)
Regia: Fritz Lang
Produzione: Germania
Anno: 1924
Genere: Fantasy medievale
Saga epica di proporzioni monumentali (anche come durata) che ha il dono di appassionare sia nella prima parte virata più verso il fantastico sia nella seconda ancorata saldamente nella realtà storica delle lotte “barbariche”, grazie a una cura meticolosa dei dettagli che mette in mostra costumi e scenografie mozzafiato, oltre ad effetti speciali straordinari per l’epoca e alla capacità di mettere in massimo risalto anche l’aspetto umano di vicende pur così lontane.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Germania, Medioevo, Storia, Vendetta
sabato 21 giugno 2008
ALIEN VS. PREDATOR

ALIEN VS. PREDATOR
(AVP: Alien vs. Predator)
Regia: Paul W.S. Anderson
Produzione: USA/UK
Anno: 2004
Genere: Minaccia aliena
L’impressione è che il risultato finale sia inferiore al valore delle singole parti e, visto che stiamo parlando di due “creature” diventate ormai delle vere e proprie icone di un certo immaginario collettivo anche se dalle caratteristiche così diverse, non c’è da sorprendersi delle difficoltà nel metterle insieme tramite forzati espedienti mitologico-temporali, ma a parte questo l’azione è molta e funziona quasi sempre bene e forse è proprio il massimo che si possa chiedere.
Per i fan delle due serie (ma non solo).
Etichette: Prequel, Sci-Fi, Sequel
CRIMES OF THE FUTURE

CRIMES OF THE FUTURE
(Crimes of the Future)
Regia: David Cronenberg
Produzione: Canada
Anno: 1970
Genere: Fanta-medicina
Il futuro dell'Uomo visto attraverso il futuro della "malattia" in un desolante squarcio urbano fatto di spazi e silenzi, con incomprensibili diagnosi formulate da ambigui personaggi, e se è vero che difficilmente si riesce a non farsi contaminare dall'assurda disturbante atmosfera, quello che ci rimane dentro vale forse la pena di esplorarlo.
Per i fan di Cronenberg (ma proprio per quelli pronti a spingersi "oltre").
Etichette: Sci-Fi
venerdì 20 giugno 2008
SOLARIS

SOLARIS
(Solaris)
Regia: Steven Soderbergh
Produzione: USA
Anno: 2002
Genere: Incontri ravvicinati
Delle tante suggestioni di questo pianeta alieno “vivente” ne rimangono solo alcune, semplificando tutte le stratificazioni filosofiche, e anche se il racconto acquista una dimensione più “intimista” che concentra tutto sull’aspetto umano, sulla nostalgia e i rimpianti per ciò che è perduto, nonostante questo ci rimane un tentativo coraggioso di proporre una fantascienza antispettacolare ma densa di significato, oggi quasi scomparsa.
Si può anche vedere.
Etichette: George Clooney, Sci-Fi, Stanislaw Lem
IL PRIGIONIERO DELL'ISOLA DEGLI SQUALI

IL PRIGIONIERO DELL'ISOLA DEGLI SQUALI
(The Prisoner of Shark Island)
Regia: John Ford
Produzione: USA
Anno: 1936
Genere: Uomini in gabbia
Toccante racconto di ingiustizia, eroismo, caduta e riabilitazione in un America uscita dalla guerra civile spaccata da forti contrasti, visualizzata con chiaroscuri netti e drammatici e con uno stile forse un po’ rigido ma efficace e che non cede quasi mai a facili tentazioni retoriche.
Merita una visione.
Etichette: Abramo Lincoln, Stati Uniti, Storia
giovedì 19 giugno 2008
IL FUGGITIVO

IL FUGGITIVO
(The Fugitive)
Regia: Andrew Davis
Produzione: USA
Anno: 1993
Genere: Uomo in fuga
Corse sfrenate ed inseguimenti sono spesso espedienti per inibire qualsiasi tipo di riflessione ma stavolta, pur senza eccessi introspettivi, qualcosa c’è e soprattutto il mistero del medico presunto assassino rimane appassionante e la tensione sempre alta, facendosi perdonare la sporadica esagerazione spettacolare.
Merita una visione.
Etichette: Harrison Ford, Tommy Lee Jones, Tv
mercoledì 18 giugno 2008
L'INCREDIBILE HULK

L'INCREDIBILE HULK
(The Incredible Hulk)
Regia: Louis Leterrier
Produzione: USA
Anno: 2008
Genere: Marvel Heroes
Hulk “spacca” e fin qui niente di sorprendente, mentre il resto si perde tra infiniti inseguimenti e qualche scaramuccia, visivamente non troppo convincenti e solo a tratti interessanti, e meno male che le cose migliorano un pochino quando si arriva alla resa dei conti, con il divertente scontro finale, la definitiva presa di coscienza del mostro verde e la “chicca” conclusiva che ci restituisce almeno un po’ di speranza per il futuro (della serie).
Per i fan del genere.
Etichette: Comic Book, Edward Norton, Supereroi, Tim Roth, William Hurt
martedì 17 giugno 2008
KIKA

KIKA
(Kika)
Regia: Pedro Almodóvar
Produzione: Spagna/Francia
Anno: 1993
Genere: Delitti ed altri segreti
Sesso, humour e qualche goccia di sangue è proprio il mix che ci si potrebbe aspettare ed è esattamente ciò che si ottiene, dosato come sempre in maniera magistralmente personale e gradevole, ma tra coppie in crisi, galeotti maniaci sessuali, omicidi più o meno passionali e ciniche giornaliste si finisce appunto per non avere troppe sorprese.
Per i fan di Almodovar.
Etichette: Madrid, Victoria Abril
lunedì 16 giugno 2008
PARIS, TEXAS

PARIS, TEXAS
(Paris, Texas)
Regia: Wim Wenders
Produzione: Germania/Francia
Anno: 1984
Genere: Lampi d'umanità
Vedere senza essere visti, l’idea stessa del cinema e anche quella da cui scappare, al termine di un percorso fatto di tormentati rapporti affettivi e familiari, fino a quando anche vedere solamente diventa intollerabile e non rimane che la solitudine, un silenzioso vuoto, aperto per la felicità altrui.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Los Angeles, Nastassja Kinski, On the road, Stati Uniti, Texas
domenica 15 giugno 2008
PER UN PUGNO DI DOLLARI

PER UN PUGNO DI DOLLARI
(Per un pugno di dollari)
Regia: Sergio Leone
Produzione: Italia/Spagna/Germania
Anno: 1964
Genere: Western all’italiana
Certo, l’Imperatore aveva saputo deliziarci con una tensione emotiva e particolari di cinica cattiveria assolutamente inimitabili, ma qui stiamo comunque parlando di chi si è nutrito di idee altrui per ricostruire un intero immaginario, (de)costruire miti, reinventare lo stile del genere ma non solo, e, anche se il debito è chiaro, con questo pistolero senza padrone e senza scrupoli assistiamo all’inizio di una rivoluzione con la quale il West non sarà mai più lo stesso.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Clint Eastwood, Italia, Morricone, Western
sabato 14 giugno 2008
MRS. DOUBTFIRE - MAMMO PER SEMPRE

MRS. DOUBTFIRE - MAMMO PER SEMPRE
(Mrs. Doubtfire)
Regia: Chris Columbus
Produzione: USA
Anno: 1993
Genere: Familiare
Anche in un contesto improbabile può capitare che la bravura e la versalità del protagonista riescano a tenere in piedi un film intero ed è proprio il caso di questo doppio ruolo, un padre disposto davvero a tutto per stare accanto ai figli, che diventa lo spunto per momenti comici davvero irresistibili alternati purtroppo ad imbarazzanti siparietti familiari, fino allo scontato (quasi) lieto fine.
Si può anche vedere.
Etichette: Robin Williams, San Francisco
BEETLEJUICE - SPIRITELLO PORCELLO

BEETLEJUICE -
(Beetlejuice)
Regia: Tim Burton
Produzione: USA
Anno: 1988
Genere: Casa infestata
Respinti da un oltretomba popolato da bizzarri e buffi personaggi non resta che organizzarsi al meglio per convivere coi nuovi inquilini, a loro modo “particolari” anch’essi, e tutto è possibile con questa vena creativa e questa verve capace di porre le basi per un mondo tanto "vero" quanto “incantato”, in cui si ride dell’impossibile e il macabro diventa ingenuamente divertente.
Merita una visione.
Etichette: Vermont
venerdì 13 giugno 2008
EL TOPO

EL TOPO
(El Topo)
Regia: Alejandro Jodorowsky
Produzione: Messico
Anno: 1970
Genere: Western surrealista
Dalla crudeltà e dalla “sporcizia” di un certo West all’italiana si pongono le basi per quello che diventa un viaggio mistico-filosofico in cui si rappresentano morte, martirio e resurrezione viste attraverso gli occhi di chi combatte queste sfide alla costante ricerca di qualche verità, avendo sempre nel cuore la difesa di ogni “diversità”, a costo d’ogni sacrificio.
Per i fan di Jodorowsky (e per chi ha il coraggio di addentrarsi in un mondo di Tragedie e Rivelazioni).
Etichette: Cinema Ispanico, Western
ALIEN: LA CLONAZIONE

ALIEN: LA CLONAZIONE
(Alien: Resurrection)
Regia: Jean-Pierre Jeunet
Produzione: USA
Anno: 1997
Genere: Minaccia aliena
Macabri esperimenti lanciano la sfida non solo alla Natura ma alla Morte stessa, scatenando una nuova apocalisse aliena con protagonisti nuovi, essi stessi dei nuovi “mostri”, e un’eroina ormai al limite, angosciante mix cromosomico sulla cui ostentata forza grava tutto il peso delle acquatiche evoluzioni di quest'ultima battaglia.
Merita una visione.
Etichette: Sci-Fi, Sequel, Sigourney Weaver
GLI FUMAVANO LE COLT… LO CHIAMAVANO CAMPOSANTO

GLI FUMAVANO LE COLT… LO CHIAMAVANO CAMPOSANTO
(Gli Fumavano le Colt... lo Chiamavano Camposanto)
Regia: Giuliano Carnimeo
Produzione: Italia
Anno: 1971
Genere: Western all'italiana
A parte qualche eccesso iperbolico e qualche tocco umoristico fuori luogo che a volte assopiscono la tensione, la narrazione funziona, i colpi di scena sono ben dosati e il mix di personaggi è vario e ben caratterizzato, con una coppia di fratelli messicani svelti di coltello, una coppia di fratelli ingenui e “pacifisti” ma pronti a ricredersi e soprattutto una vivace coppia di pistoleri “professionisti” nemici / amici, schierati da parti opposte ma legati dal reciproco rispetto e dal comune amore le “regole” del gioco.
Per i fan del genere (ma non solo).
Etichette: Western
giovedì 12 giugno 2008
STAR TREK: GENERAZIONI

STAR TREK: GENERAZIONI
(Star Trek: Generations)
Regia: David Carson
Produzione: USA
Anno: 1994
Genere: Fantascienza spazio-temporale
La fine ingloriosa di un mito che ha affascinato più generazioni di fan è contemporanea all’entrata in scena della nuova generazione di esploratori spaziali, ed è un peccato perché questo “incrocio” temporale prometteva bene, ma alla fine si riduce tutto nello scontro dei due capitani contro il “distruttore di stelle” di turno, fino al sacrificio di rito di uno che salva eroicamente il futuro dell’altro.
Solo per i fan del genere.
Etichette: Patrick Stewart, Sci-Fi, Sequel, Tv, William Shatner
IL COLOSSO DI RODI

IL COLOSSO DI RODI
(Il Colosso di Rodi)
Regia: Sergio Leone
Produzione: Italia/Spagna/Francia
Anno: 1961
Genere: Tempi antichi
Storie di passate rivolte e tirannie, con le sue vendette, torture e cospirazioni, raccontate senza eccessi e senza fronzoli ma con qualche invenzione visuale interessante e con competente spirito avventuroso che mantiene viva l’attenzione, e non è poco per queste ambientazioni pre-romane che risultano comunque datate, anche in senso cinematografico.
Per i fan del genere (e di Leone).
Etichette: Peplum
EL DIA DE LA BESTIA

EL DIA DE LA BESTIA
(El día de la bestia)
Regia: Álex de la Iglesia
Produzione: Spagna
Anno: 1995
Genere: Diaboliche follie
Scoprire cos’hanno in comune un prete invasato, un metallaro tossico e un occultista televisivo da strapazzo potrebbe essere davvero un segno che l’apocalisse stia per scatenarsi su Madrid e in effetti le folli e assurde (dis)avventure di questo improbabile trio un piccolo inferno in terra lo scatenano, ed anche se tutto questo incubo natalizio finisce per essere grottescamente fine a sé stesso, a tratti diverte davvero.
Si puà anche vedere.
Etichette: Madrid, Natale
mercoledì 11 giugno 2008
ERIN BROCKOVICH

ERIN BROCKOVICH
(Erin Brockovich)
Regia: Steven Soderbergh
Produzione: USA
Anno: 2000
Genere: Class action
Film verità in cui tutto è apparenza sotto cui scavare, da un lato le malefatte delle grandi industrie americane, dall’altro l’interazione / interscambio tra personaggi “veri” e finzione cinematografica, sempre in bilico sul confine sottile che separa toni apologetici da innocui ammiccamenti, retorica “umanitaria” da genuina simpatia dei personaggi, in un racconto confezionato con sicurezza, ritmo brillante e gran senso cinematografico.
Merita una visione.
Etichette: Biografia, Julia Roberts
LA MOGLIE DEL SOLDATO

LA MOGLIE DEL SOLDATO
(The Crying Game)
Regia: Neil Jordan
Produzione: UK
Anno: 1992
Genere: Realtà e apparenze
Ambiguità sessuale ma anche morale, perché tutto si mischia in questo squarcio di realtà, dopo un inizio che affonda le mani nel conflitto politico ma che poi esplora le profondità e la difficoltà di amori “diversi”, con poca morbosità ma tanta tenerezza ed ironia, sottolineando quanto sia piccolo ciò che ci divide rispetto a quanto abbiamo in comune, anche quando il passato torna a fare disastri.
Da vedere.
Etichette: Forest Whitaker, Londra
martedì 10 giugno 2008
ALIEN 3

ALIEN 3
(Alien 3)
Regia: David Fincher
Produzione: USA
Anno: 1992
Genere: Minaccia aliena
Sfumature filosofico-mistiche vanno a rinnovare la serie insieme alla particolare ambientazione carceraria, e sono le uniche novità perché il resto è piacevole routine caccia-al-mostro, cattivo come sempre ma diretto con mano comunque fantasiosa, quel tanto da rendere sempre avvincente e gradevole questo racconto di “amore” e sacrificio.
Si può anche vedere.
Etichette: Sci-Fi, Sequel, Sigourney Weaver
lunedì 9 giugno 2008
ACCADDE UNA NOTTE

ACCADDE UNA NOTTE
(It Happened One Night)
Regia: Frank Capra
Produzione: USA
Anno: 1934
Genere: Amori e bisticci
Convivenza “forzata” per le strade d’America ed è l’inizio di una serie di rocambolesche ed esilaranti situazioni che fatalmente porteranno lo scorbutico ma affascinante giornalista e l’altezzosa ereditiera a odiarsi irrimediabilmente e amarsi alla follia, mantenendo sempre alto il ritmo e scoppiettanti i dialoghi, prototipo di quella "guerra dei sessi" che ha fatto la storia del Cinema.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Clark Gable, On the road
BATMAN – IL RITORNO

BATMAN – IL RITORNO
(Batman Returns)
Regia: Tim Burton
Produzione: USA/UK
Anno: 1992
Genere: Predatori notturni
Pur condividendo lo stesso “giocoso” immaginario burtoniano del precedente la mano che dirige è decisamente maturata e più consapevole, e prova ne sono personaggi molto più interessanti anche se ancora eccessivamente sopra le righe, e soprattutto la capacità di addentrarsi con coraggio nei reami delle perversioni, della cattiveria e dei “lati oscuri” e anche se non tutto funziona alla perfezione il fascino di questo “nuovo” mondo non lascia indifferenti.
Merita una visione.
Etichette: Christopher Walken, Comic Book, Michelle Pfeiffer, Sequel, Supereroi
STAR TREK VI: ROTTA VERSO L’IGNOTO

STAR TREK VI: ROTTA VERSO L’IGNOTO
(Star Trek VI: The Undiscovered Country)
Regia: Nicholas Meyer
Produzione: USA
Anno: 1991
Genere: Space opera
Intrighi politici a livello interplanetario fanno da cornice a un’avventura che torna alle origini, anche visivamente, e quindi a quella semplicità e immediatezza che hanno fatto la fortuna di questi “vecchi” esploratori spaziali, tra battaglie in cielo e incontri/scontri alieni a terra, riuscendo a tenere alta l’attenzione fino ai clamorosi sviluppi finali.
Merita una visione.
Etichette: DeForest Kelley, Leonard Nimoy, Sci-Fi, Sequel, Tv, William Shatner
domenica 8 giugno 2008
HAMMETT: INDAGINE A CHINATOWN

HAMMETT: INDAGINE A CHINATOWN
(Hammett)
Regia: Wim Wenders
Produzione: USA
Anno: 1982
Genere: Noir su noir
Pericolosi intrecci tra realtà e finzione si scatenano quando vecchi amici tornano dal passato come fantasmi e si rimane inevitabilmente impigliati nelle spire di una città claustrofobica ma calda, in cui tutto sembra lecito pur di salvare la pelle, per poter poi rimettersi a scrivere e a intrecciare nuovi racconti a questa realtà, al posto di quelli di perduti, in un gioco di specchi da cui si rischia di non uscire più.
Si può anche vedere.
Etichette: Dashiell Hammett, San Francisco
THE ABYSS

THE ABYSS
(The Abyss)
Regia: James Cameron
Produzione: USA
Anno: 1989
Genere: Incontri ravvicinati
Il fondo dell’oceano acquista man mano che si scende varie tonalità di blu e in questo silenzio surreale e assordante sembra acquistare una dimensione propria, e così, in questa missione di salvataggio, si faranno scoperte tali da obbligare tutti a riflettere su sè stessi ed il blu finisce per diventare il colore dell’anima, del sacrificio e della salvezza.
Da vedere.
Etichette: Ed Harris, Oceano, Sci-Fi
INSEPARABILI

INSEPARABILI
(Dead Ringers)
Regia: David Cronenberg
Produzione: Canada/USA
Anno: 1988
Genere: Esistenze interconnesse
Estremismi morbosi e malati si concretizzano sotto forma di legami di sangue che in realtà sono veri e propri legami di ”carne”, impossibili da recidere se non tramite azioni violente e bizzarrie metalliche e taglienti, ma i legami sono anche e soprattutto una questione di dipendenza psicologica, tutti sottolineati da uno stile calligrafico e da sfumature sature che che ci restituiscono un quadro disperato, adatto solo a stomaci forti.
Per i fan di Cronenberg (e per chi ha il coraggio di scavare a fondo nella “malattia”).
Etichette: Gemelli, Jeremy Irons, Toronto
sabato 7 giugno 2008
UNA MERAVIGLIOSA DOMENICA

UNA MERAVIGLIOSA DOMENICA
(Subarashiki nichiyobi)
Regia: Akira Kurosawa
Produzione: Giappone
Anno: 1947
Genere: Esistenze al limite
Desolazione e disperazione post-bellica fanno da cornice alle difficoltà di chi si ritrova a ricominciare assieme partendo davvero dal fondo, ma anche in un contesto così difficile, tra momenti di tragico abbattimento e attimi di sognante felicità, ritrova forza la certezza di quanto sia importante sapere di poter contare sempre l’uno sull’altro.
Si può anche vedere.
Etichette: Giappone
BATMAN

BATMAN
(Batman)
Regia: Tim Burton
Produzione: USA
Anno: 1989
Genere: Vigilanti notturni
Le atmosfere brillantemente cupe e la claustrofobica descrizione della tentacolare città sono echi decisamente burtoniani, così come lo sono una certa vena grottesca e caricaturale, ma, a differenza dei primi, questi sono tocchi “autoriali” che fanno perdere tensione al racconto e alla forza espressiva del film in generale, così che il protagonista stesso finisce per perdere parte del proprio fascino mitico, stemperandosi in un mix che convince solo a tratti.
Per i fan di Burton.
Etichette: Comic Book, Jack Nicholson, Jack Palance, Supereroi
venerdì 6 giugno 2008
ALIENS – SCONTRO FINALE

ALIENS – SCONTRO FINALE
(Aliens)
Regia: James Cameron
Produzione: USA/UK
Anno: 1986
Genere: Minaccia aliena
Ovvero "l’altra faccia del pianeta degli alieni", perché stavolta cambiano le prospettive, ora sono i “nostri” a partire alla carica, a passare all’offensiva in una missione quasi impossibile dietro cui si celano cinismo e malaffare, e l'esito finale, di conseguenza, punta meno alla perfezione visiva per regalarci invece avventura spaziale mozzafiato di alta qualità.
Da vedere.
Etichette: Sci-Fi, Sequel, Sigourney Weaver
ALICE NELLE CITTA’

ALICE NELLE CITTA’
(Alice in den Städten)
Regia: Wim Wenders
Produzione: Germania
Anno: 1974
Genere: Solitudini condivise
Immagini di una città che si muove, immagini da auto/treni/aerei/battelli in movimento, immagini televisive, immagini fotografiche, perfino le immagini ricostrute nei sogni, tutto si mischia e sovrappone in questo viaggio per immagini, ovvero viaggio come storia da raccontare, viaggio come ricerca di sé, viaggio come vita.
Da vedere.
Etichette: Amsterdam, Germania, New York, On the road, Rüdiger Vogler, Stati Uniti
giovedì 5 giugno 2008
IL MASSACRO DEL GIORNO DI SAN VALENTINO

IL MASSACRO DEL GIORNO DI SAN VALENTINO
(The St. Valentine's Day Massacre)
Regia: Roger Corman
Produzione: USA
Anno: 1967
Genere: Criminalità organizzata
Virtuosismi registici inaspettati, precisione storica e narrativa, e lenta ma inesorabile costruzione degli intrecci del racconto ci restituiscono l’inquietudine e la violenza della Chicago anni ’20 con una forza e un rigore che ancora oggi riescono a lasciare un segno, perché la rabbia degli uomini, piccola o grande, è la stessa oggi come allora.
Merita una visione.
Etichette: Chicago, Jason Robards, Vendetta
2001: ODISSEA NELLO SPAZIO

2001: ODISSEA NELLO SPAZIO
(2001: A Space Odyssey)
Regia: Stanley Kubrick
Produzione: UK/USA
Anno: 1968
Genere: Fantascienza esistenziale
Il silenzio dello spazio è il silenzio stesso dell’anima, così come scopo d’ogni esplorazione è in fondo la scoperta di sé, ed è così dall’alba dei tempi ovvero dall’alba dell’Uomo, ad un tempo misura e limite di tutto, e questo tutto, fatto di interminabili silenzi, di pionieristici viaggi nello spazio, di anime e coscienze, "vere" ed “artificiali”, non è mai stato concentrato così bene come in queste 2 ore di irraggiungibile poesia visiva.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Sci-Fi
mercoledì 4 giugno 2008
ZELIG

ZELIG
(Zelig)
Regia: Woody Allen
Produzione: USA
Anno: 1983
Genere: Strani casi
La “vera” storia del “camaleonte umano” è uno di quei racconti che, sotto la straordinaria ironia e le divertentissime situazioni, ci propone la più profonda delle riflessioni sulla natura umana sempre in bilico tra conformismo e autoannullamento ma anche sulla natura stessa dell’arte che si nutre vampirescamente della realtà plasmandola e ricostruendola, il tutto confezionato con straoridnaria abilità formale e visiva.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Mia Farrow, Mockumentary, Woody Allen
STAR TREK V: L’ULTIMA FRONTIERA

STAR TREK V: L’ULTIMA FRONTIERA
(Star Trek V: The Final Frontier)
Regia: William Shatner
Produzione: USA
Anno: 1989
Genere: Fantascienza mistico-esplorativa
Ricercatezza visiva e ambizioni quasi filosofiche sono un’arma a doppio taglio perché si rischia sempre di perdere il senso della misura, soprattutto se innestate in un contesto già così ben codificato, e così questo viaggio “definitivo” verso i limiti estremi della conoscenza sacrifica troppo i personaggi in onore di un misticismo di quarta mano di cui non si sentiva la necessità.
Solo per i fan del genere.
Etichette: DeForest Kelley, Leonard Nimoy, Sci-Fi, Sequel, William Shatner
martedì 3 giugno 2008
1997: FUGA DA NEW YORK

1997: FUGA DA NEW YORK
(Escape from New York)
Regia: John Carpenter
Produzione: USA
Anno: 1981
Genere: Violenze fanta-metropolitane
Futuro ormai passato ma ancora tremendamente attuale perché la “deriva” segue strade spesso tortuose, eppure non si può che ammettere che bande armate, aberrazioni tecnologiche e irrazionali paure le riconosciamo anche oggi e dopo l’avventuroso e ironico divertimento si rimane comunque con un senso di scampato pericolo e di sottile inquietudine.
Merita una visione.
Etichette: Kurt Russell, Lee Van Cleef, New York, Sci-Fi
THE GLADIATOR

THE GLADIATOR
(The Gladiator)
Regia: Abel Ferrara
Produzione: USA
Anno: 1986
Genere: Violenze metropolitane
Ogni automibilista folle e omicida finisce forse prima o poi per trovare un osso troppo duro ma questo non significa che ci debba essere un senso a tutte queste morti, lamiere contorte e inseguimenti nottourni e di conseguenza ogni tentativo di fare giustizia per le strade finisce per essere solo ed esclusivamente la solita vendetta.
Per i fan di Ferrara.
Etichette: Dukes of Hazzard, Los Angeles, Vendetta
lunedì 2 giugno 2008
WITNESS – IL TESTIMONE

WITNESS – IL TESTIMONE
(Witness)
Regia: Peter Weir
Produzione: USA
Anno: 1985
Genere: Poliziotto in fuga
Il fascino della diversità finisce per prevalere sul sospetto reciproco quando mondi diversi si trovano forzatamente a convivere, perché al di là delle differenze culturali prima o poi viene a nudo ciò che ognuno di noi è davvero e su questo è possibile trovare terreno comune, anche se certi sogni rimangono davvero impossibili.
Merita una visione.
Etichette: Harrison Ford, Kelly McGillis, Pennsylvania
ALIEN

ALIEN
(Alien)
Regia: Ridley Scott
Produzione: UK/USA
Anno: 1979
Genere: Minaccia aliena
Prototipo insuperato di una visione del futuro fondamentalmente cinica e fredda come il metallo della nave che percorre spazi silenziosi e ancora più freddi, rimane anche il punto di riferimento per l’agghiacciante capacità di evocare orrori primordiali, manifestati nella forma di bestie aliene tanto terrificanti quanto ripugnantemente affascinanti e di una bellezza malata e visionaria.
Da vedere assolutamente.
Etichette: Sci-Fi, Sigourney Weaver
LA PROMESSA DELL'ASSASSINO

LA PROMESSA DELL'ASSASSINO
(Eastern Promises)
Regia: David Cronenberg
Produzione: UK/Canada/USA
Anno: 2007
Genere: Criminalità organizzata
Ritornano in scena i corpi, con prepotenza, ma non come tramite per arrivare ad altro ma per ciò che sono, per i segni che mostrano, per le ferite che sanguinano e pulsano, e proprio per questo è tutto un susseguirsi di corpi che si scontrano, che si accoppiano in combinazioni dai significati diversi e finisce come inevitabilmente deve finire perché nei corpi non c’è consolazione né redenzione ma solo intrinseca verità.
Da vedere.
Etichette: Londra, Mafia, Russia, Viggo Mortensen